La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva e l’Audi Revolut F1 Team si prepara al Gran Premio d’Olanda, in programma sul circuito di Zandvoort. L’appuntamento segna l’inizio della seconda parte della stagione 2026, con la squadra di Hinwil determinata a proseguire il percorso di crescita mostrato nelle ultime gare.
L’Audi arriva al rientro dopo aver conquistato tre piazzamenti consecutivi a punti prima della pausa estiva. Un risultato che ha aumentato la fiducia all’interno del team, anche se la battaglia per entrare stabilmente nella zona punti resta molto serrata.
Il weekend olandese sarà inoltre caratterizzato dal format Sprint, che riduce il tempo a disposizione delle squadre per trovare il giusto assetto delle monoposto.
McNish: “Dobbiamo continuare a costruire”
Il Racing Director Allan McNish sottolinea l’importanza della pausa estiva, utile per permettere alla squadra di recuperare energie in vista di una seconda parte di stagione particolarmente intensa.
“Il break ha dato a tutti la possibilità di ricaricare le batterie in vista di quella che sarà una seconda metà di stagione cruciale”, ha spiegato McNish.
Il dirigente Audi riconosce che il lavoro da fare è ancora molto, ma guarda con fiducia ai progressi compiuti nelle ultime gare.
“Sappiamo che c’è ancora molto lavoro davanti a noi, ma siamo incoraggiati dalla direzione che abbiamo preso prima della pausa e l’obiettivo ora è continuare a costruire su questo percorso per il resto della stagione”.
La lotta per la zona punti rimane molto equilibrata e il team punta quindi a essere protagonista già a Zandvoort.
“Gli eventi Sprint portano sempre una sfida aggiuntiva, perché c’è meno tempo per portare tutto al livello giusto, ma non vediamo l’ora di tornare in pista e costruire sulle basi che abbiamo gettato”, ha aggiunto McNish.
Hulkenberg: “Zandvoort è sempre stata una gara speciale”
Particolare significato avrà il Gran Premio d’Olanda per Nico Hulkenberg.
Il pilota tedesco è infatti cresciuto a poca distanza dal confine olandese e ha iniziato proprio nei Paesi Bassi la propria carriera nel motorsport.
“Zandvoort è sempre stata una gara speciale per me”, ha raccontato Hulkenberg. “Sono cresciuto proprio dall’altra parte del confine e ho iniziato la mia carriera nel motorsport nei Paesi Bassi, quindi ho sempre avuto un legame speciale con il Paese e con la sua gente”.
Il pilota Audi considera Zandvoort un autentico circuito della vecchia scuola e apprezza particolarmente l’atmosfera creata dal pubblico.
“È un circuito classico, vecchia scuola, e i tifosi olandesi creano sempre un’atmosfera incredibile”.
A rendere ancora più speciale l’appuntamento del 2026 sarà il fatto che, secondo quanto comunicato dal team, questo sarà l’ultimo Gran Premio d’Olanda per il prossimo futuro.
“Sapere che questo sarà il prossimo futuro l’ultimo Gran Premio d’Olanda lo rende ancora più speciale”, ha sottolineato Hulkenberg.
Il tedesco arriva inoltre dal positivo risultato di Budapest, dove è riuscito a conquistare punti prima della pausa estiva.
“Speriamo di ripartire da dove ci siamo fermati a Budapest e di mettere insieme un altro weekend positivo”.
Bortoleto: “Dobbiamo portare avanti quello che abbiamo imparato”
Anche Gabriel Bortoleto guarda con entusiasmo al ritorno in pista.
Il brasiliano ha sfruttato la pausa per recuperare energie, ma ora è pronto ad affrontare la seconda parte del campionato.
“È stato bello avere un paio di settimane di pausa per riposare e ricaricare le batterie, ma ora non vedo l’ora di tornare”, ha dichiarato.
Bortoleto evidenzia soprattutto il lavoro svolto dal team durante la prima metà della stagione. Gara dopo gara, Audi ha continuato a raccogliere dati e informazioni utili per comprendere meglio la monoposto.
“Abbiamo imparato qualcosa in più sulla vettura a ogni gara, riuscendo a sbloccare sempre più del suo potenziale, ed è importante portare tutto questo nella seconda parte della stagione”.
Zandvoort e la sfida del weekend Sprint
Il circuito di Zandvoort rappresenterà un banco di prova interessante per la squadra tedesca.
La pista olandese è caratterizzata da un tracciato tecnico e impegnativo, dove trovare il giusto compromesso tra velocità e stabilità sarà fondamentale.
Inoltre, il formato Sprint renderà il weekend ancora più intenso. Le squadre avranno meno tempo per lavorare sull’assetto e dovranno trovare rapidamente il giusto equilibrio tra prestazioni sul giro secco e passo gara.
“Zandvoort è sempre una bella sfida e i weekend Sprint rendono tutto un po’ più intenso fin dall’inizio”, ha spiegato Bortoleto. “Ma è proprio così che ci piace”.
Il pilota brasiliano considera incoraggiante il modo in cui Audi ha concluso la prima metà della stagione e punta a ripartire immediatamente con lo stesso slancio.
Audi, il primo anno in Formula 1
Il 2026 rappresenta una stagione storica per Audi, al debutto ufficiale come team ufficiale di fabbrica nel FIA Formula 1 World Championship.
Il progetto nasce con l’obiettivo di portare nella massima categoria del motorsport l’esperienza tecnologica e ingegneristica del marchio tedesco.
Audi sviluppa autonomamente la propria power unit ibrida in Germania, presso l’Audi Competence Center Motorsport di Neuburg. Il telaio e le operazioni di gara fanno invece capo alle strutture di Hinwil, in Svizzera, mentre il centro Audi Motorsport Technology Centre UK di Bicester rappresenta il punto di riferimento britannico del progetto.
L’ingresso in Formula 1 coincide inoltre con la nuova era regolamentare del campionato, caratterizzata da una maggiore componente elettrica del sistema ibrido e dall’utilizzo di carburanti sostenibili al 100%.
L’obiettivo del progetto Audi è di lungo periodo: il costruttore punta infatti a costruire progressivamente una struttura in grado di lottare per i titoli mondiali entro il 2030.
La F1 Academy torna in pista con Emma Felbermayr
Il weekend di Zandvoort non vedrà protagonista soltanto la Formula 1.
Torna infatti in azione anche la F1 Academy, che affronterà il quarto round della stagione 2026.
Tra le protagoniste ci sarà Emma Felbermayr, pilota dell’Audi Development Programme. L’austriaca vuole proseguire la sua positiva stagione e mantenere vive le ambizioni nella lotta per il campionato.
Il fine settimana olandese sarà quindi un appuntamento importante su più fronti per Audi: la squadra di Formula 1 vuole confermare i progressi mostrati prima della pausa, mentre Felbermayr punta a continuare la propria crescita nella F1 Academy.
Audi guarda al futuro
Il ritorno in pista a Zandvoort rappresenta dunque un momento significativo per Audi Revolut F1 Team.
Dopo tre gare consecutive a punti, Hulkenberg e Bortoleto sono chiamati a confermare i progressi della monoposto in un weekend particolarmente impegnativo.
La seconda parte della stagione sarà soprattutto un banco di prova per verificare quanto il lavoro sviluppato durante il primo anno di Audi in Formula 1 possa trasformarsi in prestazioni sempre più competitive.
A Zandvoort comincia una nuova fase del progetto Audi: l’obiettivo è continuare a crescere, gara dopo gara, costruendo le basi per le ambizioni future del costruttore tedesco.

