La vittoria dei Los Angeles Lakers contro Charlotte non fa passare in secondo piano le difficoltà realizzative del nuovo arrivo Andre’ Drummond che, nelle ultime due partite, ha siglato la miseria di 7 punti.

Cosa succede ad Andre Drummond?

Il cestista gialloviola cerca di trovare una spiegazione al suo periodo altalenante: “Offensivamente, probabilmente non ho mai giocato peggio di cosi. Sto ancora cercando di capire come funziona la’ fuori, ma non permetterò che mi faccia uscire mentalmente dalla partita. So perché sono qui, cioè per dare una mano alla diversa. L’attacco arriverà con il tempo”.

Le parole di Vogel e Zuma

In supporto di Drummond, è intervenuto coach Frank Vogel che attribuisce questo rendimento alla mancanza di die playmaker come Davis e Lebron James: “Avere due playmaker di elite come Lebron e Ad sicuramente aiuterà. Ma a prescindere da loro, le ultime due partite sono state tatticamente difficili anche per Montrezl Harrel, perché hanno cercato di levarci le ricezioni in post giocando davanti e usando tanto la zona, riempiendo l’area. Ci siamo presi quello che la difesa ci ha dato, ciò tiri da fuori e penetrazioni. Il risultato è che Drum non ha segnato molti punti”.

Di seguito le parole del suo compagno di squadra , Kyle Zuna: “È un processo che non può accadere all’improvviso , anche Roma non è stato costruita in un giorno. Per lui è un aggiustamento enorne. Se ci pensate, non è mai arrivato davvero allenato nella sua carriera, a Detroit o Cleveland. Questa è un’organizzazione che gioca per il titolo ed è dura. C’è una differenza enorme tra giocare a pallacanestro e giocare una pallacanestro vincente, me ne sono accorto anche io lo scorso anno. Finora l’ho gestita bene e quando i due torneranno sarà tutto molto più facile per lui, perciò molto si semplifichera’. Poi vedrete che impatto potrà avere sulle partite”.

Andre Drummond è la nuova stella dei Lakers

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