Tempo di conferenza stampa per Gianpiero Gasperini alla vigilia di Atalanta-Ajax di domani sera alle 21:00. Tanti i temi trattati. Dalla sconfitta di sabato con la Samp al paragone coi lancieri, ecco il Gasperini pensiero.

“Ajax? Siamo diversi”

“Contro l”Ajax è chiaro che è un’altra partita, con la Samp dovevamo superare una squadra chiusa – ha proseguito Gasperini – gli olandesi attaccano con molti uomini, dovremo essere bravi a contrastare la loro forza d’urto. Sarà una partita più aperta e con altri tipi di difficoltà. Dal punto di vista tattico siamo due squadre diverse, loro sono un laboratorio anche sotto questo punto di vista. In Champions sperimentano di meno, ma per me rimane un punto di riferimento. Propone sempre alcune idee molto efficaci, l’Ajax per me è sempre stato un modello. Ma siamo organizzati in modo diverso”. Modello culturale quindi ma non tattico. Il tecnico ex Inter è tornato poi sulla gara con la Sampdoria. “Ci è spiaciuto perdere la partita, speravamo in un risultato diverso ma la squadra ha fatto la sua parte, a volte in campo succedono questi passi falsi. Ma non ho visto una squadra in difficoltà. Abbiamo giocato molto e creato poco, merito anche dell’avversario, bisogna riconoscerlo”. Considerazione finale sul girone e sull’esordio nel nuovo stadio:” Indubbiamente aver iniziato con una vittoria in trasferta ha messo buone basi ma è un girone difficile, qualificato, con squadre forti come Liverpool e Ajax. Quella che arriva è una partita importante ma non fondamentale, dovremo giocare molto bene. L’Ajax sta attraversando un grande momento. Lo stadio? Da parte mia non avrei mai pensato di giocare senza pubblico, ma è una pandemia mondiale che sta togliendo qualcosa a tutti noi. È una soddisfazione per tutti, adesso giocheremo nel nostro stadio dopo aver giocato sempre fuori casa. La mancanza del pubblico rimane per noi un grandissimo dispiacere”.

Gasperini, allenatore dell'Atalanta
Gasperini, allenatore dell’Atalanta
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