Davide contro Golia. I padroni di casa vincono questo Anversa-Tottenham e trovano tre punti importanti per la classifica del girone J e volano in testa a punteggio pieno. Crolla il Tottenham dopo l’esordio vincente, gara non bellissima da parte degli inglesi. Nell’altra gara del girone il LASK vince 4-3 contro il Ludogorets.

Le formazioni di Anversa-Tottenham?

Ivan Leko disegna i padroni di casa con il 3-5-2, confermando quindi la difesa a tre. Butez tra i pali e pacchetto difensivo composto da De Laet, Gelin e Seck. Sulle fasce giocano Miyoshi e Juklerod, in mezzo invece spazio a Gerkens, Haroun e Hongl. In avanti c’è la coppia Mbokani-Refaelov.
Mourinho conferma il 4-2-3-1. Lloris in porta e linea di difesa formata da Aurier, Sanchez, Davies, Reguilon. La mediana è composta da Winks e Lo Celso. I tre tenori sono Bergwijn, Alli e Bale, con Carlos unico riferimento in avanti. Ampio turnover quindi per l’allenatore portoghese, con diversi elementi primari della squadra che si accomodano in panchina.

Arbitra questo Anversa-Tottenham l’arbitro Mariani.

Rafaelov apre Anversa-Tottenham

Partono fortissimo i padroni di casa, che si rendono immediatamente pericolosi con un tentativo da fuori area di Refaelov, la palla tuttavia termina fuori. Gli ospiti rispondono al 6′ con una conclusione di Bale, che non crea grattacapi all’estremo difensore di casa. La gara è molto spezzettata, numerosi infatti sono i tocchi proibiti da ambo le parti. Il Totthenam sembra entrato in gara e al 15′ e al 16′ colleziona altre due occasioni con Lo Celso e Winks. I due mediani della squadra inglese però non hanno molta fortuna. L’arbitro al 20′ ammonisce Seck, si tratta del primo giallo della gara. Successivamente l’arbitro invita i giocatori alla calma, la gara infatti si stava incattivendo più del necessario.

Anversa in vantaggio

Sorprendentemente è l’Anversa a trovare la rete del vantaggio al 30′ grazie alla marcatura di Rafaelov su assist di Mbokani. Doccia fredda per gli inglesi, che si trovano costretti ad inseguire una gara che sulla carta li vedrebbe favoriti. I tentativi degli ospiti però non causano grandi problemi all’Aversa, che comunque si difende con una discreta efficenza. Poco prima dello scadere della prima frazione l’Anversa sfiora il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce Abdoulaye Seck con la sfera che termina sopra la traversa.

Regge il fortino dei belgi

Sono ben quattro i cambi adoperati da Mourinho durante l’intervallo. Hojbjerg, Lamela, Lucas e Son Heung-Min al posto di Lo Celso, Alli, Bergwijn e Carlos Vinicius. L’allenatore portoghese infatti non è per niente soddisfatto della prestazione offerta dai suoi giocatori. Quattro cambi quindi per cambiare subito il destino di questa gara. Al 49′ Rafaelov viene ammonito per un fallo. Al minuto 54 Mbokani riceve una bella palla in area di rigore che calcia con forza ma non troppa precisione. Si gioca l’ultima carta Mourinho, che inserisce l’ariete Kane per Bale al 58′. L’obbiettivo del portoghese è quello di dare maggior peso all’attacco. Nello stesso minuto di gioco anche Ivan Leko opta per un cambio: Aurélio Buta sostituisce Koji Miyoshi.

Gli inglesi non sfondano

Il pressing degli inglesi continua, ma i sono ben disposti in campo e non lasciano molte idee agli ospiti. Al 70′ Leko opta per l’inserimento di Verstraete al posto di Hongla. I tentativi degli ospiti non sono mai davvero pericolosi. La gara resta molto spezzettata a causa dei continui falli e ciò non aiuta il Totthenam. All’84 il neo entrato Verstrate viene ammonito. Ivan Leko rimpolpa ulteriormente il centrocampo con l’ingresso all’88’ di Cristian Benavente Bristol, a fargli spazio è l’autore del gol Rafaelov. Due minuti dopo il cambio anche Mbokani finisce sul taccuino dei cattivi di Mariani. Nei minuti finali regge il fortino dell’Anversa e i belgi portano a casa i tre punti.

I padroni di casa agguantano tre punti importanti e di grande valore perchè conquistati contro una squadra molto più quotata come il Tottenham. Ottima la disposizione tattica degli uomini di Ivan Leko, che hanno tenuto bene per tutto il campo. Crolla il Tottenham, una sconfitta davvero inaspettata per la truppa di Mourinho, che forse paga non aver giocato fin da subito con qualche titolare in più. Un Anversa-Tottenham all’insegna del vecchio detto Davide contro Golia.

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