Ashley Young
Ashley Young è atterrato a Milano: Credit by [email protected]
L’esterno inglese firmerà un contratto fino a giugno con opzione di rinnovo. Intanto la trattativa Eriksen entra nel vivo, vicina la fumata bianca. Si sblocca lo scambio Spinazzola-Politano

Ecco il primo regalo per Antonio Conte in questo mercato di gennaio: Ashley Young.

L’Inter ha chiuso l’operazione con l’esterno inglese, che già questa mattina è atterrato a Milano con un volo privato partito dall’aeroporto di Luton.

In un primo momento la trattativa si era arenata, ma decisiva è stata la volontà del tecnico salentino di aggiungere un elemento esperto e duttile alla rosa a sua disposizione.

Ashley Young arriva dal Manchester United, nelle cui casse finirà un indennizzo pari a 1,5 milioni di euro più un ulteriore bonus di 500 mila euro legato alla vittoria dello scudetto. Infatti il calciatore era in scadenza e voglioso di cambiare aria.

Nella giornata di oggi sosterrà le visite mediche all’Humanitas di Rozzano, e dopo aver ottenuto l’idoneità sportiva al Coni, firmerà il contratto con il suo nuovo club.

Il 34enne inglese si legherà al team del Presidente Steven Zhang fino al prossimo giugno, con opzione di rinnovo in base alle presenze.

Per Ashley Young una grande occasione per poter dimostrare ancora la sua ad alti livelli. Fin dai primi giorni del mese la sua scelta è stata l’Inter, squadra in cui ritroverà i suoi ex compagni Sanchez e Lukaku.

Antonio Conte avrà così a disposizione un giocatore in grado di giocare sia da esterno destro che da esterno sinistro. Il tecnico nerazzurro spera di averlo a disposizione già per la trasferta di Lecce, ma tutto dipenderà dal transfert delle FA inglese.

In caso di esito negativo, l’esordio slitterà alla partita interna contro il Cagliari.

La scheda di Ashley Young

Eriksen, fumata bianca vicina –

Al momento l’Inter è la regina indiscussa del mercato invernale. Quello di Ashley Young non sarà infatti l’unico arrivo. Marotta e Ausilio stanno lavorando incessantemente per allestire una rosa ancora più competitiva per contrastare il dominio della Juventus.

Il grande sogno di mercato si chiama tuttavia Christian Eriksen, un giocatore in grado di far fare il definitivo salto di qualità alla banda nerazzurra.

Il forte centrocampista danese è in uscita dal Tottenham, club dal quale si libererà a parametro 0 in questa estate. Infatti Eriksen a più riprese ha fatto sapere agli Spurs e a José Mourinho di non voler rinnovare il suo contratto ed intraprendere una nuova esperienza.

Già da tempo l’Inter ha bruciato la concorrenza, entrando quotidianamente in contatto con il suo entourage.

L’idea di Marotta è quella di portarlo fin da subito a Milano, per non correre il rischio di scatenare una vera e propria asta la prossima estate.

Negli scorsi giorni Erisken ha detto sì all’Inter: quadriennale da 8 milioni annui più bonus facilmente raggiungibili.

Il nodo cruciale della trattativa riguarda l’indennizzo da destinare agli Spurs. La richiesta del club inglese è di 20 milioni, l’Inter è al momento salita a quota 17.

Probabile si riesca a chiudere a metà strada. Intanto nella serata di ieri c’è stata un ulteriore cena a Milano tra Beppe Marotta e gli agenti del danese.

Tuttavia già dopo la missione londinese di Piero Ausilio la strada era già tracciata.

È quindi questione di giorni il passaggio di Eriksen all’Inter. Un’operazione fin qui portata avanti in modo intelligente da parte della società lombarda, che pian piano sta anche recuperando appeal dal punto di vista internazionale.

Spinazzola-Politano si fa | In arrivo anche Giroud –

Il mercato dell’Inter tuttavia non si ferma a questi nomi. Dopo alcune ore di infuocata tensione, sembra essere tornato il sereno tra il club milanese e la Roma per lo scambio Spinazzola-Politano.

I capitolini infatti nella mattinata di ieri non avevano autorizzato gli ulteriori test fisici per Spinazzola sotto la supervisione del preparatore atletico Pintus.

Una decisione che ha fatto infuriare l’Inter, che ha messo in stand-by l’accordo chiedendo una modifica alla formula. I nerazzurri – nonostante le visite mediche terminate con successo – non sono ancora convinti dello stato fisico dell’ex Atalanta e Juventus.

Per questo Marotta ha chiesto di modificare l’obbligo di riscatto in diritto. In un primo momento era arrivato il due di picche da parte del Ds giallorosso Gianluca Petrachi.

Tuttavia nel pomeriggio il clima si è nuovamente disteso, con la Roma che in parte ha accettato la richiesta dell’Inter.

Lo scambio Spinazzola-Politano si fa, entrambi cambiano maglia in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento di 15 presenze.

Gli ultimi dettagli riguardano il minutaggio minimo di queste presenze, ma già nella giornata di oggi ci saranno ulteriori sviluppi.

Intanto i due calciatori sono ancora bloccati nelle loro nuove città. Tuttavia se dovesse saltare l’approdo di Leonardo Spinazzola, l’Inter ha già pronto un piano B: Victor Moses del Chelsea, da sempre pallino di Conte.

Proprio dai Blues nel weekend dovrebbe arrivare anche Oliver Giroud, che arricchirebbe il parco attaccanti. Si attende solo l’uscita di Politano, ma l’accordo è già definito. Al club inglese andranno 5 milioni più bonus, con lo stesso calciatore francese che ha rinunciato ad un milione pur di giocare con Lukaku e compagni.

Capitolo uscite –

Non solo in entrata, l’Inter è molto attiva anche nel mercato in uscita. Quasi fatta per il passaggio di Gabigol al Flamengo per circa 18 milioni di euro. Stesso destino è riservato anche per Andrea Pinamonti, che probabilmente resterà in Serie A.

Dimarco vicino al prestito al Verona, così come Lazaro. Per l’esterno austriaco l’ipotesi Newcastle ha preso corpo nelle ultime ore.

Ipotesi prestito anche per il gioiellino classe 2002 Sebastiano Esposito: secondo alcune indiscrezioni si è fatta avanti la Spal, che cerca un partner per Andrea Petagna.

Più intricata la situazione riguardante Matias Vecino: l’uruguaiano è ai ferri corti con Antonio Conte, probabile quindi una sua partenza.

Il giocatore ha molto mercato, sia in Italia che all’estero. In caso di partenza del centrocampista arriverà un sostituto.

Intanto prende corpo il ritorno anticipato dal prestito del portiere Ionut Radu dal Genoa. Per giugno invece bloccato il difensore centrale del Verona Marash Kumbulla. Si raffredda sensibilmente la pista che porta ad Arturo Vidal.

Un Inter a dir poco scatenata, nel presente e nel futuro.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20