aston martin gte pro

Il mondiale FIA WEC perde un pezzo importante nell’Aston Martin, che oggi annuncia l’interruzione del programma ufficiale GTE Pro. Si tratta di un colpo duro per la serie iridata, dato che si tratta dei campioni in carica, piloti e costruttori, della categoria. Inoltre, la casa britannica è vincitrice della 24 ore di Le Mans, e non soltanto nella GTE Pro. Infatti, una Vantage si è portata a casa anche il successo nella categoria GTE Am, grazie ai servigi del team inglese TF Sport.

Aston lascia il campionato dopo 9 anni, 7 stagioni, 9 titoli di classe e 47 vittorie. E due versioni della Vantage.

Nel 2021 Aston Martin proseguirà l’impegno nella World Challenge, l’Intercontinental GT Challenge, la SuperGT e l’IMSA Weathertech Series, dando pieno supporto ai team clienti nelle classi GT3 e GT4. E debutterà in F1, con il team ex-Racing Point e Sebastian Vettel come pilota di punta.

Perché Aston Martin molla la GTE Pro?

Il motivo sta proprio nel futuro ingresso in F1. Con la nuova proprietà di Lawrence Stroll, l’Aston darà prorità al programma nella massima categoria, che nasce dalle ceneri della Racing Point. Sebastian Vettel è il pilota di punta di questo ambizioso progetto, che avrà nelle power unit Mercedes un punto fermo a livello tecnico. Al fianco del quattro volte iridato vi sarà Lance Stroll, figlio del proprietario del team.

Dato il voluminoso budget richiesto dalla massima formula, non c’è più posto in Aston Martin per la GTE Pro. Le vetture derivate dalla Vantage saranno ancora disponibili in versione clienti, con la Prodrive che si occuperà degli sviluppi, dei ricambi, e dell’assitenza in pista. I programmi GT3 e GT4, sempre su base Vantage, restano invariati.

La Vantage ha dimostrato la caratura da Campione nel 2020 e con la GTE abbiamo vinto la 24h di Le Mans“, dice il CEO di Aston Martin Lagonda, Tobias Moers. “Ora vogliamo dare alle Vantage GT3 e ai nostri clienti l’occasione di lottare per il successo contro i nostri più agguerriti rivali nelle più difficili corse endurance del panorama GT“.

Non si sa ancora che ne sarà dei piloti ufficiali. Marco Sorensen e Nicki Thiim hanno conquistato il titolo piloti per conto della casa britannica, ma potrebbero rimanere fedeli ad essa impegnandosi maggiormente con le GT3. Stesso discorso per Alex Lynn e Maxime Martin, e per il veterano Darren Turner.

La prossima stagione, la classe GTE Pro del FIA WEC potrebbe vedere in pista le sole squadre ufficiali di Porsche e Ferrari.

Incertezze sul programma GTE Am

Nelle dichiarazioni rilasciate Aston Martin non ha fatto cenno al programma GTE Am, classe in cui la casa inglese è impegnata con la formazione interna. Considerato di fatto il termine del programma di sviluppo della Vantage, che sarà affidato prevalentemente a Prodrive, si presume che esso sarà cancellato o ridimensionato in qualche modo. Non è ancora noto il destino dei suoi piloti, l’inglese Ross Gunn ed il gentleman canadese Paul Dalla Lana.

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