(di Marco Tulli) – ATP Monte-Carlo Masters “1000”. Entra nel vivo la fase finale del torneo, oggi si sono giocati gli ottavi di finale. Tra i grandi del tennis mondiale, spicca il nome di un italiano, il suo nome è Lorenzo Sonego, 23enne torinese che approda per la prima volta in carriera ai quarti di finale di un “1000”.

Sonego ottavi di finale del masters 1000

Sta scrivendo la sua storia Lorenzo che, promosso dalle qualificazioni, supera i trentaduesimi di finale ai danni di un altro italiano, Andreas Seppi e, che, il 16 aprile ha affrontato ed eliminato il russo Karen Khachanov nel match dei sedicesimi di finale. E’ la prima volta che Sonego riesce a battere in carriera un top-20. Oggi, il numero 96 del ranking mondiale ha sconfitto sul Court des Princes, Cameron Norrie, britannico numero 56 Atp. Partita durata un’ora e 24 minuti. Sono bastati a Sonego per qualificarsi ai quarti di finale con il punteggio di 6-2 7-5, mai prima d’ora il 23enne tennista aveva vinto una partita nel main draw di un “1000”. Vittoria che gli garantisce l’accesso ai primi settanta del ranking.

L’atleta azzurro è stato letale nel servizio con una media spaventosa, 88% di punti alla prima con una media di 200km/h.

La concentrazione di Sonego

Nessuna sbavatura nel primo set. Sonego va in vantaggio subito per 4-0, concedendo solo una palla break in tutto il primo set. Nel secondo set ha la possibilità di chiudere sul 6-4 ma, si lascia recuperare sul 5-5. Grazie anche ad un paio di errori commessi dal britannico Norrie, Sonego si porta sul 6-5 e stavolta con il servizio dalla sua non perdona e chiude il match.

L’esultanza di Sonego per la prima qualificazione ai quarti di finale

Domani affronterà in un quarto di finale molto equilibrato il numero 48 della categoria, il serbo Dusan Lajovic che ha sconfitto per 6-3 6-3 l’austriaco Dominic Thiem.

Non ottimale la prova di Cecchinato invece, che nel Atp di Monte-carlo viene eliminato agli ottavi ai danni dell’argentino Pella, 35 nel ranking mondiale. Partita decisamente più lunga rispetto a quella del connazionale Sonego. Ci vogliono 2 ore e un quarto prima che l’italiano si arrenda sotto i colpi di Pella. L’italiano, numero 16 al mondo, vincitore di tre Atp su tre finali disputate, non parte subito forte e va sotto di 0-1. Cechinato però riprende subito in mano le sorti della gara e si impone per quattro giochi di fila portandosi sul 4-1. Fallisce poi l’occasione di portarsi sul 5-1 e subisce dunque il ritorno dell’argentino. Da lì il calo netto del nazionale azzurro che perde il primo set 6-4.

Cecchinato che ricorre all’aiuto del medico

Cecchinato chiede poi l’intervento del medico dopo aver subito il break da parte dell’argentino nel secondo set

Secondo set che è una vera e propria battaglia, ad aggiudicarsela è Cecchinato per 6-4. Un Cecchinato che spinto dalla forza di un pubblico che lo incitava a gran voce, sul 4 pari e sotto di 0-30 strappa il servizio ed il set all’avversario causa anche cattiva gestione da parte di Pella. Si vola al terzo set.

Un Cecchinato che lotta ad ogni battuta

Terzo set con un solido tennis giocato dal fondo, Pella si impone su un Cecchinato che non trova soluzioni e, che fatica a tenere il passo dell’avversario quando cambiava marcia. Forte dal fondo e molto abile sotto rete, Pella macina punti e non trema di fronte alla possibilità di arrivare alla vittoria, nemmeno quando si vede annullare due palle break. Mantiene il sangue freddo e, la terza è quella buona. L’ultimo game è semplicemente una formalità, causa anche le condizioni fisiche di un non brillante Cecchinato. Pella chiude 6-4 il match e con un abbraccio all’avversario, approda ai quarti di finale

Pelle e Cecchinato si abbracciano alla fine del match

Lo stesso Cecchinato, visibilmente affranto sia moralmente che fisicamente ammette la difficoltà nello stare al passo dell’avversario vista la febbre che lo affliggeva.

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