Dopo il grande spavento del 2018, quando un’emorragia cerebrale aveva fatto temere per la sua vita, Sir Alex Ferguson, ex manager del Manchester United, torna a parlare del periodo più brutto della sua vita in occasione dell’ uscita di un documentario a lui dedicato e intitolato Never Give In Come.

Cosa ha detto Alex Ferguson?

Era il marzo del 2018, quando uno degli allenatori più vincenti del calcio inglese fu colpito da un’emorragia cerebrale che sconvolse tutti gli appassionati di calcio. Operato d’urgenza è riuscito a ristabilirsi anche grazie ad un lungo periodo di riabilitazione.

E oggi, scampata la paura, l’ex manager di origini scozzesi è tornato sull’argomento. Queste le sue parole: “Avevo perso la voce. Qualcosa di terrificante. Non riuscivo neppure a fire una parola. Tutta la mia vita mi è passata davanti. Avevo paura di non ricordare più nulla della mia vita. Mi domandavo se avrei recuperato la memoria e se sarei riuscito a parlare di nuovo”.

Chi è Alex Ferguson

Classe’ 1941, è considerato uno dei più grandi allenatori nella storia del calcio, nonché uno dei manager più carismatici e influenti.

Alla guida del Manchester United ha conquistato in 27 anni due Champions League, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa, una Coppa Intercontinentale, una Coppa del Mondo per club, tredici Premier League, cinque FA Cup, qyattro league Cup e dieci Community Shield.

In precedenza ha allenato l’ Aberdeen dove ha conquistato la Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa, tre Scottish Premier League, quattro Scottish Cup, e una Scottish League Cup.

Il 6 febbraio 2012 e’ stato nominato miglior allenatore del XXI secolo dall’ IFFHS, mentre nel 2010 si è piazzato secdietro Arsen Wenger, vome migliore allenatore del decennnio 200-2010.

Sir Alex Ferguson, il cavaliere del Machester United

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