Oggi pomeriggio Siniša Mihajlović, tecnico del Bologna Fc, ha sostenuto la consueta conferenza stampa in vista della gara contro il Cagliari. La gara verrà giocata sabato 31 ottobre alle ore 20.45 presso lo stadio Renato Dall’Ara.

Cosa ha detto Siniša Mihajlović sui possibili rinforzi?

L’allenatore serbo ha espressamente dichiarato che non c’è nessun profilo che potrebbe tornare utile al Bologna in ottica svincolati, nemmeno Mandzukic. “Sul mercato non c’è nessuno che io vedo adatto al Bologna. Non mi piace prendere un giocatore tanto per prenderlo… nemmeno Mandzukic. Ricordiamoci che uno svincolato deve tornare in forma e non è detto che sia pronto subito. Dobbiamo essere lucidi, non prendiamo esempio dai nostri governi che fanno le cose senza pensare”.

Un anno e mezzo fa quando è arrivato ha parlato di miracolo per salvarsi… Oggi, in vista dei prossimi mesi, cosa bisogna fare?


“Si lavora cercando di migliorare quanto fatto, nella speranza di recuperare gli infortunati e continuando ad avere fiducia. Sicuramente dobbiamo cambiare qualcosa nel gioco e nel comportamento. Nelle ultime tre partite abbiamo creato più gioco e siamo stati più squadra degli avversari ma abbiamo sempre perso. Quando giochi sempre nello stesso modo ottieni sempre lo stesso risultato. Non dobbiamo cambiare mentalità o gioco, ma aggiungerci qualcosa, sia a livello individuale che di squadra. Penso alla comunicazione: è fondamentale parlarsi in campo, serve a sentirsi più forti. Ci vuole qualcuno che si arrabbia o che da coraggio alla squadra. Poi dobbiamo migliorare la concentrazione e la personalità. Quest’ultima non ci è mancata, però la si dimostra ancora di più tenendo in mano il gioco. Sono questi tre gli aspetti da migliorare”.

Solitamente le gare le impostate voi e siete migliori per i primi 60/70 minuti… C’è un’autonomia mentale di questa durata? Voi tirate anche tanto ma pochi tiri arrivano in porta, per quale motivo?


“In ogni partita ci sono più partite… Fino al 70esimo magari vedi una gara che poi cambia, anche per le sostituzioni. Chi è entrato nelle ultime partite ha fatto bene, però ricordiamo anche quanti e quali giocatori ci mancano per infortunio. Noi non siamo una squadra attrezzata come le grandi. Se ci togli quattro giocatori possibilmente titolari, le cose cambiano. Adesso si è aggiunto anche Santander… E parliamo di infortuni con tempi di recupero lunghi, a parte Medel. Se poi dovesse capitare anche qualche caso di Covid… In questa situazione di emergenza dobbiamo fare tutti di più. I tiri dipendono dalla qualità, dall’abitudine, dalla fortuna. Poi quando tiriamo e facciamo gol ce li annullano pure. E’ un momento così, ma siamo tutti fiduciosi e pronti a migliorarci”.

Cosa potrebbe aggiungere in questo momento Barrow al Bologna Fc?

“Come ho già detto lui ha tre soluzioni: giocare bene e fare gol, giocare male e fare gol, o giocare bene senza gol. Lui deve mettere in pratica almeno una di queste. Ora siamo un po’ penalizzati anche perchè ha un problema alla mano che lo condiziona. Comunque lui è consapevole di poter dare di più”. Il tecnico ha anche aggiunto che, vista l’assenza di Santander, il gambiano potrebbe giocare anche nell’inedito ruolo di centrale d’attacco dal primo minuto con Palacio.

Che partita ti aspetti contro il Cagliari?


“E’ una partita difficile. Loro sono partiti male poi si sono ripresi. Sono forti, soprattutto sull’asse centrale. E’ una squadra che può mettere in difficoltà chiunque. Noi abbiamo preparato bene la partita, come sempre. Dobbiamo stare sereni, non pensare alla classifica perchè il campionato è ancora lungo. Speriamo in un risultato diverso dai precedenti”.

Non aver preso gol con la Reggina vi ha tolto quel peso dalle spalle?


“Abbiamo fatto di tutto per prenderlo. La partita con la Reggina non conta, fosse stata una gara di Serie A lo avremmo preso. E’ comunque stato importante passare il turno e per me quella gara è servita per vedere giocare chi ha visto meno il campo. Non è stato positivo il fatto che alla fine, con tanti titolare in campo, abbiamo rischiato”.

Sull’identità della squadra e sulla malizia del Bologna Fc


Il tecnico chiede più concentrazione e più rabbia ai suoi giocatori, ma anche più comunicazione tra le parti e più compattezza nei momenti di difficoltà. Riguardo alla malizia Mihajlovìc si è espresso così: “Io sono cresciuto per strada e ho vissuto certe cose. Oggi i ragazzi hanno la ‘pappa pronta’ in tutto e quindi è difficile che abbiano malizia. Il carattere dipende da cosa hai vissuto. Però io so chi alleno e cosa gli manca, so che sforzandosi loro possono crescere anche sotto questi punti di vista. A maggior ragione i ragazzi giovani. Al contrario mi arrabbio con chi a 34/35 anni non si comporta in un certo modo, ma non posso farlo con un ragazzino… Dipende tutto da come sono cresciuti, lo vedo anche nei miei figli. Io mi aspetto che i più veterani parlino e carichino gli altri”.

Soriano è un giocatore insostituibile per il Bologna Fc?


“No. Ora sta facendo bene e quando gioca bene è insostituibile, ma nel momento in cui peggiora le sue prestazioni diventa sostituibile, come tutti”.

Ricordiamo che la sfida sarà visibile su DAZN e che si giocherà sabato 31 ottobre alle ore 20.45.

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