Ieri 15 Maggio 2021 è deceduto Alessandro Talotti, uno dei migliori saltatori in alto azzurri di sempre che aveva solo 40 anni e da pochi mesi era diventato padre. Da tempo combatteva contro una malattia importante che non ha lasciato scampo all’atleta. Era un gigante con i suoi 2 metri e 32 di altezza, e aveva partecipato a due Olimpiadi (finalista ad Atene), poi Mondiali, Europei e titoli tricolori.


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Alessandro Talotti: di che malattia soffriva?

A fine carriera nel 2015 Talotti si era laureato e faceva il fisioterapista e scoprì di avere un tumore allo stomaco lo stesso giorno in cui la compagna Silvia Stibilj fuoriclasse azzurra del pattinaggio artistico a rotelle aveva saputo di essere incinta: il piccolo Elio è nato lo scorso autunno, Alessandro e Silvia si sono sposati solo pochi giorni fa. Alessandro non aveva mai lottato combattendo come un guerriero per cercare di sconfiggere questo male oscuro, ma purtroppo ha perso la battaglia.

“I medici mi chiedevano ogni volta se me la sentivo di affrontare un nuovo ciclo di chemio aveva raccontato al Corriere lo scorso novembre, ma io rispondevo di sì. Se la tua vita è stata superare un’asticella a due metri e venti il tuo corpo diventa così sensibile da percepire e amplificare anche il minimo fastidio. Il lavoro che il saltatore fa su se stesso è annullare quel dolore, risparmiare le forze e trovare segnali positivi in altre parti del corpo sottraendo energia alla negatività. Non ho mai mollato, ho superato anche gli incubi prima di entrare in sala terapie uguali a quelli irrazionali che ti vengono di fronte a un’asticella troppo alta e ti paralizzano”.

Talotti: che cosa ha scritto la moglie Silvia Stibilj sui social?

“Buonanotte Angelo mio! Grazie per tutte le cose spettacolari che abbiamo vissuto assieme, grazie per il dono più grande che mi hai lasciato e grazie per esser stato semplicemente te stesso. Ti amo ora e per sempre”. L’ultimo saluto di una moglie al marito morto è sempre doloroso, ma quello di Silvia Stibilj nei confronti di Alessandro Talotti è particolarmente toccante perché Silvia aveva amato tanto fortemente il suo Alessandro da volerlo sposare lo stesso quando il suo destino era già segnato.

Alessandro Talotti: il principe del salto in lungo

L’altista friulano Alessandro Talotti lascia un vuoto immenso nell’Atletica. Un fuoriclasse che ha saputo sfidare le leggi della fisica per cercare di battere i suoi stessi record. Nel corso della sua carriera Talotti aveva partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004 e a quelle di Pechino 2008. Il suo primato indoor era stato 2 e 32. Nel 2002 aveva ottenuto il quarto posto agli Europei. “Con i tuoi salti ci hai regalato tante emozioni. Oggi purtroppo un grandissimo dolore. Sei volato troppo in alto ma resterai per sempre con noi, uno di noi. Ciao, Alessandro”. Lo scrive su twitter il presidente del Coni Giovanni Malagò ricordando Alessandro Talotti. La vita è impossibile da decifrare, basti pensare che nello stesso giorno in cui Alessandro è venuto a conoscenza del suo male una nuova vita stava per nascere. Ma il nome di Alessandro Talotti non si spegnerà mai. 

Pagina Coni Twitter: https://twitter.com/Coninews?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Eauthor

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