Andrea Bonacorsi e Ferruccio Zanchi non saranno al via del Gran Premio di Svizzera, terza prova del Campionato del Mondo FIM di Motocross, in programma questo fine settimana a Frauenfeld. Per entrambi i piloti italiani, il ritorno in gara è ormai fissato al prossimo appuntamento stagionale in Italia, con il rientro previsto per il Gran Premio di Sardegna.
Per Andrea Bonacorsi, il recupero procede verso la fase conclusiva e il ritorno alle competizioni avverrà su un tracciato dal valore speciale. Il pilota bergamasco del Red Bull Ducati Factory MXGP Team ritroverà infatti Riola Sardo il prossimo 12 aprile, in una pista che negli anni gli ha regalato soddisfazioni importanti. Proprio sulle dune sarde Bonacorsi ha costruito alcune delle tappe più significative della sua crescita sportiva, conquistando successi fondamentali nel percorso che lo ha portato ai titoli della EMX125 e della EMX250.
Anche Ferruccio Zanchi salterà dunque la tappa svizzera e punta a rientrare in occasione della prima delle due gare consecutive che il mondiale affronterà in Italia. Il giovane pilota del Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team, diciannovenne, dovrebbe tornare in pista proprio in Sardegna, dando così il via alla parte di calendario che vedrà il campionato fermarsi due volte nel nostro Paese, con il successivo Gran Premio del Trentino a completare questo primo importante blocco stagionale.
Le due prove italiane segneranno infatti la conclusione del primo quarto della stagione 2026, prima della pausa primaverile di cinque settimane. Un momento chiave del campionato, che potrebbe rappresentare per entrambi i piloti l’occasione per ritrovare ritmo, continuità e sensazioni positive dopo lo stop.
L’assenza di Bonacorsi e Zanchi in Svizzera priva dunque il weekend di Frauenfeld di due protagonisti attesi, ma allo stesso tempo conferma la scelta di gestire con prudenza i tempi di recupero. L’obiettivo è tornare al cento per cento della condizione proprio in vista della fase italiana del mondiale, in un momento della stagione che può diventare importante sia sul piano tecnico sia su quello emotivo.
Per Ducati, lo sguardo resta quindi già rivolto alla Sardegna, dove il rientro dei due piloti italiani potrebbe aggiungere motivazioni e interesse a un appuntamento particolarmente atteso.

