buon compleanno Andrea Iannone
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Si apre un nuovo capitolo della vicenda antidoping di Andrea Iannone. sabato 18 gennaio, la Corte Disciplinare della FIM ha comunicato la data dell’udienza per il pilota Aprilia, che si terrà il 4 febbraio. “The Maniac” sarà accompagnato dal suo legale, Antonio De Rensis, e dal suo consulente medico, il dott. Alberto Salomone. Entrambi si dicono ottimisti sul risultato dell’udienza.

La vicenda antidoping di Andrea Iannone è cominciata lo scorso novembre, nel corso di un controllo a sorpresa durante il GP della Malesia. Il vastese è risultato positivo al drostanolone, uno steroide anabolizzante. Il pilota ha chiesto subito le controanalisi, i cui risultati sono stati resi noti il 7 gennaio. Il secondo campione ha confermato la presenza della sostanza incriminata, ma in minime quantità. L’ipotesi della difesa è che Andrea abbia assunto la sostanza per contaminazione alimentare, e dunque in forma involontaria.

E sarà questa, di fatto, la tesi che la difesa porterà in tribunale. Ma sarà difficile dimostrarla, perchè Iannone non può sapere dove e quando ha ingerito l’alimento che conteneva lo steroide. Senza contare che, secondo alcuni, la presenza del drostanolone nell’organismo tende a scomparire dopo tre o quattro settimane, quindi la tesi della minima quantità potrebbe non essere sufficiente per dimostrarne un’assunzione accidentale.

Il rischio che corre Iannone è molto elevato. A seconda della sentenza, la sanzione varia da una semplice reprimenda fino ad una squalifica di quattro anni. E soprattutto, viste le lungaggini dell’iter giudiziario e le tempistiche strette della MotoGP, Andrea sarà costretto a guardare le gare dal divano di casa. E intanto, domandarsi che ne sarà della sua carriera in futuro.

In attesa che la giustizia sportiva faccia il suo (lungo) corso, Aprilia cerca di correre ai ripari. L’opzione di Karel Abraham è tramontata definitivamente, sia per i test che per le gare. In quest’ultimo ambito la priorità verrà data al collaudatore Bradley Smith, il quale probabilmente dovrà rinunciare al suo impegno in MotoE. Lorenzo Savadori sarà schierato nel corso dei test di Sepang, che avverranno proprio nei giorni in cui Andrea finirà a processo. Il cesenate ha da poco perso il posto in SBK con il team Pedercini, dopo che uno degli sponsor è finito nei guai con la giustizia. Altre ipotesi, come quella di rispolverare l’eterno Max Biaggi, sono pura fantasia. O quasi…

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