Allianz Arena pronta a illuminarsi ancora una volta. Martedì 9 dicembre 2025 alle 17:45, il Bayern Monaco ospita lo Sporting Lisbona in una sfida che pesa tantissimo nella nuova league phase di Champions League: i bavaresi devono rialzarsi dopo il primo ko europeo stagionale, i portoghesi vogliono confermare il loro grande momento e blindare la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Bayern, stagione quasi perfetta e voglia di riscatto
Per il Bayern la sconfitta per 3-1 sul campo dell’Arsenal è stata una piccola crepa in un’annata fin qui quasi immacolata. La squadra di Vincent Kompany ha costruito numeri impressionanti:
- stagione finora con appena una sconfitta in tutte le competizioni;
- 20 vittorie in 22 partite ufficiali, con una sola gara chiusa in pareggio;
- attacco devastante, capace di segnare a raffica sia in Bundesliga sia in Champions.
Il weekend di campionato ha rimesso subito le cose in chiaro: 5-0 esterno sullo Stoccarda, con Laimer a sbloccare, Stanisic a firmare il raddoppio e soprattutto Harry Kane protagonista con una tripletta entrando dalla panchina. Il Bayern guida il campionato con un margine importante e arriva alla sfida europea con fiducia alle stelle.
In Champions, nonostante lo stop di Londra, i tedeschi sono in piena corsa nelle zone altissime della league phase e con un successo contro lo Sporting possono puntare a risalire ancora la classifica.
Sporting in serie positiva: imbattuto da 12 gare
Dall’altra parte c’è uno Sporting Lisbona che sta vivendo un periodo di forma straordinario. La squadra di Rui Borges è imbattuta da 12 partite tra campionato, coppe e Champions, con un ruolino fatto di vittorie e solo pochi pareggi.
Nell’ultimo turno di Primeira Liga è arrivato un 1-1 nel derby contro il Benfica, in cui i Leões hanno trovato il vantaggio e sono stati ripresi poco dopo, mantenendo però il secondo posto in classifica alle spalle del Porto.
In Champions lo Sporting viene da un convincente 3-0 contro il Club Brugge, firmato da Quenda, Luis Suárez e Trincão, risultato che ha proiettato i portoghesi nella parte alta della league phase. Il calendario però non è tenero: dopo il Bayern li aspettano una sfida interna con il PSG campione in carica e una trasferta sul campo dell’Athletic Club. Fare punti a Monaco vorrebbe dire molto in chiave qualificazione diretta.
I precedenti e il fattore Allianz Arena
La storia recente tra queste due squadre pende nettamente dalla parte del Bayern, che contro lo Sporting ha costruito ricordi indelebili per i propri tifosi. Il dato chiave, però, riguarda in generale il rendimento interno contro le squadre portoghesi e, più in generale, il cammino all’Allianz Arena in questa stagione:
- il Bayern è a punteggio pieno in casa, con nove vittorie su nove;
- in otto di queste partite ha segnato almeno tre gol;
- contro le squadre portoghesi, storicamente, il bilancio è quasi perfetto, con la maggior parte delle gare vinte e spesso con scarti pesanti.
Lo Sporting, al contrario, ha una tradizione piuttosto complicata in Germania, con pochissime vittorie esterne e molte sconfitte.
Le ultime di formazione: Diaz squalificato, rientra Ioannidis
Bayern Monaco
In casa Bayern mancherà ancora Luis Díaz, che deve terminare la squalifica in Champions nonostante la riduzione della sanzione. Al suo posto, sulla corsia di sinistra, è pronto Serge Gnabry, mentre a destra agirà Michael Olise, sempre più centrale nel sistema offensivo di Kompany.
Altri assenti importanti sono:
- Alphonso Davies, sulla via del recupero dopo i problemi al ginocchio,
- Jamal Musiala, vicino al rientro dopo il lungo stop per l’infortunio al polpaccio.
Davanti torna dal primo minuto Harry Kane, decisivo anche quando parte dalla panchina e in stagione già oltre quota 20 gol tra club e nazionale.
Probabile formazione Bayern (4-2-3-1):
Neuer; Laimer, Upamecano, Tah, Stanisic; Kimmich, Goretzka; Olise, Karl, Gnabry; Kane.
Sporting Lisbona
Lo Sporting deve fare i conti con qualche assenza pesante:
- Zeno Debast e Daniel Bragança restano indisponibili per i lunghi infortuni al ginocchio,
- anche Nuno Santos non dovrebbe essere della partita.
C’è però una buona notizia: l’attaccante Fotis Ioannidis è rientrato in campo con uno spezzone nel derby con il Benfica e potrebbe avere minuti anche a Monaco, seppur da subentrante. Al centro dell’attacco, infatti, è probabile la conferma di Luis Suárez.
Attenzione alla situazione diffidati: Pedro Gonçalves, Maximiliano Araujo e il capitano Morten Hjulmand sono a un solo cartellino giallo dalla squalifica, e alle porte c’è il match con il PSG. Un fattore che potrebbe influire sull’intensità dei loro interventi.
Probabile formazione Sporting (4-2-3-1):
Silva; Araujo, Inácio, Diomande, Fresneda; Simoes, Hjulmand; Catamo, Trincão, Gonçalves; Suárez.
Chiave tattica: possesso Bayern, coraggio Sporting
La partita promette di essere tatticamente interessante:
- il Bayern dovrebbe imporre fin da subito il proprio gioco, con grande possesso palla, terzini alti e una batteria offensiva capace di colpire in ogni modo;
- lo Sporting proverà a reggere l’urto in fase difensiva, affidandosi alla solidità del blocco centrale e cercando ripartenze veloci, sfruttando tecnica e creatività di Gonçalves e Trincão alle spalle di Suárez.
Molto dipenderà dalla gestione dei primi 20-25 minuti: se il Bayern dovesse sbloccarla presto, la gara potrebbe trasformarsi in un assedio; se invece lo Sporting riuscirà a tenere il risultato in equilibrio, le iniziative in ripartenza potrebbero diventare sempre più pericolose.
Pronostico: Bayern favorito, ma Sporting può segnare
Guardando stato di forma, profondità della rosa e rendimento casalingo, il Bayern parte nettamente favorito. I numeri all’Allianz Arena e la qualità offensiva di Kane e compagni fanno pensare a un’altra serata da almeno due o tre gol segnati.
Lo Sporting, però, è una squadra che raramente resta a secco: da tempo va in rete con continuità e ha le armi per colpire anche in un contesto difficile come quello di Monaco.
Pronostico suggerito:
👉 Bayern Monaco–Sporting Lisbona 3-1
Bavaresi vicini a un’altra vittoria convincente, con i portoghesi comunque in grado di trovare il gol della bandiera grazie alla qualità del loro reparto offensivo.

