Aveva 84 anni Oscar Ghidini e nella sua lunga esperienza di massaggiatore si era preso cura dei muscoli di tanti campioni nostrani. Caduto nella rete di contagi del coronavirus, era stato ricoverato lo scorso lunedì all’ospedale di Guastalla. Purtroppo non è riuscito a superare la crisi respiratoria tipica del COVID-19 che venerdì 27 marzo lo ha portato alla morte.

Oscar Ghidini era nato a Novellara il 17 aprile del 1935, tra meno di un mese avrebbe compiuto il suo 85° compleanno. La sua carriera da massaggiatore nasce all’interno dell’ospedale Rizzoli di Bologna dove subisce 3 operazioni ad una gamba. Una brutta caduta lo farà rimanere invalido e durante la degenza in ospedale viene incoraggiato ad iniziare un corso di massaggiatore dal fisioterapista personale di Fausto Coppi.

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Non era questa la vita che avrebbe voluto per sè Oscar Ghidini. Nel frattempo aveva iniziato a fare il sarto e coltivava la passione per la pittura. Ma si trovò a soccorrere un pilota di moto caduto durante una corsa e da lì in poi diventerà “IL” massaggiatore.

A lui, infatti, hanno affidato i muscoli grandi campioni. Giacomo Agostini, Alex Biaggi, Nino Benvenuti, i fratelli Abbagnale fino all’ultimo campionissimo: il nuotatore Gregorio Paltrinieri. Proprio l’olimpionico ha ricordato Ghidini intervistato dalla Gazzetta dello Sport: “E’ stata la prima persona al mondo che mi ha massaggiato. Allucinante, lo conoscevo bene. Ero piccolo e la mia società di nuoto mi portava da lui, mio padre mi ha mandato una foto di lui che mi massaggiava

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