Partita pazza al Luigi Ferraris ! La truppa di Ranieri va sul 2-0 nel giro di venti minuti con Quagliarella e Colley. Il Benevento non cede e riapre con Caldirola. Nel secondo tempo sempre Caldirola sigla il pareggio, ma nel finale è Letizia a mandare in estasi i suoi con una staffilata meravigliosa da fuori area. Inzaghi comincia bene, Ranieri perde di nuovo.

Le formazioni ufficiali

Entrambi i tecnici confermano solo in parte le indiscrezioni dei giorni scorsi.
Spazio al 4-4-2 classico di Claudio Ranieri. In porta confermato Audero, mentre in difesa c’è la coppia Colley-Tonelli, solo panchina per Yoshida. Sulle fasce ritornano Augello e Bereszynski. Il tecnico doriano si affida subito al nuovo acquisto Antonio Candreva, he parte subito titolare come esterno alto. In mediana non c’è Thorsby, ma Verre a fare coppia con Ekdal. Dall’altra parte c’è Jankto. In attacco torna Quagliarella, supportato da Bonazzoli.

Inzaghi conferma il 4-3-2-1. Montipò tra i pali e davanti a lui Glik e Caldirola. Sulle fasce spazio a Letizia e Foulon. Maggio si accomoda in panchina. Confermata l’indiscrezione che vedeva titolari Dabo, Schiattarella e Ionita. Sulla trequarti i fantasisti sono Insigne e Caprari, a supporto di Moncini, sorprendentemente titolare al posto di Lpadula, che si sistema in panchina.

Primo tempo con Quagliarella e Candreva sugli scudi, ma Caldirola subito protagonista

La partita è subito molto accesa e frizzante. I padroni di casa si rendono subito pericolosi al 6′ con una bella iniziativa di Jankto, che mette in mezzo un velenoso pallone. Glik buca l’intervento, alle spalle del polacco arriva in estirada Bonazzoli, che sfiora solamente. La risposta del Benevento arriva un minuto dopo. Apertura col contagiri di Caprari per Insigne. Il trequartista entra in area e calcia in porta, concludendo però sull’esterno della rete.

La Sampdoria tuttavia trova il vantaggio all’8′: errore grave di Montipò, che serve erroneamente Bonazzoli. L’ex Inter serve subito Quagliarella, tutto solo in area e per l’attaccante è un gioco da ragazzi depositare in rete. Primo gol per la Sampdoria in questo campionato, primo gol per Fabio Quagliarella in questa nuova stagione. La rete viene anche confermata dal VAR, che stava valutando un possibile fuorigioco dell’attaccante.

Gara subito in salita per gli ospiti, he erano partiti tutto sommato col piglio giusto. La squadra di Inzaghi accusa il colpo e va in balia degli uomini di Ranieri. I genovesi trovano la rete del raddoppio al 18′ con il colpo di testa di Colley, servito perfettamente da Antonio Candreva. Ottimo inizio per il nuovo acquisto, sempre vivo nel gioco. La squadra di Inzaghi è in evidente difficoltà e sembra non riuscire a reagire alla brutta situazione.

I campani danno segnali di risveglio al 24′. Moncini, servito da un ottimo servizio di Letizia, colpisce a botta sicura di testa. L’attaccante però non ha fatto i conti con Audero, che compie un’autentica prodezza e salva i suoi compagni. Il Benevento prende coraggio, Kamil Glik prova il coast-to-coast dopo un recupero sulla trequarti e va alla conclusione. Tonelli si immola ed evita guai peggiori. Nell’occasione il centrale dei doriani rimane a terra dolorante e lascia momentaneamente il campo con i sanitari. Nulla di grave fortunatamente, l’ex Empoli rientra regolarmente.

Al 31′ episodio dubbio in area della Sampdoria. Gli ospiti protestano per un presunto tocco di mano di di Colley: non c’è nulla secondo Dionisi, che fa cenno di proseguire. Poco dopo Augello interviene in maniera molto ruvida su Dabo. Dionisi alza il primo cartellino giallo della partita per l’intervento del terzino.

La grinta di Luca Caldirola dopo il primo gol del Benevento

Dabo al 32′ impegna Audero, che ribatte in angolo. Sugli sviluppi del corner Tonelli respinge corto, Caldirola è appostato e batte Audero. Partita riaperta al Ferraris. La Sampdoria allora decide di abbassare i ritmi per controllare l’andamento del match, mentre il Benevento prova a sfruttare l’inerzia della gara, ora a proprio favore. La partita resta comunque piacevole. Sul finire di frazione Dabo raccoglie un pallone e libera un destro violento. Il centrocampista non inquadra lo specchio della porta, ma Filippo Inzaghi applaude il giocatore per il tentativo fatto.

Su questa occasione si chiude la prima frazione di gioco. Bene la Sampdoria, che sembra un’altra squadra rispetto a quella massacrata nel primo turno dalla Juventus. Il Benevento subisce il doppio svantaggio, ma con volontà riesce a riaprire il match. Grande partita di Quagliarella in questa frazione, autore del gol del vantaggio, ma anche di Antonio Candreva, uomo assist per Colley.

Secondo tempo, Caldirola e Letizia completano la super rimonta

Nessun cambio da ambo le parti, chi aveva lasciato il terreno di gioco rientra regolarmente. Seconda frazione che si apre con la quasi frittata di Colley. Retro passaggio da codice penale del difensore blucerchiato, che innesta lo sprint di Insigne. Sinistro ad incrociare del numero diciannove che sibila il legno e finisce fuori. Al 48′ mnuto del secondo tempo arriva il secondo giallo nelle file dei padroni di casa, stavolta è Tonelli a finire sul taccuino dei cattivi.

La Sampdoria si affida alle corsie esterne per le azioni, mentre il Benevento cerca le intuizioni della coppia di trequartisti. Al 56′ arriva anche la rima ammonizione per il Benevento: Dabo affonda il tackle su Candreva, che finisce a terra in prossimità della linea laterale. Proprio il nuovo ammonito viene sostituito poco dopo da Improta. Il centrocampista però non sembra aver preso bene la scelta di Inzaghi. L’ex bomber di Juventus e Milan attua quindi un cambio offensivo.

Anche mister Ranieri decide di cambiare le carte in tavola, inserendo Thorsby al posto di Verre e Depaoli per Candreva. Cambi decisamente più conservatori per il tecnico dei doriani, tutto questo al 59′ del secondo tempo. L’allenatore però prepara immediatamente un’altra sostituzione, ordinando a Ramirez di levarsi la pettorina. Il trequartista fa il suo ingresso in campo al 63′, a fargli spazio è Bonazzoli.

Il Benevento sembra trarre giovamento dall’ingresso di Improta. Il nuovo entrato sprinta sulla sinistra e scodella in mezzo col mancino. Si inserisce coi tempi giusti Ionita, che a sua volta serve Moncini. Sembra fatta per il pareggio dei campani, ma da pochi passi il numero 21 ospite mette fuori.

Tutta la gioia di Caldirola dopo il pareggio dei campani

Si tratta però del preludio al gol del Benevento, che si concretizza al 72′. Sugli sviluppi di un corner battuto perfettamente da Insigne, Caldirola prende il tempo a Tonelli e colpisce di testa. Audero immobile, palla in fondo al sacco e doppietta per il difensore dei campani. Che esordio da sogno per Caldirola! Premiati gli sforzi del Benevento, mentre la Sampdoria conferma le proprie difficoltà difensive.

Prende coraggio Inzaghi, che manda in campo al 75′ sia Lapadula che Sau per Moncini e Caprari. Ora la Sampdoria è in difficoltà e il momento negativo è rappresentato da un malinteso tra Jankto e Quagliarella. L’attaccante voleva il tocco in profondità, mentre il ceco cerca l’appoggio. Gesto di stizza da parte dell’ex Udinese.

All’81’ Inzaghi opta nuovamente per una doppia sostituzione: Hetemaj e Tuia sostituiscono Insigne e Foulon. La Sampdoria reagisce all’83’: campanile di Ramirez, Jankto spizza di testa e Depaoli incorna in corsa. Nessun problema per Montipò, che bocca comodamente. Ranieri cerca nuove alternative in fase d’attacco e opta per Gabbiadini al posto di Quagliarella. Le’ex Juventus, dopo un primo tempo giocato su ottimi livelli, è andato via via spegnendosi durante la seconda frazione. Il neo entrato si rende subito pericoloso all’85’: l’ex Napoli si libera dalla marcatura di Caldirola e impatta di testa. Montipò non può fare nulla, ma la palla si stampa sul palo. Jankto segna all’86’, ma arriva la segnalazione di fuorigioco.

Il Benevento completa la rimonta all’86’: sullo scarico di Sau arriva di gran carriera Letizia. Il terzino scarica un destro rasoterra fulminante da fuori area che batte Audero. Palla in buca e vantaggio incredibile del Benevento. Ramirez al 89′ commette un palese fallo di frustrazione su Improta, un intervento gratuito che porta al giallo. Dionisi assegna ben quattro minuti di extra-time. La Sampdoria prova il forcing finale, ma il fortino dei campani regge e al fischio finale ad esultare è il Benevento.

Vittoria dettata dalla forza di volontà quella dei campani. Dopo un avvio terrificante la squadra di Inzaghi si è ritrovata e ha ribaltato il doppio vantaggio dei liguri, firmato Quagliarella e Colley, con la doppietta super di Caldirola e il gol nel finale di Letizia. Il Benevento comincia col piede giusto, la Sampdoria continua a mostrare palesi difficoltà difensive e anche problemi di tenuta mentale. La banda di Ranieri si è vista rimontare una partita che li aveva visti andare sul doppio vantaggio nel giro di venti minuti.

Tabellino

MARCATORI: 8′ Quagliarella, 18′ Colley, 33′ e 72′ Caldirola, 87′ Letizia.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Augello; Candreva (dal 58′ Depaoli), Verre (dal 58′ Thorsby), Ekdal, Jankto; Bonazzoli (dal 62′ Ramirez), Quagliarella (dal 83′ Gabbiadini). A disposizione: Ravaglia, Vieira, Askildsen, Regini, Yoshida, Ferrari, Léris, Damsgaard. Allenatore: Ranieri.

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola, Foulon (dal 79′ Hetemaj); Ionita, Schiattarella, Dabo (dal 58′ Improta), Caprari (dal 74′ Lapadula), Moncini (dal 74′ Sau), R. Insigne (dal 79′ Tuia). A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Maggio, Pastina, Del Pinto, Vokic, Lapadula, Di Sergio. Allenatore: F. Inzaghi.

ARBITRO: Dionisi de L’Aquila. Assistenti: Ranghetti di Chiari e Berti di Prato. Quarto uomo: Serra di Torino. VAR: Doveri di Roma 1. AVAR: Passeri di Gubbio.

AMMONITI: Augello, Tonelli, Dabo, Ramirez.

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