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Addio a Davide Rebellin, l’ex corridore muore travolto da un camion

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È un giorno triste per il ciclismo che dice addio a Davide Rebellin , 51enne ex corridore che ha perso la vista a Montebello Vicentino(Vicenza) mentre si stava allenando in bici travolto da un camion. Aveva corso la sua ultima gara da professionista lo scorso 16 ottobre in occasione della Veneto Classic.

ADDIO A DAVIDE REBELLIN: LA DINAMICA DELL’INCIDENTE?

L’ impatto fatale si è registrato questo pomeriggio nei pressi dello svincolo autostradale di Montebello Vicentino dove un camion avrebbe colpito in pieno l’uomo bicicletta uccidendolo all’istante. Sul posto sono immediatamente giunti i carabinieri per i rilievi del caso e per rintracciare il conducente del mezzo pesante che non si è fermato a prestare soccorso, probabilmente perché non accortosi di quanto accaduto.

LA CARRIERA DI DAVIDE REBELLIN

Professionista dal 1992 al 2022, Davide Rebellin ha vinto una edizione dell’Amstel Gold Race(2004), tre della Freccia Vallone (2004, 2007 e 2009), e una della Liegi-Bastogne-Liegi(2004), oltre ad una tappa del Giro d’Italia. Dopo l’inizio nei dilettanti, passa ai professionisti nel 1992 centrando il nono posto al Giro di Lombardia per poi cogliere il suo primo successo vincendo la Hofbrau Cup, corsa a tappe tedesca. Nel 1996 si regala la prima gioia al Giro d’Italia indossando la maglia rosa per sei giorni consecutivi. Chiuderà sesto in classifica generale e poi settimo alla Vuelta di Spagna.

Nel 1997 realizza una prestigiosa doppietta vincendo la classica di San Sebastian e il Gran Premio di Zurigo. Nel 2004 si consacra come specialista delle classiche diventando il primo a conquistarne tre in una settimana(Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Lieg. Nel 2007 arriva sesto ai campionati del mondo di Stoccarda.

Nel 2008 vince la sua prima Parigi-Nizza e l’anno successivo per la terza volta la Freccia Vallone. Ad ogosto si aggiudica la medaglia d’argento nella prova in linea ai Giochi Olimpici di Pechino. Medaglia poi revocata in seguito ad una squalifica per doping, annullata in seguito perché ‘il fatto non sussiste’. Nel 2011, dopo due anni di squalifica, ritorna 40enne alle corse vincendo la novantunesima edizione delle Tre Valli Varesine. Termina la sua carriera il 16 ottobre sulle strade di casa aggiudicandosi la Veneto Classic.

IL RICORDO DI DAVIDE CASSANI

La notizia della morte di Davide Rebellin ha sconvolto tanti suoi amici ed ex compagni di squadra, tra cui Davide Cassani che lo ha ricordato cosi: “Sono senza parole. Purtroppo non è il primo a morire in bici per strada, e non sarà neanche l’ultimo, siamo sempre qui a piangere amici e persone che vanno in bici. Sono veramente triste, perché abbiamo perso un altro ragazzo, uno che dopo trent’anni di bicicletta aveva smesso di correre appena un anno fa. Incredibile, atroce, uno che dedica tutta la sua vita alla bicicletta dopo un mese andando in giro in bici perde la vita. Ricordo quando abbiamo corso insieme nel 94 e 95, andammo a fare un allenamento alle Canarie e nonostante lui fosse un giovane e io dieci anni più di lui quando si tornava in albergo ‘allungava’ sempre. È sempre stato un professionista esagerato. Viveva per correre in bicicletta, silenzioso, mai visto arrabbiarsi. Un buono, a dispetto di tutti, amava la bici e questo gli dava gioia”.

Giro d’Italia 2023: percorso e tappe

Foto: Ansa

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