Oggi 17 Aprile 1986 nasceva a Ginevra Romain Grosjean, il pilota svizzero, ma con passaporto francese che corre per la scuderia Haas in Formula 1.

La Carriera di Romain Grosjean

Figlio di un avvocato appassionato di automobilismo e pilota dilettante nelle gare in salita, nel 1997 Romain Grosjean inizia a cimentarsi nel karting, prima per divertimento ed in seguito a livello agonistico.

Nel 2003 Grosjean passò alle monoposto, debuttando nel Campionato svizzero di Formula Renault 1.6 e diventandone dominatore assoluto con la vittoria di tutte le dieci gare in programma.

Disputò poi due stagioni nel campionato francese, vincendolo al secondo tentativo, con la conquista di dieci vittorie.

Grazie a questo risultato Grosjean entrò a far parte del Renault Driver Development, programma della Renault volto a favorire la carriera di piloti promettenti.

Nel 2006 il pilota svizzero iniziò a correre con licenza francese, disputando il Campionato europeo di F3 e chiudendo con il tredicesimo posto in classifica finale.

Rimasto in Euro Series anche nel 2007, Grosjean fece suo il campionato all’ultima gara in programma, dopo un lungo duello con Sébastien Buemi.

Nel 2008 Grosjean debuttò nella nuova GP2 Asia Series, al volante di una vettura del team ART.

Il pilota ginevrino vinse il campionato, conquistando quattro vittorie e 61 punti.

Nello stesso anno Grosjean competé anche nel campionato di GP2, sempre per il team ART e chiuse la stagione in quarta posizione, alle spalle del vincitore Giorgio Pantano e dei brasiliani Bruno Senna e Lucas Di Grassi.

Non confermato dalla ART per il 2009, Grosjean passò al team Barwa Addax, al fianco del russo Vitalij Petrov.

Dopo aver dominato i primi due appuntamenti del campionato, nei quali conquistò due vittorie ed un secondo posto.

Nelle 4 gare successive il pilota franco-svizzero raccolse solo due quarti e due quinti posti, perdendo la testa del campionato a favore di Nico Hülkenberg.

Chiamato in Formula 1 dalla Renault, Grosjean non disputò le ultime quattro gare in programma, chiudendo comunque la stagione al quarto posto, come l’anno precedente.

Il team Renault, passato nel frattempo di proprietà al fondo di investimento Genii Capital, non confermò Grosjean per il 2010, preferendogli il suo ex compagno di squadra in GP2 Vitalij Petrov.

La Ford GT condivisa con Mutsch a Silverstone nel 2010.

Dopo le delusioni della stagione precedente, nel 2010 Grosjean ritrovò gli stimoli per gareggiare e provò rilanciare la propria carriera partendo dalla competizioni Gran Turismo.

Con una Ford GT partecipò alla 24 Ore di Le Mans, conclusa con il ritiro, e ad alcune prove del Campionato mondiale GT1, vincendo a Yas Marina e Brno;

alla 24 Ore di Spa, disputata al volante di una MT900R colse un sedicesimo posto assoluto e terzo di classe.

Nel corso della stagione rifiutò un ingaggio nel DTM per accettare l’offerta della DAMS e tornare a gareggiare nella GP2 Series dove ottenne due podi.

Con la squadra francese partecipò anche all’Auto GP conquistando il campionato davanti all’italiano Edoardo Piscopo, grazie a quattro vittorie, un secondo e due terzi posti, su otto gare disputate.

Partecipò anche allo sviluppo degli pneumatici Pirelli per la Formula 1.

Nel 2011 Grosjean tornò a competere a tempo pieno in GP2, sempre con la DAMS.

Il pilota svizzero si impose nella prima gara della stagione, disputata a Istanbul, non facendo poi segnare punti nel successivo appuntamento a Barcellona.

Dopo un iniziale duello con Giedo van der Garde, il pilota franco-svizzero conquistò altre quattro vittorie, vincendo il campionato con largo vantaggio su Luca Filippi.

Tornato nel ruolo di tester nel team Renault (nel frattempo rinominato Lotus), Grosjean disputò la sessione di prove libere del venerdì mattina nelle ultime due gare della stagione.

Romain Grosjean in Formula 1

Nel 2009 Grosjean venne nominato collaudatore della Renault, prendendo il posto di Nelson Piquet Jr., che era stato ingaggiato come pilota titolare al fianco di Fernando Alonso.

All’indomani del Gran Premio d’Ungheria la Renault annunciò il licenziamento di Nelson Piquet Jr., che non aveva fino a quel momento ottenuto piazzamenti a punti.

Al suo posto fu promosso titolare Grosjean, che fece così il proprio esordio in Formula 1, debuttando nel Gran Premio d’Europa 2009, a Valencia, e concludendo la gara in quindicesima posizione.

Nelle gare successive Grosjean non ottenne risultati di rilievo, anche per via della mancanza di test e per la scarsa competitività della vettura.

Il miglior piazzamento in gara fu un tredicesimo posto nel Gran Premio del Brasile.

La stagione 2012 di Romain Grosjean

La vittoria nel campionato GP2 e il supporto economico della Total garantirono a Grosjean la promozione a pilota titolare alla Lotus, al fianco del rientrante Kimi Räikkönen.

La stagione del pilota franco-svizzero fu caratterizzata da parecchi alti e bassi.

Nella gara di apertura, in Australia, Grosjean ottenne un brillante terzo posto in qualifica, uscendo però di gara dopo poche tornate in seguito ad una collisione con Pastor Maldonado.

Dopo un altro ritiro per incidente nelle prime fasi di gara del Gran Premio della Malesia, in Bahrain Grosjean ottenne il suo primo podio in carriera, tagliando il traguardo in terza posizione alle spalle del compagno di squadra.

Nel successivo Gran Premio di Spagna, chiuso al quarto posto, Grosjean fece segnare per la prima volta in carriera il giro più veloce in gara.

In Canada ottenne un altro podio, conquistando il secondo posto alle spalle di Lewis Hamilton.

A Valencia, sede del Gran Premio d’Europa, il pilota franco-svizzero fu costretto al ritiro per la rottura dell’alternatore mentre occupava la seconda posizione.

Nel Gran Premio d’Ungheria Grosjean salì nuovamente sul podio, tagliando il traguardo in terza posizione dopo essere scattato al secondo posto in griglia di partenza.

Nel successivo Gran Premio del Belgio Grosjean causò una collisione multipla in partenza, colpendo Lewis Hamilton e ponendo fine alla gara dell’inglese, di Fernando Alonso e di Sergio Pérez.

Ritenuto responsabile della collisione dai commissari, il pilota franco-svizzero fu punito con una squalifica per il successivo Gran Premio d’Italia e con 50.000 Euro di multa, risultando il primo pilota a saltare una gara per motivi disciplinari dopo Michael Schumacher nel 1994.

In seguito alla squalifica Grosjean non ottenne risultati degni di nota, venendo oltretutto coinvolto in altri incidenti al primo giro e venendo definito da Mark Webber “il folle del primo giro”.

Nonostante ciò, la Lotus decise di confermare Grosjean anche per il 2013.

La Stagione 2013 di Romain Grosjean

La stagione 2013 parte male con un deludente 10º posto in Australia.

Le cose non cambieranno nelle successive 2 gare, dove il franco-svizzero non andrà oltre un 6º posto in Malesia.

In Bahrein contro ogni pronostico riuscirà ad arrivare sul podio, giungendo 3º dopo un lungo duello con Paul di Resta dove avrà la meglio il pilota della Lotus.

Dopo l’ottimo podio in Bahrein il francese non andrà a punti per 4 gare consecutive, complici 3 ritiri in Spagna, Monte Carlo, Gran Bretagna e un 13º posto in Canada.

A Monte Carlo è protagonista di uno spettacolare incidente (da lui causato) con il pilota della Toro Rosso Daniel Ricciardo e ponendo fine alla gara dell’australiano: tale manovra gli costò 10 posizioni di penalità nel successivo Gran Premio del Canada 2013.

Dopo questo periodo, in Germania ritornerà inaspettatamente sul podio giungendo 3º, alle spalle di Kimi Räikkönen e Sebastian Vettel.

In Ungheria il pilota della Lotus è autore della sua miglior qualifica stagionale, effettuando il 3º tempo.

Tuttavia in gara giungerà solo 6º, a causa di un contatto con Jenson Button, mentre era in lotta per la 3ª posizione.

Al termine della gara viene penalizzato di 20 secondi, ma ciò non influirà sul posizionamento in classifica.

Dal Gran Premio di Singapore in poi ottenne ottime prestazioni sia in qualifica che in gara risultando il pilota a conquistare più punti nelle ultime gare stagionali dopo Vettel.

La stagione 2014 di Romain Grosjean

A dicembre venne ufficializzato il suo rinnovo con la Lotus per la stagione 2014, al suo fianco correrà il venezuelano Pastor Maldonado in uscita dalla Williams.

La stagione si dimostra povera di risultati e molto complicata.

Romain riuscirà a conquistare solo 8 punti, frutto di due ottavi posti in Spagna e a Monaco.

La Stagione 2015 di Romain Grosjean

La stagione successiva si dimostra più prolifica, grazie al passaggio della Lotus al motopropulsore Mercedes, più performante di quello francese della Renault.

Un risultato di rilievo arriva al Gran Premio del Belgio, nel quale il francese riesce a classificarsi terzo.

Concluderà poi la stagione con un nono posto ad Abu Dhabi, piazzandosi, con 51 punti conquistati, all’undicesimo posto della classifica piloti.

La Stagione 2016 di Romain Grosjean

Per il campionato 2016 è stato ingaggiato dalla scuderia esordiente Haas.

La stagione parte benissimo con il sesto posto nella gara inaugurale in Australia e il quinto in Bahrein; dopo una gara deludente in Cina, chiusa in diciannovesima posizione, torna a punti nel Gran Premio di Russia, chiuso in ottava posizione.

Dopo gare deludenti (3 piazzamenti fuori dalla zona punti e un ritiro) torna in zona punti in Austria, settimo.

Dopo tale Gran Premio, il pilota francese giunge a punti solo negli Stati Uniti d’America, dove chiude decimo.

Termina la stagione con 29 punti, in tredicesima posizione assoluta.

La Stagione 2017 di Romain Grosjean

Nel 2017 viene confermato dalla Haas, mentre il suo compagno di scuderia diventa Kevin Magnussen, proveniente dalla Renault.

Durante la stagione riesce ad andare a punti otto volte, con il sesto posto in Austria quale miglior piazzamento.

Ottiene un totale di 28 punti, concludendo la stagione al tredicesimo posto della classifica piloti, come nel 2016.

La Stagione 2018 di Romain Grosjean

Il francese apre il 2018 con un ritiro in Australia, mentre si trovava in quarta posizione, a causa di una gomma mal fissata nel pit stop.

Nelle gare successive ottiene solo piazzamenti nelle retrovie non riuscendo ad andare a punti.

In Azerbaigian e in Spagna è costretto al ritiro dopo alcuni incidenti.

Neanche nelle gare successive termina a punti, ottenendo risultati peggiori rispetto a quelli del compagno Magnussen.

I primi punti arrivano in Austria con un ottimo quarto posto, che rappresenta il migliore risultato della scuderia Haas.

Nel successivo Gran Bretagna, dopo essersi qualificato ottavo, termina la gara con un ritiro, causato da una collisione con Sainz.

In Germania e Ungheria ottiene altri punti arrivando rispettivamente sesto e decimo.

In Belgio conclude settimo, mentre il sesto posto ottenuto in pista a Monza gli viene revocato a causa di modifiche al fondo della monoposto giudicate irregolari dalla FIA.

Gli ultimi punti per Grosjean arrivano in Giappone, Brasile e Abu Dhabi, e il francese termina il campionato in quattordicesima posizione con 37 punti.

La Stagione 2019 di Romain Grosjean

La stagione 2019 si rivela negativa sia per il team che per il pilota, che chiude al diciottesimo posto in classifica generale con appena 8 punti.

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