pecco bagnaia ducati

Anche le FP2 del GP del Portogallo vanno in archivio. La costante del venerdì è la grande competitività di Marc Marquez al primo gran premio post infortunio. Anche questa volta sono i soliti noti a prendersi la scena. Nella stagione 2021 più che nella scorsa in cui l’incertezza ha fatto da padrona alcune gerarchie sembrano stabilite. Le Ducati ci sono, ne è riprova la vetta della classifica conquistata da Bagnaia, con Miller e Zarco qualificati in Q2. Suzuki dimostra più delle altre una certa solidità risultando competitiva in tutte le piste, Yamaha c’è ma solo con gli ufficiali. I due unici piloti ad aver vinto una gara nel 2021 rimangono i favoriti per la vittoria anche qui in Portogallo. La novità, ma c’era da aspettarselo, è il ritorno di Marquez tra i migliori e già qualificato al Q2 di domani grazie alla 6a piazza odierna. I due posti mancati se li accaparrano Oliveira e Nakagami, anche loro forse leggermente superiori al resto del gruppo MotoGP.

FP2 GP del Portogallo: i risultati

È dunque Pecco Bagnaia su Ducati il più veloce della sessione davanti a Quartararo, fresco vincitore del GP di Doha, e alla coppia Suzuki. Questa volta è Mir ad avere la meglio sul compagno Rins scavalcandolo per la prima volta in stagione quando la battaglia è contro il tempo. Segue Miller tallonato come detto da Marquez che va subito in Q2. Chiudono i top Vinales, Zarco e i due “intrusi” Oliveira e Nakagami. Gli altri invece dovranno giocarsi la Q1 per i due posti disponibili in Q2.

I tempi ufficiali

La cronaca

Anche in questa sessione sono solo i minuti finali a dare un po’ di verve. Il primo a fare il time attack è Bagnaia che si accaparra la vetta dove rimarrà fino al termine. Via via tutti gli altri si conquistano le piazze importanti con l’ultimo sussulto targato Marc Marquez. L’8 volte campione del mondo è 16mo prima dell’ultimo giro disponibile ma riesce a qualificarsi senza strafare conquistando il 6° tempo finale. I crono nel complesso si abbassano tanto rispetto alla prima uscita della mattinata. Sono circa 2 i secondi limati rispetto ai migliori tempi delle FP1. L’unico a scendere sotto il muro dell’1’40” è Bagnaia che conferma le proprie capacità nella lotta contro il tempo.

Gli italiani

Ovviamente il primo dei nostri è Pecco, questa volta primo assoluto. Per trovare il secondo italiano bisogna uscire dalla top 10 fino al 13mo posto di Luca Marini che batte di due posizioni il fratello Valentino Rossi. Dietro il 9 volte campione del mondo c’è ancora Lorenzo Savadori in grande ripresa dopo le prime deludenti uscite stagionali. Petrucci invece non riesce a ripetere la buona prestazione della prima sessione chiudendo in 18ma posizione. Appena dietro Morbidelli in grande difficoltà 19mo mentre Bastianini è 20mo.

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