Nel momento di massima spinta partenopea arriva il vantaggio inaspettato del Brescia: angolo battuto da Tonali, svetta Chancellor che di testa batte Ospina. Dopo il gol il ritmo partenopeo è calato, con la retroguardia bresciana che ha poi ben controllato gli ultimi minuti del primo tempo.

Brescia-Napoli 1-2

27′ Chancellor (B), 49′ rig. Insigne (N), 54′ Fabian Ruiz (N)

BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Sabelli, Mateju, Chancellor, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena (85′ Ndoj); Bjarnason (65′ Skrabb), Zmrhal; Balotelli. All. Lopez

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (85′ Allan), Elmas (76′ Zielinski); Politano, Mertens (67′ Milik), Insigne. All. Gattuso

Ammoniti: Mateju (B), Mertens (N), Martella (B), Elmas (N), Dessena (B), Milik (N)

Il Napoli vince a Brescia per 1-2 grazie alle reti nella seconda frazione di gioco di Insigne e Fabian, dopo che le rondinelle avevano chiuso il primo tempo in vantaggio con il gol di Chancellor. Gli azzurri trovano la terza vittoria consecutiva esterna, la sesta generale nelle ultime sette tra campionato e coppa. La cura di Gennaro Gattuso sta dando i suoi frutti non solo sul piano dei risultati, ma anche sul piano del gioco e della condizione fisica e mentale.

La partita – Il Napoli parte forte costruendo una ghiotta occasione sull’asse Insigne-Mertens, col Belga che con un pallonetto colpisce la parte alta della traversa. Gli azzurri sono stabilmente nella trequarti avversaria, ed anche Fabian con un tiro a giro sfiora il gol col pallone che accarezza il palo e va sul fondo.

Nel momento di massima spinta partenopea arriva il vantaggio inaspettato del Brescia: angolo battuto da Tonali, svetta Chancellor che di testa batte Ospina. Dopo il gol il ritmo partenopeo cala, con ritmi piuttosto bassi e la retroguardia bresciana ha ben controllato le offensive degli uomini di Gattuso nel finale di tempo.

Nel momento di massima spinta partenopea arriva il vantaggio inaspettato del Brescia: angolo battuto da Tonali, svetta Chancellor che di testa batte Ospina. Dopo il gol il ritmo partenopeo è calato, con la retroguardia bresciana che ha poi ben controllato gli ultimi minuti del primo tempo.

Nella ripresa gli azzurri entrano in campo con un piglio diverso. Il gol arriva quasi subito, grazie ad un rigore su intervento del VAR. Orsato, che in modo piuttosto bizzarro non aveva visto nulla, non può far altro che indicare il dischetto del rigore. Netto il fallo di mano di Mateju su cross di Insigne. Sul dischetto si presenta il capitano azzurro che spiazza Joronen e sigla il pareggio.

Passano 5’ minuti e Fabian Ruiz con un tiro a giro dal limite trova un gol fantastico, siglando il definitivo sorpasso azzurro. Nulla da fare per l’incolpevole Joronen, sul gioiello del campione spagnolo, ormai sul taccuino dei maggiori club europei.

Il Napoli sfiora il terzo gol ancora con Fabian, ma questa volta Joronen è bravissimo a respingere in angolo. Al 70’ Mertens si vede annullare, giustamente, dal VAR un gol che gli avrebbe permesso di raggiungere Hamsik a quota 121 gol in maglia azzurra.

Nel finale l’unica vera occasione del Brescia capita sui piedi di Balotelli che in area di rigore spedisce alto.

Finisce 1-2 con il Napoli che sale in sesta posizione a quota 36 punti. Per il Brescia la situazione diventa quasi irreparabile.

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