Gli orobici riprendono il percorso da dove l’avevano chiuso: con una grandiosa cinquina. Stavolta a cadere è il Parma di D’Aversa, mai in partita e annichilito dai colpi dei padroni di casa. Risultato importante per gli orobici che si avvicinano all’Europa che conta. Parma che resta fermo a quota 25, per D’Aversa ci sarà molto da lavorare.

Le formazioni

Qualche novità nei padroni di casa. In porta non c’è Gollini, allenatosi poco a causa di un malanno di stagione, al suo posto c’è Sportiello. In difesa nessun cambio, con Toloi, Palomino e Djimsiti davanti all’estremo difensore. Sulla mediana tocca a Freuler e De Roon, sulle fasce Hateboer e Gosens. Sulla trequarti spazio al Papu Gomez e Ilicic, a supporto di Muriel unica punta. 
Tante le assenze per D’Aversa, che può però riabbracciare Inglese, Cornelius e Scozzarella. 4-3-3 per i Crociati, con Sepe in porta e la linea a quattro composta da Darmian, Iacoponi, Bruno Alves e Pezzella, che sostituisce lo squalificato Gagliolo. A centrocampo maglia da titolare per Grassi, che completa la mediana con Hernani e Barillà. Kucka sarà il falso nueve, con Dejan Kulusevski e Sprocati pronti a svariare.
Ad arbitrare la contesa sarà invece Fabrizio Pasqua, della sezione di Tivoli.

La partita

Primo tempo
Parte forte l’Atalanta, che aggredisce i Crociati fin dai primi minuti. A dispetto dalla formazione iniziale non è Kucka a fare il falso nuove, ma bensì Kulusevski. L’idea offensiva del Parma è chiara: non dare riferimenti alla difesa di casa. All’’8’ arriva la prima ammonizione della sfida, a finire sul taccuino dei cattivi è Barillà, colpevole di aver atterrato in malo modo Ilicic. Bruttissima notizia per D’Avesra, visto che il centrocampista era diffidato e pre tanto dovrà saltare la prossima partita. L’ottimo inizio dell’Atlanta viene premiato all’11’: Freuler trasmette per Gomez, Hernani perde la marcatura sull’argentino e da fuori area l’ex Catania lascia partire un fendente che batte Sepe e si insacca sotto il sette. Eurogol di Gomez, Atalanta in vantaggio meritatamente e sesto gol in campionato per l’attaccante argentino. D’Aversa scuote i suoi, furibondo per l’inizio gara davvero sottotono. Gli ospiti però non reagiscono e l’Atalanta può attaccare. Ilicic ci prova per ben due volte al 21’ e al 23’, in entrambe le occasioni è molto attento Sepe. Il portiere ospite si ripete con una parata straordinaria sempre sullo sloveno al 24’. L’occasione era partita da un sanguinoso pallone perso a centrocampo dal Parma e recuperato prontamente dal sontuoso Gosens. Il Parma si fa vedere al 25′ in contropiede, bruciato in malo modo da Barillà, che calcia debolmente tra le braccia di Sportiello. Ilicic viene atterrato da Pezzela e anche il terzino finisce sul taccuino dei cattivi. Poco dopo anche l’Atalanta ha il suo primo ammonito: Gomez interviene in maniera energica, forse troppa su Kucka e viene giustamente ammonito. Direttamente su calcio piazzato ci prova Hernani, ma la palla finisce alta sulla traversa. Tuttavia l’Atalanta risponde subito e con una meravigliosa azione firmata Gomez-Freuler si porta sul 2-0. Per il centrocampista svizzero è il secondo gol in campionato. Il Parma non c’è più, l’Atalanta gioca bene, si diverte e soprattutto diverte. Il gol del 3-0 arriva sul finire di primo tempo, esattamente al 44′: azione sontuosa di Ilicic, che prova poi la conclusione. la palla viene deviata da Bruno Alves e viene recapitata da Gosens, che tutto solo sigla il terzo gol della gara e il suo secondo personale in campionato.
Non c’è recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi dopo un primo tempo a senso unico firmato Atalanta.

Secondo tempo
Subito un cambio negli ospiti, Inglese prende il posto di un impalpabile Sprocati. Gli ospiti sembrano cominciare bene il secondo tempo, ma l’Atalanta non si lascia intimidire e dopo pochi minuti riprende a macinare gioco. Kucka al 57′ gioca sporco con Toloi, rifilandogli un colpo proibito e viene ammonito. Tre minuti dopo Gosens affonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone coi contagiri per Ilicic. Lo sloveno si coordina e batte un pietrificato Sepe. Ottavo gol in campionato per il trequartista sloveno. Lo stesso giocatore prova a colpire nuovamente al 66′ con un tiro da fuori bloccato senza patemi da Sepe. D’Aversa decide di inserire Laurini al posto di Kucka al 67′, con il Parma che si risistema col 3-5-2. Vola un altro cartellino giallo, stavolta nei confronti di Freuler, colpevole di aver atterrato Laurini in maniera molto energica. Al 71′ arriva il 5-0 dell’Atalanta: show di Ilicic, che in slalom si beve tutta la difesa ospite e deposita alle spalle di Sepe. Apoteosi Atalanta dunque, notte fonda per il Parma di D’Aversa.
Gasperini concede il rientro in campo a Zapata, il colombiano non giocava da tre mesi. Il numero 91 prende il posto di Muriel. Hernani finisce sul taccuino dei cattivi, il numero dieci ospite nell’occasione del gol aveva commesso fallo, ma l’arbitro aveva concesso il vantaggio. Ilicic ci prova nuovamente al 74′, stavolta lo sloveno non inquadra la porta. A risultato ormai deciso D’Aversa manda in campo Brugman per Grassi al 78′. Anche Gasperini decide di cambiare, inserendo Malinovskyi per Gomez.
Gli ultimi minuti di gara sono accademia pura per l’Atalanta, che mantiene sempre il pallino del gioco e senza mai concedere qualcosa agli ospiti. C’è spazio anche per Traoré, che sostituisce un applauditissimo Ilicic. L’ultima occasione della partita è sui piedi di Hateboer, che da buona posizione calcia a lato. La gara si conclude senza recupero. Grande partita e splendida vittoria per i bergamaschi, che volano a -1 dalla Roma. Prestazione d dimenticare per il Parma, mai davvero in partita.

Tabellino

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic (84′ Traorè), Gomez (78′ Malinovskyi); Muriel (72′ Zapata). All. Gasperini

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Pezzella; Grassi (78′ Brugman), Hernani, Barillà; Kulusevski, Kucka (67′ Laurini), Sprocati (46′ Inglese). All. D’Aversa

Marcatori: 11′ Gomez, 34′ Freuler, 43′ Gosens, 60′ e 71′ Ilicic

Ammoniti: Barillà (P), Pezzella (P), Gomez (A), Freuler (A), Hernani (P).

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