ATP Madrid: Thiem è troppo forte, eliminato Fognini

Il ligure lotta ma cede all’austriaco. Avanzano ai quarti anche Federer e Nadal. Djokovic già in semifinale.

Al Mutua Madrid Open si spezza la serie positiva di Fabio Fognini: il ligure, fresco vincitore del Masters 1000 di Montecarlo, viene sconfitto da un super Dominic Thiem.

6-4, 7-5 il punteggio finale in favore del numero 5 al mondo, apparso finalmente continuo sul rosso in questa stagione. Tuttavia da applausi la prova di Fabio, che ha mostrato i grossi passi in avanti fatti nell’ultimo periodo anche contro avversari più quotati. Forse i problemi fisici accusati nel Principato non l’hanno abbandonato del tutto.

Peccato per i momenti bui avuti nel corso del match contro Thiem, che potevano cambiare l’inerzia della partita.

Nel campo numero 3 del Caja Màgica di Madrid non c’è un posto disponibile: tutti i 2500 posti a sedere sono occupati, con una folta rappresentanza italiana al seguito.

Già dai primi scambi la partita è viva e divertente, anche se Fabio tende a sbagliare troppo con il rovescio. Thiem ringrazia e vola subito 3-1.

Tuttavia il tennista azzurro torna a piombare nelle crisi di nervi che caratterizzano molte delle sue partite. Infatti inizia un duello verbale con il giudice di sedia Steiner, reo a detta di Fognini, di aver sbagliato alcune decisioni. Il grande self-control mostrato a Montecarlo è andato presto perduto.

Il diverbio continua anche durante il cambio campo sul 5-4: Fognini slaccia le scarpe di Steiner, scusandosi subito dopo. Il nervosismo del numero 12 al mondo è alle stelle: al rientro in campo incolpa un giudice di linea per un punto perso. Il tennista di Arma di Taggio chiede la ripetizione del punto, perché secondo lui è stato disturbato dalla posizione del ragazzo.

Poco dopo, Thiem chiude un piacevole primo set – dal punto di vista del gioco -, con il punteggio di 6-4.

Il secondo parziale è all’insegna dell’equilibrio: entrambi i tennisti tengono agevolmente il servizio fino al 3-3. La partita continua ad essere bellissima, con Fognini che successivamente guadagna la prima e unica palla break della sua partita, mandandola però a rete.

Nonostante i continui diverbi con Steiner, Fabio gioca che è una bellezza, e dopo aver annullato un break point, arriva 5-4 grazie ad uno spettacolare serve and volley. Fognini ci crede e tutto il pubblico italiota è con lui.

Ben presto però si capisce perché Thiem sia uno dei più forti sulla superficie: annulla una palla del 6-5 e poi annienta completamente un inerme Fognini. Da vedere e rivedere una deliziosa palla corta da fondo campo. L’austriaco strappa il servizio al suo avversario per la seconda volta nella partita e va a servire per la vittoria.

Un altro turno di servizio senza intoppi, con Thiem che chiude 6-4, 7-5 in un’ora e mezza di gioco. Grande esultanza nel box dell’austriaco, sintomo di come Fognini fosse temuto.

Il ligure, nonostante fosse nervoso, non va affatto incontro ad una bocciatura, essendo Thiem un osso duro sulla superficie.

Il numero uno italiano deve rimandare l’appuntamento con la Top 10, ma da lunedì sarà numero 11, suo best ranking.

Ieri è stato anche il giorno di Roger Federer, alla seconda partita su terra battuta dopo tre anni d’assenza. Dopo il successo su Gasquet, dall’altra parte della rete c’era un altro transalpino ad attenderlo: l’eclettico Gäel Monfils.

Rispetto al primo match, la partita contro Monfils è stata assai impegnativa per il fenomeno di Basilea. Dopo un agevole bagel nel primo set, l’elvetico ha visto il ritorno del francese.

Grazie ad un impeccabile gioco da fondo campo, Monfils vince il secondo set 6-4 e va addirittura avanti nel decisivo set per 3-0. Federer è alle corde, complice anche un pò di nervosismo di troppo. Dopo l’ennesimo errore lungo-linea, getta una pallina sul tetto del Manolo Santana, beccandosi l’inevitabile warning.

Monfils sale 4-1, ma King Roger inizia ad accorciare ulteriormente gli scambi, affidandosi molto spesso al solito serve and volley. Nonostante qualche difficoltà, Monfils è in controllo del match.

Al dodicesimo game, il numero 18 al mondo ha l’occasione per conquistarsi i quarti: due match point. Per sfortuna del transalpino, Roger li annulla entrambi in maniera divina. Tra mille peripezie, il 20 volte campione Slam, riesce a portare questo ottavo di finale fino al tie-break.

In realtà, quest’ultimo ha poco da dire: Monfils parte già con un doppio fallo, risentito molto dell’occasione sciupata. Federer vince per 7-3 e dopo una dura lotta accede ai quarti di finale, dove affronterà Thiem. Sicuramente servirà un Roger diverso per scardinare la resistenza del forte austriaco.

Grande prestazione, ma piena di rimpianti per Monfils: molto probabilmente li è mancato il killer instinct per portare a casa questa partita.

Tra gli altri big impegnati, vittorie comode per Nadal e Wawrinka, rispettivamente contro Tiafoe e un irriconoscibile Nishikori. Oggi tra i due andrà di scena il remake della finale del Roland Garros del 2017.

Qualche problema di troppo invece, per il numero 4 Alexander Zverev: vittoria in rimonta contro il qualificato Hurkacz. Al prossimo turno affronterà il vincitore di Estoril Stefanos Tsitsipas, tra le sorprese più liete di questa prima parte di stagione.

Il greco negli ottavi ha battuto l’ostico Fernando Verdasco in due set.

Già in semifinale invece, Novak Djokovic. Walk over per il serbo, che sfrutta il forfait di Marin Cilic. Il match, previsto in mattinata, è stato cancellato per un’intossicazione accusata dal gigante croato. Ora si prospetta per Nole una grande sfida, contro il vincente di Federer-Thiem.

Risultati:

[1] N. Djokovic b. J. Chardy 6-1, 7-6(1)

[9] M. Cilic b. L. Djere 4-6, 6-3, 6-2

[4] R. Federer b. [15] G. Monfils 6-0, 4-6, 7-6(3)

[5] D. Thiem b. [10] F. Fognini 6-4, 7-5

[8] S. Tsitsipas b. F. Verdasco 6-3, 6-4

[3] A. Zverev b. H. Hurkacz 3-6, 6-4, 6-4

S. Wawrinka b [6] K. Nishikori 6-3, 7-6(3)

[2] R. Nadal b. F. Tiafoe 6-3, 6-4

Quarti di finale:

N. Djokovic b. M.Cilic WO

R.Federer- D. Thiem

S.Tsitsipas- A. Zverev

S.Wawrinka- R. Nadal

https://sport.periodicodaily.com/federer-il-rientro-sulla-terra-a-madrid-e-vincente/

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Michele di Vincenzo

Nato a Canosa di Puglia il 14 febbraio 1996. Aspirante giornalista e radiocronista sportivo. Lavoro per testate giornalistiche online e faccio lo speaker in una web radio. Su PeriodicoDaily mi occupo essenzialmente di sport - calcio e tennis in primis.

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