La stagione fin qui deludente della Juventus, eliminata dagli ottavi di finale di Champions League e fuori dalla lotta scudetto con la capolista Inter distante 10 punti, non ha mancato di sollevare aspre critiche da parte di addetti ai lavori ed ex giocatori del passato, come Claudio Gentile.

Campione del Mondo 1982, tecnico dell’Under 21 tra il 2001 e 2006 e indimenticata bandiera bianconera tra il 1973 e il 1984, che ha definito fallimentare il progetto tecnico della Juventus.

Cosa ha detto Claudio Gentile su Pirlo?

Ospite della trasmissione radiofonica di Radio 1, Radio Anch’io Sport, Gentile ha parlato cosi del tecnico bianconero, Andrea Pirlo: “I fatti parlano chiaro. Alla Juventus di solito quando si fallisce si rivoluziona un po’. Sicuramente c’è stata grande delusione grande. Non voglio dare colpe a Pirlo, ma avere già l’esperienza di aver allenato e saper gestire un gruppo è importante. Forse lui non era pronto. Bisogna chiedere agli addetti ai lavori, non so fare previsioni su questo discorso”.

Ha poi proseguito parlando della Juventus: “Gli addetti ai lavori avranno già fatto un programma futuro, è un compito che hanno gli addetti ai lavori. Fine di un ciclo mi sembra un po’ esagerato, ma questo anno dirà molte cose. Fallire cosi….è un’annata tra le più negative. Quando c’è un fallimento bisogna cambiare pensando già a chi sostituire e a come sostituirli”.

Infine si è espresso anche sulla Nazionale: “C’è da lavorare, ma la squadra sta facendo bene ma c’è da migliorare per le partite più impegnative. C’è anche la fatica psicologica, questo virus condiziona un po’ il rendimento dei ragazzi. È un’annata particolare e bisogna avere pazienza. Quello che conta di più è il risultato. Riguardo ai difensori, ormai è un titolo che non corrisponde più alla realtà. Ci sono giocatori che hanno una certa età e bisogna pensare ad uno loro sostituzione. Penso che Mancini stia facendo la scelta giusta”.

Il punto su Pirlo, tra critiche e difficoltà

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