Dopo essere stato oggetto del desiderio di mezza Serie A due estati fa, adesso l’attaccante del Torino, Andrea Belotti, è finito nel mirino del Tottenham di José Mourinho, che lo vorrebbe come partener di Harry Keane in attacco.

Nonostante la stagione deludente vissuta dal Torino con la salvezza raggiunta soltanto nelle ultime giornate, il capitano granata ha sempre mantenuto un rendimento costante, collezionando 36 presenze, 16 reti e 3 assist. Numeri che non hanno lasciato indifferente lo Special One che, specie dopo la sconfitta subita dall’ Everton all’esordio in Premier League, potrebbe chiedere alla proprietà di affondare il colpo, complice anche l’interesse del Manchester United.

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La trattativa, però, non si presenta affatto semplice. Assai improbabile che il tecnico granata, Marco Giampaolo, voglia rinunciare a Belotti, suo unico punto di riferimento in attacco, ma è chiaro che di fronte ad una offerta indecente lo scenario potrebbe cambiare rapidamente.

Il patron Urbano Cairo pare abbia già respinto la prima offerta degli Spurs: prestito onoreso con diritto di riscatto fissato a 50 milioni di euro. Verrà presa in considerazione soltanto una cessione a titolo definitivo per una cifra non inferiore ai 55-60 milioni di euro.

Si aspetta a questo punto un eventuale rilancio del Tottenham che potrebbe inserire nell’affare il cartellino di Erik Lamela, al quale non dispiacerebbe di tornare in Italia dopo essere finito ai margini della rosa di Mourinho.

In Italia, al momento, è stata la Fiorentina a interessarsi al giocatore, ma alla fine è rimasto un sogno. La società viola continua la ricerca ad un attaccante e sta valutando il profilo di altri in quel ruolo. Tra questi ci sarebbe Mandzukic e Llorente, altro pallino di vecchia data della società viola.

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