L’Argentina va alle semifinali. Come contro il Qatar, la formazione di Scaloni parte forte. Lautaro Martinez ha un impatto deciso sulla gara e al 10′, correggendo con il tacco, un tiro del “Kun” Aguero, spiana la strada all’Albiceleste.

La partita finisce con il più classico dei risultati, 2-0. Ma per la nazionale argentina non è stata una gara facile. Il Venezuela ha dimostrato di essere una valida compagine, ormai attrezzata per disputare tornei di questo valore.

L’atteggiamento dell’Argentina

Gioca con sacrificio la squadra di Scaloni. Il c.t. dell’Albiceleste rinuncia a un laterale di ruolo, per mettere Foyth sul versante destro, a coprire De Paul. Nonostante il vantaggio, dopo appena dieci minuti, l’Argentina gioca con umiltà e accetta lo scontro fisico, a metà campo, con i guerrieri della Vinotinto (Rincon e Yangel Herrera su tutti). La compagine argentina non sbanda mai, lascia che sia il Venezuela a correre, a condurre il ritmo della gara, per non rischiare nulla in fase di contrattacco.

La resistenza del Venezuela

La Vinotinto gioca con grande caparbietà. Mette tutto sul piano fisico. Dopo un quarto d’ora, Rincon e Yangel Herrera, sono già gravati dal peso di un cartellino giallo, ma questo non impedisce loro di giocare in modo rigoroso e puntiglioso per il resto della gara.

Il Venezuela si conferma una squadra di buona caratura tecnica e di ottimo rendimento atletico. Gli uomini di Dudamel, calano un po’ nel finale di questa gara, lasciando che Lo Celso raddoppi (74′), ma il loro atteggiamento in campo, in questa Copa America, è stato di assoluto valore.

La grande sfida

Nella notte di martedì, corrispondenti alle ore 2:30 italiane, del 3 luglio, andrà in onda l’eterna sfida tra il Brasile e l’Argentina. A far da palcoscenico alla Grande Sfida sarà il territorio del Minas Geiras, nel luogo del mirabolante Estadio del Mineirão, posto in cui la Seleçao ha riportato una delle più umilianti sconfitte, di tutta la sua Storia calcistica, l’1-7 con la Germania, nella semifinale del Mondiale 2014.

Il tabellino di Venezuela-Argentina

Venezuela (4-3-2-1): Farinez; Hernandez, Chancellor, Mago (Soteldo 56′), Rosales (Seijas 83′); Rincon, Moreno, Herrera; Machis (J. Martinez 72′), Murillo; Rondon. Allenatore: Rafael Dudamel.

Argentina (4-3-1-2): Armani; Foyth, Pezzella, Otamendi, Tagliafico; De Paul, Paredes, Acuna (Lo Celso 68′); Messi; L. Martinez (De Maria 64′), Agüero (Dybala 85′). Allenatore: Lionel Scaloni.

Reti: L. Martinez (10′), Lo Celso (74′).

Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia).

Ammoniti: Rincon (12′), Herrera (15′), L. Martinez (16′), Acuna (42′), Rondon (44′), Soteldo (95′).

Stadio: Maracanà (Rio de Janeiro).

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