A meno di clamorosi ripensamenti, pare ormai tutto definito: il matrimonio Conte-Napoli è giunto al capolinea e verrà ufficializzato al termine dell’ultimo match di campionato contro l’Udinese. Il tecnico salentino ritiene concluso dopo due anni il suo lavoro all’ombra del Vesuvio, rinunciando all’ultimo anno di contratto. Il numero uno del club non ha intenzione di opporsi ed è già a caccia del successore.
CONTE-NAPOLI: I MOTIVI DELLA SEPARAZIONE
Dopo uno scudetto e una Supercoppa italiana, il tecnico salentino sente di non poter dare altro di più ad una piazza che vive intensamente per la propria squadra. Oltre a ciò, pesa anche il prossimo futuro del club, che sarà impegnato nella prossima stagione a rientrare nei parametri finanziari, riducendo il monte ingaggi, attualmente di 110 milioni, il terzo più alto della Serie A, dopo Inter e Juventus.
QUALE FUTURO PER CONTE
Attualmente è assai difficile ipotizzare la prossima destinazione di Conte. A quanto risulta, non avrebbe alcun accordo con nessun club, ne tantomeno con la Nazionale. sebbene tornerebbe volentieri dopo l’esperienza del 2016. Da non escludere, però, un anno sabbatico.
CHI AL POSTO DI CONTE AL NAPOLI
La rosa dei candidati alla sostituzione del tecnico salentino sulla panchina partenopea è composta da sette profili, dai più giovani a quelli più esperti.
Tra quelli emergenti figurano Raffaele Palladino, in uscita dall’Atalanta, e Fabio Grosso, reduce da un’ottima annata con il Sassuolo. Tra i veterani, invece, spicca il nome di Maurizio Sarri, per il quale si tratterebbe di un ritorno. Il tecnico toscano, rimasto in buoni rapporti con il presidente De Laurentiis, sarebbe disponibilissimo ad una nuova avventura, ma è corteggiato anche dall’Atalanta. Più indietro nelle gerarchie, Roberto Mancini e Vincenzo Italiano.

