Grande partita dei padroni di casa, che portano a casa una vittoria fondamentale per la corsa salvezza. Grande partita di Palacio, che segna il gol del vantaggio e corre per tutti. Poli raddoppia, riapre i conti Barrow, ma alla fine sono i Felsinei a spuntarla.

Le formazioni
4-2-3-1 per i padroni di casa. davanti a Skorupski ci sono Tomiyasu, Bani, Danilo e Denswil. In mediana giocano Medel e Poli. Sulla trequarti agirà Dzemaili, con Orsolini e Sansone sulle fasce. In attacco c’è Palacio, solo panchina per Santander. 3-4-2-1per gli uomini di Gasperini. Davanti a Gollini c’è la consolidata difesa Toloi, Palomino e Djimsiti. Castagne, De Roon, Freuler e Gosens a centrocampo, sulla trequarti c’è Malinovskyi con Pasalic, entrambi a supporto dell’unica punta Muriel.

La partita

Primo tempo
Parte forte il Bologna, che detta i ritmi fin dai primi minuti e cogliendo di sorpresa gli ospiti, poco convinti nei contrasti. Tuttavia è l’Atalanta ad avere la prima occasione della gara al 5′ con una ripartenza di qualità da parte della Dea con Malinovskiy, che serve ottimamente Pasalic. Il croato serve nuovamente il pallone all’ucraino che calcia al volo e per poco non trova il gol del vantaggio. L’ucraino potrebbe anche rifarsi subito al 9′ dopo un’ottima sponda di Muriel che manda in campo aperto il trequartista verso la porta, ma ancora una volta pecca di lucidità e viene recuperato dall’ottimo recupero di Danilo. Il Bologna però non si scompone e all’11’ trova il gol del vantaggio: ripartenza fulminea dei padroni di casa con Palacio che serve sulla fascia Orsolini; l’ala bolognese arriva al limite e calcia in porta cogliendo il palo, ma sulla ribattuta arriva di gran carriera Rodrigo Palacio che deposita in porta il più facile dei gol, il quinto in campionato per l’eterna punta argentina.
L’Atalanta reagisce subito al 15′, ma Pasalic non riesce a calciare in porta, contenuto molto bene dalla difesa bolognese. I ritmi sono molti alti, la partita è piacevole, con entrambe le squadre che non si risparmiano.
Gli ospiti cercano col consueto giro palla di trovare varchi nell’organizzata difesa bolognese, i padroni di casa coprono e quando posso ripartono subito cercando le verticalizzazioni su Palacio, che corre e lotta per tre. Pasalic al 32′ stende senza troppi complimenti Dzemaili e finisce sul taccuino dei cattivi. L’Atalanta va vicino al gol del pareggio al 40′, Malinovskyi serve un pallone delizioso per Pasalic, che da solo davanti a Skorupski calcia incredibilmente alto. Davvero clamoroso l’errore sotto porta del centrocampista nerazzurro. Cinque minuti dopo Palacio riceve palla, si gira splendidamente eludendo la marcatura di Palomino e calcia in porta, Gollini si trasforma in Superman e nega la doppietta all’eterno attaccante argentino. Dopo un minuto di recupero si conclude la prima frazione di gioco.
Padroni di casa che partono subito bene e vengono premiati dal gol di Palacio, l’Atalanta si è fatta vedere avanti due volte con Malinovskyi e poi con Pasalic, entrambi però hanno commesso degli errori gravi sotto porta.

Secondo tempo
Nessun cambio da entrambe le parti, si riparte con gli stessi ventidue che hanno lasciato il campo dopo la prima frazione. Il Bologna trova il gol del raddoppio al 53′, Tomiyasu mette in mezzo un pallone splendido coi contagiri, Poli si inserisce, anticipa la marcatura di Palomino e colpisce di testa. La palla finisce in porta, con Gollini che può accompagnare la sfera solo con lo sguardo. Primo gol in campionato per Poli, che non segnava da maggio. Reagisce subito Gasperini, che inserisce immediatamente dopo il gol Barrow al posto di Freuler, con Pasalic che scala a fare il mediano. Il cambio sembra portare buoni frutti, al 60′ il neo entrato vede e serve con un cioccolatino Malinovskyi, che uno contro uno con il portiere di casa non sbaglia e riapre i conti. Secondo gol italiano per il trequartista ucraino. Due minuti dopo entrambi gli allenatori operano un cambio: nelle file del Bologna esce Medel per far spazio a Svanberg, mentre nell’Atalanta fa il suo ingresso in campo Hateboer per Castagne. Al 68′ Barrow prova il pallonetto su Skorupski, Danilo con un guizzo da grande difensore riesce a salvare la palla poco prima che questa entrasse in porta. Quattro minuti dopo contatto in area bolognese tra Skorupski e Barrow, protesta Sansone che voleva il giallo su Barrow e finisce sul taccuino dei cattivi. Poco dopo anche Palacio viene ammonto. L’Atalanta continua a spingere, al 78′ ha una doppia occasione: Malinovskyi calcia in porta trovando la respinta di Skorupski, sulla ribattuta arriva Barrow, che calcia alto da buona posizione. Gli ospiti continuano a flirtare con il pareggio, ma non riescono ad agguantarlo. Mihajlovic al 79′ leva Palacio, autore di una partita strepitosa, ed inserisce Santander. Poco dopo Gasperini decide di giocarsi la carta Colley, prodotto del vivaio bergamasco all’esordio in Serie A, che prende il posto di Muriel. Prestazione non buona per l’attaccante colombiano. Il nuovo entrato regala uno sprazzo di qualità all’85’ quando salta secco Danilo e costringendo il difensore rossoblù ad atterrarlo senza troppi complimenti. Malinovskyi si incarica della battuta e calcia in porta. La palla viene vista all’ultimo da Skorupski, che riesce a respingere, sulla ribattuta Barrow, disturbato anche da Tomiyasu, calcia alto. L’Atalanta si getta in avanti, il Bologna resiste e dall’88’ è anche costretta a giocare con l’uomo in meno a causa dell’epulone per doppia ammonizione di Danilo, colpevole di aver steso Barrow. Batte subito l’Atalanta, la palla arriva a Gosens che mette in mezzo un ottimo pallone. Djimsiti stacca bene e colpisce di testa e sfiora il gol del pareggio. Allo scoccare del 90′ il Bologna esaurisce l’ultimo cambio, con Mbaye che prende il posto di Orsolini. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero, l’Atalanta le prova tutte ma il muro bolognese regge fino al fischio finale.
Si conclude qui Bologna-Atalanta, con i rossoblù che tronano al successo in casa e si allontanato dalla zona rossa. L’Atalanta paga dazio per lo sforzo infrasettimanale europeo e perde.

Tabellino

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Denswil; Medel (63′ Svanberg), Poli, Dzemaili; Orsolini (90′ Mbaye), Palacio (79′ Santander), Sansone. A disposizione: Da Costa, Olsen, Sarr, Paz, Destro, Schouten. All. Mihajlovic

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Castagne (63′ Hateboer), De Roon, Freuler (54′ Barrow), Gosens; Pasalic, Malinovskyi; Muriel (83′ Colley).  A disposizione: Rossi, Sportiello, Masiello, Piccoli, Ibanez. All. Gasperini

Marcatori:12′ Palacio (B), 54′ Poli (B), 60′ Malinovskyi (A)

Espulsi: Danilo (B)

Arbitro: Davide Massa

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