Bottas

Una gara dalle mille emozioni quella andata in scena in Austria che ha dato il via alla stagione di Formula 1. Una gara che sembrava fosse infinita con tanti ritiri e ben tre safety car. Una gara che ci ha fatto capire quanto ci è mancata la Formula 1.

Bottas domina; Hamilton ci prova. Racing Point sorprendenti.

Gara che riserva sorprese sin da subito. Max Verstappen è costretto al ritiro dopo soli 14 giri. Il pilota della Red Bull a causa di un guasto elettrico vede sfumare la possibilità di raccogliere la terza vittoria consecutiva sul circuito di Spielberg. Nel mentre, la vittoria è contesa da Bottas ed Hamilton che sembrano gareggiare soli. Netto il divario tra la Mercedes e le altre vetture.

Nelle retrovie la Ferrari cerca di tenere il passo delle due Racing Point. Perez sicuramente l’osso più duro per la rossa di Maranello che perde molto in tema di velocità sul dritto. Le vetture rosa motorizzate Mercedes ne hanno di più. In terza posizione Albon, alle sue spalle la McLaren di Norris.

Si ritirano anche Stroll e Ricciardo ed ecco che la safety car entra in pista. Colpo di fortuna per la Ferrari che vede liberarsi della Racing Point che stava creando non pochi problemi.

Al giro 32, alla ripresa dopo la seconda safety(causa ritiro di Russel e Magnussen) Vettel si gira. Il tedesco tenta l’attacco ai danni del futuro pilota Ferrari Sainz che però si difende egregiamente e costringe il tedesco all’errore. Ennesimo colpo di scena della gara ed ennesimo sbaglio del pilota tedesco che inizia la sua stagione nel peggiore dei modi.

Tanti i duelli in gara; Norris cerca di raggiungere Albon ma viene passato da Perez che tenta il colpaccio sul pilota in macchina Red Bull. Il pilota tailandese è pronto a respingere le iniziative del messicano che prenderà una penalità di cinque secondi che lo escluderà dalla lotta al podio.

La magia di Leclerc

Lotta al podio nella quale si inserisce a sorpresa Charles Leclerc dopo la fine della terza safety car. Il monegasco riesce a sfruttare al meglio la sua vettura per regalare ai tifosi della rossa un finale memorabile. Riesce a sorpassare prima Norris e poi Perez dopo una grande staccata alla fine della prima zona DRS.

Contemporaneamente,Hamilton riceve una penalità di 5 secondi per avere urtato Albon durante la manovra di sorpasso del pilota in Red Bull. Il campione del mondo in carica si ritrova con le spalle al muro e inizia a cercare giri veloci per aumentare il gap dal pilota della Ferrari che incredibilmente si ritrova virtualmente secondo.

Con grande sorpresa, il giro veloce lo mette a segno un Super Lando Norris che per solo un decimo riesce a rimanere nei cinque secondi di penalità e sale sul podio condannando Hamilton al quarto posto. Una gara ricca di emozioni in Austria, ogni tifoso di Formula 1 ne aveva bisogno. Grande vittoria per Bottas che non ha mai davvero rischiato e ha dominato questo weekend di gara.

Immenso e magico Charles Leclerc che nonostante i problemi della Ferrari, nonostante la bravura dei suoi avversari è riuscito ad ottenere un risultato che nemmeno il più ottimista dei tifosi della rossa avrebbe mai immaginato. Bentornata alla McLaren che conquista il terzo posto e si afferma come grande outsider del Mondiale di Formula 1 con un Super Lando Norris ed un ottimo Carlos Sainz. Delusione per Sebastian Vettel che ha provato il sorpasso sul pilota della McLaren in modo troppo azzardato e rischioso gettando via ogni possibilità di rinascita.

Analisi della gara

Il dominio della Mercedes è netto. La scuderia anglo-tedesca ha creato una vettura quasi perfetta. In gara sia Hamilton che Bottas non hanno utilizzato il DAS e inevitabilmente sono andati incontro ai soliti problemi delle vetture Mercedes ovvero il surriscaldamento delle componentistiche. Stesso discorso da fare con la Racing Point che non riesce a gestire le alte temperature. Bottas è riuscito a gestire questo problema poiché ha guidato senza DRS per tutta la gara.

Racing Point che non ha sfruttato al meglio le due safety car ravvicinate per permettere a Perz di insidiare seriamente Albon. Ovviamente il risultato se paragonato a quello della scorsa stagione è oro.

Red Bull che è stata segnata dalla sfortuna. Verstappen aveva ottime possibilità di vincere la gara.Purtroppo il sistema elettrico della vettura non è mai stato perfetto. Occasione sprecata per Albon che avrebbe meritato il podio e la seconda posizione. Gara ordinata del pilota tailandese che ancora una volta a causa di Hamilton vede negarsi il podio.

Per la Ferrari invece c’è molto lavoro da fare. La vettura dimostra una perdita di velocità di un secondo rispetto alla passata stagione. Vettel guida da separato in casa mentre Leclerc è puro talento. Talento che ha regalato un secondo posto inarrivabile per le caratteristiche della macchina.

Clicca qui per guardare la classifica e i momenti salienti della gara.

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