Congelamento motori

Nella giornata di lunedì, FIA e Liberty Media voteranno per approvare il congelamento dei motori in vista del 2022. Votazione basata sulla proposta avanzata dalla Red Bull a causa dell’addio di Honda dalla F1.

Congelamento motori: la modifica verrà approvata?

Una votazione che la Red Bull spera possa esserle favorevole. La scuderia austriaca è molto interessata all’esito in merito alla modifica del regolamento. L’addio di Honda, ha complicato i piani del team che per la stagione 2022, dovrà fare a meno del suo fornitore di motori. La Red Bull, non sarà in grado di sviluppare un motore in così poco tempo e di conseguenza, la scuderia spera nel congelamento dello sviluppo dei motori.

Secondo quanto riportato da Motorsport-Magazin.com, nella giornata di lunedì, FIA e Liberty Media, parteciperanno alla votazione per l’eventuale modifica del regolamento. In base al nuovo Patto della Concordia, non è necessaria l’unanimità ma solo la maggioranza per approvare una nuova decisione. FIA e Liberty Media hanno a disposizione ben 10 voti ciascuna, mentre i team con i costruttori solo un voto a testa. La maggioranza si ottiene con un totale di 24 voti a favore o contrari.

La Red Bull, potrà contare sul voto di Alpha Tauri e Honda per un totale di 23 voti. La Mercedes però non vuole assolutamente il congelamento dei motori. Ecco perché la scuderia anglo-tedesca, insieme ai suoi team satellite, voterà contro il congelamento dello sviluppo del motore.

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Tutto dipende dalla Ferrari

La decisione finale, sarà nelle mani della scuderia Ferrari. Il team di Maranello, ha impiegato la stagione 2020 nella sviluppo del nuovo motore per il 2021. La scuderia però non sembra orientata verso un totale congelamento dello sviluppo.

La Ferrari, vorrebbe che fossero possibili alcune piccole modifiche solo in situazioni particolari, ovvero in caso di ritardo di produzione. Una possibilità condivisa dalla Red Bull che in questo modo, avrebbe il tempo di studiare e progettare il motore per il 2023. Ovviamente la Mercedes è contro questo congelamento a metà che penalizzerebbe la scuderia tedesca. La Ferrari si ritrova dunque ad interpretare un ruolo da assoluta protagonista per il futuro della Formula Uno.

Sito ufficiale F1.com

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