all star race bristol

La notte della All Star Race di Bristol è magica per Chase Elliott. Il giovane portacolori della Hendrick Motorsports fa sue tre delle quattro stage in programma (clicca qui per approfondire sul format), e si porta a casa la vittoria della gara spettacolo. Gara che, contrariamente alla tradizione, si è svolta nello short track del Tennessee.

Davanti ad una folla di 22 mila spettatori, la più numerosa da quando è scoppiata la pandemia, Elliott piega un Kyle Busch combattivo nelle ultime fasi. Kevin Harvick è terzo, con Brad Keselowski e Denny Hamlin a completare la top five.

Tra le novità, anche le luci fluorescenti sotto le vetture.

Con questo successo, Elliott si porta a casa un montepremi da sogno: 1,1 milioni di dollari!

Aric Almirola, William Byron e Matt DiBenedetto accedono sono i vincitori della Open, gara riservata a coloro che non hanno accesso diretto alla gara maggiore. Clint Bowyer si aggiudica del Fan Vote, l’elezione on line, e guadagna a sua volta l’iscrizione alla All Star Race.

All Star Race Bristol: la cronaca

Alex Bowman è il primo leader della serata, ma la sua festa dura appena tre giri. Infatti, il pilota Hendrick subisce il sorpasso di Ryan Blaney, vincitore poi della frazione.

Kurt Busch va in testacoda al giro 8, in quella che sarà l’unica caution della prima stage. Il pilota Ganassi riceve la spintarella di Brad Keselowski, notoriamente aggressivo nelle manovre.

Al restart, Blaney rimane saldamente in testa, mentre s’infiamma la lotta per la seconda posizione. A 30 tornate dalla conclusione, Harvick precede Bowman, con Elliott in rimonta. Il georgiano passa Alex al giro 38, per poi lanciarsi all’inseguimento di Harvick. Non lo raggiungerà.

Nel frattempo, Blaney ha accumulato un vantaggio di quasi un secondo su Harvick, cosa che mette al sicuro il primo successo parziale della serata.

Nel periodo di pausa, tutti i leader rientrano ai box. Alla ripresa delle ostilità, Harvick prende il comando delle operazioni per la prima volta, seguito da Blaney, Elliott e Joey Logano.

Le cose rimangono così fino al giro 57, quando Ryan Newman va a sbattere. Elliott è autore di un gran restart al giro 72, che gli permette di bruciare Harvick e di far sua la Stage 2.

Nella pausa successiva, Blaney resta in pista mentre tutti gli altri pittano. Questo lo riporta in testa al giro 91, quando prende il via la Stage 3. Elliott, Harvick e Keselowski danno vita ad una battaglia furibonda, che vale la seconda posizione. Questo permette a Ryan di scappare via, mettendo in cassaforte il primo posto. Oppure no.

Infatti, Elliott si libera dei due avversari al giro 104, ed impiega altre sei tornate per acciuffare Blaney e strappargli la posizione. La classifica non cambia più fino all’arrivo.

L’ultima frazione, della durata di appena 15 giri vede la resurrezione di Kyle Busch. Il campione in carica, ancora a secco di vittorie nella stagione regolare, scala la graduatoria fino a raggiungere la seconda piazza. Tuttavia, resta poco tempo per agguantare Elliott, abile a mantenere un piccolo vantaggio e di guadagnare l’accesso in Victory Lane nella gara spettacolo.

Sesta posizione per Blaney, che si consola con il fatto di aver condotto più giri di tutti (72 sui 140 complessivi).

La cronaca della Open

Al Bristol Motor Speedway non si è corsa solo la All Star Race. La Open, riservata ai piloti non eleggibili per la gara maggiore, ha intrattenuto gli oltre 20 mila fan sugli spalti. I vincitori delle singole frazioni, nonché della gara intera, si guadagnano l’accesso nella grande notte del mercoledì sera.

La gara consiste di tre stage. Michael McDowell scatta dalla pole nella prima, giusto il tempo di cedere il posto ad Aric Almirola…e mandare a muro Bubba Wallace! Il pilota numero 43 non le manda a dire all’avversario, accusandolo di mancanza di rispetto.

Almirola nel frattempo tiene a bada un William Byron all’arrembaggio, vincendo la Stage 1.

Byron conquista la frazione successiva, dominandola dal primo all’ultimo giro. L’unico episodio di questa parte di gara è il contatto tra Ryan Preece e John Hunter Nemechek, che mette fuori corsa entrambi.

Matt DiBenedetto è il terzo vincitore della serata, grazie ad una condotta pulita che lo protegge dagli attacchi di Clint Bowyer. Quest’ultimo guadagna comunque l’accesso alla gara maggiore, grazie alla consultazione on line meglio nota come Fan Vote.

Box Score

Classifica Open: https://www.jayski.com/wp-content/uploads/sites/31/2020/7/15/2020-open-results.pdf

Classifica All Star: https://www.jayski.com/wp-content/uploads/sites/31/2020/7/15/2020-allstar-results.pdf

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