City

Il City mette le mani sul titolo in Premier League battendo un ottimo Leicester City. A decidere l’incontro una perla del capitano Kompany nella ripresa. La squadra guidata da Pep Guardiola si riprende la vetta ai danni del Liverpool, con 90 minuti ancora da giocare e un +1 in classifica.

Partita tuttavia complicata per i Citizens, a causa anche di un poco arrendevole Leicester. Le Foxes infatti, pur non avendo particolari interessi di classifica, si sono presentati all’Etihad Stadium con l’intento di fare lo scherzetto ai propri avversari.

In più a complicare i piani del City, già dai primi minuti, c’era tanta sfortuna. Fin dai primi secondi di partita, Aguero e compagni si sono fiondati nella metà campo ospite alla ricerca del gol.

Il Leicester non stende il tappeto rosso, come dimostrato dalle super parate di Schmeichel, su Agero prima e su Zinchenko poi. Gli Sky Blues giostrano nell’area avversaria con il solito incessante possesso palla, sbattendo spesso contro il muro eretto dalla squadra di Brendan Rodgers.

Dopo un’altra super occasione per Foden, il Leicester sfiora il clamoroso 0-1 con una conclusione da fuori di Tielemans.

La serata maledetta della banda Guardiola sembra continuare anche con i tentativi di Silva, Gundogan e Sterling.

Alla mezz’ora di gioco pare arrivare il momento clou del primo tempo: colpo di testa di Aguero che si infrange sulla traversa con Schmeichel che smanaccia la sfera fuori dalla linea di porta. L’apparente gioia City dura poco, perché la Goal Line Technology indica che la palla non ha varcato interamente la linea.

Al termine del primo tempo, un attonito Etihad Stadium piomba nella paura più totale. Infatti inizia a serpeggiare la sensazione che questa sia una partita maledetta e che il titolo stia scappando via.

Per fortuna dei propri supporters, il City rientra in campo con la stessa garra della prima frazione. Infatti arrivano occasioni nitide per Bernando Silva e Sterling.

Quando il Leicester sembra vicino all’impresa, il City si aggrappa con le unghie e con i denti ai suoi uomini simbolo, alle sue bandiere. Un nome su tutti, quello del capitano Vincent Kompany. Il belga al minuto 75 si inventa il gol della vita con un destro al volo da 25 metri che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Neanche un super Schmeichel può nulla e il City fa 1-0. La rete più bella e importante per i Citizens dell’intera stagione.

No Vinny noo. Questo ha urlato Aguero ma anche tutto il pubblico dell’Etihad a Kompany prima della sua conclusione. Il difensore belga infatti non calciava dai 16 metri dal lontano 2013. Tuttavia il calcio è bello anche per questo, per spezzare la monotonia e regalare cose impensabili.

Il City nel finale rischia addirittura di gettare alle ortiche la vittoria, con l’ex Ihenacho che fallisce una buona chance.

Al triplice fischio il pubblico di fede Blues può tornare a sorridere nel segno del suo capitano. Kompany dopo 11 stagioni con questa casacca, a fine campionato sarà svincolato. Non poteva fare regalo migliore alla squadra di cui è un autentica bandiera.

Il City ora deve archiviare questa notte magica e concentrarsi sul decisivo match di domenica prossima in casa del Brighton.

90 minuti per fregiarsi del titolo di campione della Premier League. Sarà un’ultima giornata tutta da vivere.

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