Chievo Verona-Parma, per l’onore e per la salvezza

La sfida delle 15.00 tra Clivensi e Ducali si conclude sul risultato di 1-1, Meggiorini risponde al vantaggio di Kucka. Risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo, con gli ospiti che fanno un piccolo passo verso la permanenza in Serie A.

Le formazioni
Di Carlo opta per il 4-3-1-2, con Semper in porta e davanti a lui Depaoli, Cesar, Bani e Barba. Il ballottaggio in cabina di regia lo vince Rigoni, che gioca assieme a Lèris ed Hetemaj. Sulla trequarti spazio al promettente Vignato, che supporta la coppia Stepinski-Meggiorini. Formazione molto difensiva per D’Aversa, che schiera i suoi con un inedito 5-3-2. Davanti a Sepe giocano Dimarco, Bastoni, Bruno Alves, Iacoponi e Gazzola, in cabina di regia c’è Scozzarella e non Stulac, che finisce in panca; ai suoi lati ci sono Barillà e Kucka. In attacco c’è una sorpresa, a far coppia con Gervinho c’è Siligardi e non Ceravolo, che ha accusato un problema muscolare nel riscaldamento.

La partita

Il colpo di testa vincente di Kucka, che porta momentaneamente in vantaggio il Parma

Primo tempo
Parte meglio il Chievo Verona, che all’8′ minuto si rende pericoloso su calcio d’angolo con un colpo di testa di Bani che termina alto di molto sulla traversa. Il Parma nei primi minuti di gara non crea occasioni, i Ducali si affidano alle iniziative di Gervinho, tallonato molto bene dai padroni di casa. La partita si gioca molto a centrocampo, dove entrambe le squadre non disdegnano qualche colpo di troppo, i ritmi comunque sono alti, ma le emozioni latitano. La prima occasione della gara arriva al 32′, Gervinho si accende e mette il gas, salta secco Lèris ed entra in area di rigore, Semper è bravo e mette in angolo. Dopo la conclusione viene ammonito Cesar per un fallo ruvido su Barillà e intanto silent ceck del VAR per un contatto in area di rigore del Chievo, ma alla fine non c’è nulla e la gara può ricominciare. I Ducali si rifanno pericolosi di nuovo su calcio d’angolo con Bastoni, che svetta altissimo e tocca di testa, la palla tuttavia termina fuori. Un minuto dopo finisce sul taccuino dei cattivi anche Lèris per un fallo su Diamrco. Al 38′ il Parma sblocca la partita nell’unico modo possibile, ovvero su palla inattiva. Tracciante perfetto di Scozzarella, Semper sbaglia l’uscita, Kucka invece non sbaglia il colpo di testa e realizza il gol del vantaggio. Per l’ex centrocampista del Genoa si tratta del terzo gol in campionato, per i Ducali potrebbe essere il gol decisivo per la permanenza nella massima serie. Il Parma prende il controllo della situazione e gioca col cronometro. Il primo tempo si chiude senza recupero, con il Parma che trova meritatamente il vantaggio sul Chievo.

L’esultanza dei giocatori del Chievo per il pareggio di Meggiorini, fondamentale il cross al bacio di Vignato nell’occasione.

Secondo tempo
Si riparte con gli stessi ventidue giocatori che avevano lasciato il campo al termine della prima frazione. A rendersi pericoloso è sempre il Parma con l’iniziativa di Gervinho al 47′, la conclusione dell’ivoriano finisce alta sulla traversa. Pochi minuti dopo Bani si rende protagonista di un grande intervento sullo stesso Gervinho, che già pregustava la possibilità di spedire il pallone in fondo alla rete. Il Chievo col passare dei minuti prende campo e al 57′ trova il pareggio con Meggiorini, servito dal calcio di punizione battuto perfettamente da Vignato, ma la rete viene annullata per fuorigioco attivo di Barba, scelta confermata anche dal VAR. Il gol però porta energia al Chievo, che si affaccia costantemente nella metà campo del Parma. Al 63′ Di Carlo manda in campo l’eterno Sergio Pellissier al posto di Stepinski, autore di una prova incolore. L’ingresso in campo dello storico capitano dei Clivensi porta maggiore profondità offensiva e al 66′ il Chievo trova il definitivo pareggio, gran palla di Vignato a centro area, Meggiorini prende il tempo a Iacoponi e in avvitamento di testa corregge in porta. Terzo gol in stagione per l’attaccante dei veronesi. I padroni di casa, rivitalizzati dal meritato pareggio, prendono in mano il gioco. Al 67′ Gazzola interviene duro su Lèris e finisce sul taccuino dei cattivi, quattro minuti dopo la stessa sorte tocca a Barba, il terzino del Chievo era diffidato e salterà la sfida con la Sampdoria. Al 72′ bella combinazione del Chievo tra Vignato e Meggiorini, la palla di quest’ultimo premia l’inserimento di Barba che calcia in porta trovando la grande risposta di Sepe. Poco dopo Vignato disegna un pallone meraviglioso per Pellissier, che uno contro uno viene neutralizzato dall’importante intervento di Sepe, ma l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco dello stesso attaccante del Chievo. Al 79′ girandola di cambi: nel Parma fanno il loro ingresso Luca Rigoni e Sprocati per Scozzarella e Gazzola, mentre nel Chievo Di Carlo lancia Kyine per Vignato, protagonista di una prova molto buona. Il doppio cambio nel Parma ridisegna la squadra con un 3-4-3, resta invece invariato lo schieramento tattico dei veronesi. Bruno Alves all’81’ è costretto a fermare con le cattive Pellissier e anche lui finisce sul taccuino dei cattivi. Nel finale comincia a farsi sentire la stanchezza, le squadre sono lunghe e spezzate e cominciano a mancare le idee. All’85’ Di Carlo concede l’esordio assoluto in massima serie a Karamoko, a fargli spazio è Hetemaj, due minuti dopo anche il Parma esaurisce l’ultimo cambio, con Stulac che sostituisce Siligardi. Gli ospiti danno l’impressione di accontentarsi del pareggio, il Chievo invece non ne ha più e dopo quattro minuti di recupero si conclude la partita. Pareggio importante per i Ducali, che mettono un altro mattoncino importante per la salvezza. Il Chievo mette in mostra una serie di giovani interessanti su cui costruire la risalita in massima serie dall’anno prossimo e continua ad onorare il campionato.

Tabellino

CHIEVO (4-3-1-2): Semper; Depaoli, Bani, Cesar, Barba; Leris, Rigoni, Hetemaj (dal 40′ st Karamoko); Vignato (dal 34′ st Kiyine); Meggiorini, Stepinski (dal 18′ st Pellissier). A disposizione:  Caprile, Tomovic, Andreolli, Frey, Norecka, Dioussé, Piazon, Pucciarelli, Grubac. Allenatore: Di Carlo

PARMA (5-3-2): Sepe; Gazzola (dal 34′ st Sprocati), Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Dimarco; Kucka, Scozzarella (dal 34′ st Rigoni), Barillà; Gervinho, Siligardi (dal 42′ st Stulac). A disposizione: Frattali, Brazão, Diakhate, Schiappacasse, Sierralta, Machin, Gobbi, Ceravolo, Dezi. Allenatore: D’Aversa

Ammonizioni: Leris, Gazzola, Barba, Bruno Alves, Gervinho, Cesar

Reti: al 38′ pt Kucka, al 21′ st Meggiorini


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