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Cina, la Federazione calcistica chiude la shortlist per il nuovo CT: in corsa Cannavaro, Nesta e Jordi Cruyff

Dopo la delusione per la mancata qualificazione alla fase finale delle qualificazioni asiatiche per il Mondiale 2026, la Chinese Football Association (CFA) ha ufficialmente avviato il processo di selezione per il nuovo commissario tecnico della nazionale. L’obiettivo dichiarato è chiaro: centrare la qualificazione al Mondiale 2030.

L’avventura dell’ex CT Branko Ivanković si è conclusa con l’eliminazione prematura, spingendo la CFA a puntare su un cambio di rotta.


📋 I candidati stranieri

Secondo quanto riportato da NetEase, la CFA ha chiuso il bando pubblico lo scorso 20 settembre ricevendo le candidature di sei allenatori stranieri:

  • Fabio Cannavaro – ex capitano della Nazionale italiana e allenatore già attivo in Cina con Guangzhou Evergrande e la stessa nazionale ad interim.
  • Alessandro Nesta – leggenda del calcio italiano, con esperienze sulle panchine di Perugia, Frosinone e Reggiana.
  • Jordi Cruyff – figlio d’arte, già allenatore in Cina e dirigente del Barcellona.
  • Óscar García – tecnico spagnolo con trascorsi in Ligue 1 e Liga.
  • Timur Kapadze – allenatore uzbeko, protagonista della qualificazione della sua nazionale ai Mondiali.
  • Javier Pereira – spagnolo, vincitore della Super League cinese con lo Shanghai Haigang.

🔎 Le trattative precedenti

Prima di aprire la selezione pubblica, la CFA aveva preso in considerazione altri profili.

  • Shin Tae-yong, indicato dai media vietnamiti come candidato forte, ha scelto di restare all’Ulsan HD.
  • Paulo Bento, ex CT della Corea del Sud, era tra i nomi caldi insieme a Cannavaro e Félix Sánchez, ma ha declinato l’offerta.
  • Anche Seo Jeong-won, tecnico del Chengdu Rongcheng, è stato menzionato ma ha smentito un suo coinvolgimento.

🔮 Prospettive

La selezione del nuovo CT rappresenta un passaggio cruciale per il futuro del calcio cinese. L’obiettivo è costruire una nazionale competitiva in vista delle qualificazioni per il Mondiale 2030, ridando fiducia a tifosi e investitori dopo le recenti delusioni.

La decisione finale della CFA è attesa nei prossimi mesi: chi guiderà la Cina verso il nuovo ciclo sarà chiamato non solo a ottenere risultati immediati, ma anche a ricostruire l’identità calcistica del Paese.