Con il pass per gli ottavi già in tasca, la Juventus è pronta a disputare la 5^ partita di questa fase a gironi di Champions League. All’Allianz Stadium arriva la Dinamo Kiev, che ha raccolto un solo punto nelle prime quattro gare del gruppo G.

Lo stato di forma dei bianconeri

Partiamo dai fatti: per il settimo anno consecutivo la Juventus disputerà gli ottavi di finale di Champions League. Obiettivo raggiunto con due turni d’anticipo grazie al goal al fotofinish siglato da Alvaro Morata contro il Ferencvaros. I bianconeri di Pirlo possono ancora ambire al 1° posto nel gruppo G, attualmente di proprietà del Barcellona, avanti di tre lunghezze in virtù dello scontro diretto vinto a Torino lo scorso 28 ottobre. 

Per superare i blaugrana e beneficiare di un sorteggio ipoteticamente più morbido agli ottavi di finale sarà fondamentale vincere l’imminente gara casalinga contro la Dinamo Kiev e successivamente espugnare il Camp Nou, possibilmente con un risultato migliore del 2-0 incassato allo Stadium.

Al di là dei 3 punti in sé, nel match contro la Dinamo Kiev urge una vera prova di forza da parte della Vecchia Signora, il cui rendimento si è rivelato sino a questo momento altalenante. La prestazione offerta a Benevento costituisce l’ennesimo segnale di discontinuità da parte dei bianconeri, sempre più dipendenti dai lampi di luce di determinati calciatori (Ronaldo e Morata su tutti). Pirlo non ha ancora trovato il cosiddetto bandolo della matassa né dal punto di vista caratteriale, come dichiarato dallo stesso tecnico, né dal punto di vista tattico. Sfide come quella di mercoledì, prive di alcun genere di pressione, potrebbero aiutare l’allenatore bianconero a riportare la stagione sui giusti binari.

Il rendimento tutt’altro che soddisfacente da parte della Juve si riflette anche nelle lavagne dei siti di scommesse: non è un caso, infatti, che i campioni d’Italia non rientrino nella cerchia delle squadre favorite per la vittoria nella massima competizione Uefa per club.

Le quote della Juventus vincente in Champions League vedono infatti i bianconeri nel gruppo delle cosiddette outsider, accanto a club come il PSG, il Barcellona, il Chelsea e il Real Madrid. Ad oggi, la conquista della ‘coppa dalle grandi orecchie’ da parte di Ronaldo e soci è bancata mediamente a 13.00 volte la posta. Tale moltiplicatore subirà sicuramente delle variazioni nel corso di prossime settimane, specie al termine dei sorteggi degli ottavi di finale, in programma a Nyon il 14 dicembre. Secondo i bookmaker italiani, i club più attrezzati per la vittoria della Coppa dei Campioni sono al momento tre: il Bayern Monaco, il Manchester City e il Liverpool.

I precedenti tra Juventus e Dinamo Kiev

Quella di mercoledì 2 dicembre all’Allianz Stadium di Torino sarà la sfida numero 6 tra Juventus e Dinamo Kiev. Bilancio totalmente a favore della Vecchia Signora che ha vinto quattro scontri diretti su cinque match disputati. Unica eccezione, il pareggio per 1-1 del Delle Alpi datato 4 marzo 1998, andata dei quarti di finale di Champions; nella gara di ritorno contro gli ucraini, giocata a Kiev il 18 marzo 1998, i bianconeri si imposero con un sonoro 1-4, con Pippo Inzaghi mattatore della serata con una tripletta.

Il terzo e il quarto faccia a faccia tra Juve e Dinamo Kiev risalgono alla fase a gironi della Champions 2002/2003. Nella gara di Torino i bianconeri strapazzarono gli ucraini con un roboante 5-0. Più combattuta la gara di Kiev, vinta dalla Juve per 1-2 grazie ai goal di Zalayeta e Salas. L’ultimo match tra Juve e Dinamo Kiev, deciso da Alvaro Morata, risale allo scorso 20 ottobre. Curioso constatare che le due annate in cui la Vecchia Signora ha incrociato la Dinamo Kiev in Champions League siano entrambe terminate con l’approdo in finale: nel ’98 la sconfitta di Amsterdam contro il Real Madrid, persa 0-1 a causa del celebre goal di Predrag Mijatovic, ancora oggi oggetto di lunghi dibattiti; nel 2003 il ko ai rigori contro il Milan a Manchester.

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