La V edizione dei Giochi Olimpici estivi si apre a Stoccolma il 5 maggio del 1912. Dopo l’Inghilterra, con Londra, tocca alla Svezia l’onore di ospitare le Olimpiadi.

Non sfigurare dopo Londra

Nel 1908 è Londra a ospitare le Olimpiadi. Quattro anni dopo, il testimone passa a Stoccolma. Gli svedesi sanno che è difficile organizzare i Giochi, con successo, dopo che questi sono stati disputati nella capitale inglese. Dopo aver studiato attentamente le Olimpiadi londinesi, gli organizzatori della Svezia ripetono meticolosamente lo stesso modello organizzativo, usato dai predecessori. Alla fine dei Giochi, anche le Olimpiadi di Stoccolma si rivelano un successo.

Nella capitale svedese, nel 1912, arrivano più di 2.400 atleti, per partecipare alle competizioni. In Svezia vengono introdotte alcune novità tecniche, come il fotofinish, il cronometraggio elettronico e le corsie sulla pista di atletica. Altre novità riguardano, invece, le discipline presenti. Non c’è il pugilato, vietato dalle leggi svedesi, ma viene introdotto il pentathlon moderno. Gli sport componenti della gara sono nuoto, scherma, tiro di precisione, corsa ed equitazione.

Ai Giochi svedesi partecipano 28 nazioni, tra cui la Russia e il Giappone per la prima volta nella storia. I padroni di casa vincono il maggior numero di medaglie (65), eccellendo nella nuova prova istituita, ossia quella del pentathlon moderno. Tuttavia, gli svedesi arrivano solamente secondi nel medagliere, alle spalle degli Stati Uniti, che totalizzano 63 medaglie, ma 25 sono d’oro, una in più rispetto alla Svezia. È proprio uno statunitense a passare alla storia, come il miglior atleta dei Giochi. Jim Thorpe si impone nel pentathlon tradizionale, vincendo le gare di salto in lungo, 200m, lancio del disco e 1500m e arrivando terzo nel lancio del giavellotto, e nel decathlon. Alla premiazione lo stesso Re Gustavo V si complimenta con l’atleta statunitense, dicendogli “Lei è l’atleta più meraviglioso che abbia mai visto“.

Jim Thorpe alle Olimpiadi di Stoccolma 1912.
Jim Thorpe alle Olimpiadi di Stoccolma 1912.

Per l’Italia non è una delle edizioni migliori. Gli atleti azzurri portano a casa sei medaglie, di cui 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo. Gli olimpionici italiani si mettono in luce, soprattutto, nel fioretto e nella ginnastica. La finale di fioretto è tutta italiana ed è vinta da Nedo Nadi. Nelle gare di ginnastica è, invece, Alberto Braglia a dominare. Già campione a Londra quattro anni prima, Braglia conquista un altro oro a Stoccolma nella prova individuale e trascina l’Italia in quella a squadre, dove vince un altro oro.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20