Dopo l’impresa in Ucraina l’Atalanta torna a concentrarsi sul campionato. I bergamaschi devono vedersela con un Bologna che non sta passando un bel periodo. Infatti i padroni di casa nelle ultime sei partite hanno perso per ben quattro volte. L’obbiettivo per la truppa di Mihajlović è quello di voltare pagina e di ripartire per allontanarsi dalla parte bassa della classifica, mentre gli ospiti vogliono continuare la propria marcia sulle ali dell’entusiasmo.

Qui Bologna
Qualche problema in casa rossoblù. Mihajilović deve tappare il buco lasciato dagli esterni bassi. Da capire se giocherà Mbaye o se verrà adattato Denswil. Sulla mediana potrebbe tornare Medel, affiancato a Poli. In attacco ballottaggio tra Orsolini e Skov Olsen, col primo favorito sul secondo. In attacco spazio al “Ropero” Federico Santander.
BOLOGNA (4-2-3-1) probabile formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Denswil; Medel, Poli; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Santander

Qui Atalanta
Dopo la qualificazione storica agli ottavi di Champions League (prima squadra nella storia della competizione a qualificarsi dopo aver perso le prime tre gare) Gasperini potrebbe pensare a qualche cambio. L’assenza del “Papu” Gomez costringerà molto probabilmente il tecnico nerazzurro a schierare titolare Malinovskyi. Riposo ancora per Ilicic. Le fasce dovrebbero essere presidiate da Gosens e Castagne. Possibile occasione per Barrow, ma non è da escludere anche Muriel.
ATALANTA (3-4-2-1) probabile formazione: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic, Malinovskyi; Muriel

Statistiche e curiosità
Il Bologna ha perso tutte le ultime sette sfide di Serie A contro l’Atalanta, record negativo contro una singola avversaria per i rossoblù nella competizione al pari della striscia in corso con la Juventus.
Nell’era dei tre punti solo una squadra ha segnato di più gol dell’Atalanta (37) nelle prime 15 giornate: la Juventus della stagione 2017-18 (41).
Il Bologna ha raccolto solo nove punti nelle ultime 12 giornate di campionato: in questo lasso temporale solo tre squadre hanno fatto peggio (Brescia, Genoa e SPAL).
I padroni di casa hanno sia segnato che subito gol in tutte le ultime nove partite di campionato, solo una volta in Serie A i rossoblù hanno infilato una striscia più lunga: 10 nel 1954.
Luis Muriel non aveva mai realizzato nove reti in un girone d’andata di Serie A: è a un solo gol dalla doppia cifra di reti, raggiunta nel massimo campionato solo in due altre stagioni (11 centri nel 2016/17 con la Sampdoria e 11 con l’Udinese nel 2012/13). Nicola Sansone del Bologna, a segno nelle ultime due giornate, ha segnato cinque gol nel mese di dicembre in Serie A: uno dei suoi tre mesi più prolifici, al pari di marzo e aprile (cinque reti in entrambi).

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