Nella sagra degli orrori, dopo 120′ di gioco, il Senegal supera la Tunisia per 1-0 e raggiunge la finale della Coppa d’Africa. A battere la squadra di Alain Giresse è un’autorete di Bronn (101′). Sugli sviluppi di una punizione il portiere tunisino, Hassen, compie un’uscita maldestra e la palla finisce involontariamente sulla testa del povero giocatore in maglia rossa insaccandosi in rete. Nel corso dei 90′, entrambe le squadre avevano avuto la possibilità di passare in vantaggio con dei calci di rigore, ma sia Sassi, per la Tunisia (75′) che Saivet, per il Senegal (81′), si fanno neutralizzare le conclusioni da Gomis e Hassen.

Il Senegal prova a vincere il primo titolo continentale

Dopo diciassette anni, i Leoni della Terranga, riprovano a mettere in bacheca la Coppa d’Africa. Allora, nel 2002, il Senegal perse la possibilità di diventare campione continentale, facendosi superare dal Camerun nei calci di rigore. A volere riscattare quella sconfitta, in Mali, è prima di tutti il c.t. Aliou Cissé che fu proprio il giocatore, con il suo errore, a consegnare la Coppa in mano ai Leoni d’Africa.

Koulibaly salta la finale

Cissè cambia qualcosa nell’assetto della squadra. Fuori Keita Balde e dentro Diatta, per completare il trio d’attacco assieme a Niang e Mané. Ma poco serve per scuotere la fase offensiva del Senegal. L’attacco dei Leoni della Terranga continua ad essere sterile. Mané, riesce poco a dialogare con Niang, Diatta e Saivet e le uniche idee, per cercare di scardinare la rete della squadra di Giresse sono degli sterili lanci lunghi.

Nella prima frazione di gioco, è la Tunisia ad avere l’occasione per andare in vantaggio, ma Msakni, sugli sviluppi di un corner, non centra la porta con un colpo di testa. Poi gli uomini di Cissé si scuotono un po’, colpiscono un palo con Sabaly e solleticano i pali difesi da Hassen, con un tiro di Niang. Ma tutto questo è troppo poco per dare dimostrazione di volere ottenere la vittoria. Al 75′ il rigore dato alla Tunisia, costa l’ammonizione a Koulibaly, che diffidato salterà la finale con l’Algeria. Sassi presentatosi sul dischetto porge il pallone a Gomis. Sei minuti dopo invece è Saivet a sbagliare, il tiro dal dischetto, decretato dall’etiope Bamlak. Si va ai supplementari è Hassen compie il misfatto: esce in maniera oscena e la palla va a finire sulla testa di Bronn che fa l’autorete decisiva (101′).

L’episodio più discusso della gara

Al 113’ Blamak decreta un terzo rigore, il secondo per la Tunisia, per un tocco di mano di Gueye. Sliti prende la palla e la deposita sul dischetto. Ma il direttore di gara viene richiamato al Var, va al video e decide di cambiare la sua decisone tra le proteste delle Aquile di Cartagine.

https://www.youtube.com/watch?v=qkYvVcJ8wa8&feature=onebox

Il tabellino di Senegal-Tunisia

Senegal (4-3-3): Gomis; Gassama (Wague 95′), Sabaly, Koulibaly, Kouyate; Gueye, Saivet, Ndiaye (Sane 81′); Diatta (Sarr 68′), Mane, Niang (Diagne 63′). Allenatore: Aliou Cissé.

Tunisia (4-3-3): Hassen; Meriah, Bronn, Drager, Haddadi; Ben Mohamed (Chaalali 82′), Sassi (91′), Skhiri; Khazri, Msakni (Sliti 46′), Khenissi (Chaouat 102′). Allenatore: Alain Giresse.

Rete: Autorete di Bronn (101′).

Arbitro: Tessema Bamlak (Etiopia).


Ammoniti
: Jhazri (64′), Koulibaly (74′), Sliti (76′).

Stadio: 30 giugno (Il Cairo).


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