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Coppa del Mondo Sci Alpino: weekend da film tra St. Moritz e Val d’Isère (12–14 dicembre)

Un fine settimana da ricordare per la Coppa del Mondo di sci alpino, con due tappe che hanno regalato colpi di scena, vittorie storiche e podi pesantissimi in chiave stagione (e già in ottica Milano-Cortina 2026). Tra St. Moritz e Val d’Isère, protagonisti assoluti: Alice Robinson, Lindsey Vonn, Emma Aicher, Sofia Goggia, Loïc Meillard e Timon Haugan.


St. Moritz: Robinson fa la storia in Super-G, Goggia ancora sul podio

La giornata di domenica in Svizzera si è chiusa con un risultato destinato a entrare negli annali: Alice Robinson ha conquistato la sua prima vittoria in carriera in Super-G, firmando un successo storico anche per la Nuova Zelanda nelle discipline veloci.

La 24enne neozelandese, già in grande evidenza in gigante nelle prime settimane di stagione, ha dimostrato di poter essere competitiva anche a velocità più alte: una prova solida, pulita e aggressiva al punto giusto, conclusa con un margine minimo sulle inseguitrici.

Alle sue spalle, Romane Miradoli ha sfiorato il colpaccio, mentre l’Italia può sorridere grazie a Sofia Goggia, terza: un altro podio che conferma il suo stato di forma e la sua continuità nel weekend engadinese.

Vonn quarta: podio sfiorato dopo un weekend leggendario

A pochi centesimi dal podio ha chiuso Lindsey Vonn, protagonista assoluta dei giorni precedenti. Dopo aver stupito tutti nelle gare di discesa, l’americana ha sfiorato la tripletta di risultati pesanti: quarta, ma sempre nel gruppo di testa.


St. Moritz: Emma Aicher vince la seconda discesa, Vonn ancora sul podio, Goggia terza

Il sabato ha incoronato Emma Aicher, uno dei volti emergenti più interessanti della velocità. La tedesca ha interpretato al meglio una discesa più segnata e “difficile” rispetto al giorno precedente, riuscendo a trovare la linea giusta e soprattutto il coraggio nei punti chiave.

Dietro di lei, ancora una volta, Lindsey Vonn: seconda, per un altro risultato clamoroso che conferma quanto il suo ritorno non sia solo una bella storia, ma anche prestazione pura.

Sul podio anche Sofia Goggia, terza: due giorni consecutivi da protagonista e una sensazione chiara per tutto l’ambiente azzurro—quando il terreno è da velociste vere, lei c’è sempre.


St. Moritz: il capolavoro di Lindsey Vonn, vittoria record in discesa

Il punto più alto emotivo del weekend è arrivato venerdì: Lindsey Vonn ha vinto la prima discesa femminile della stagione con un margine netto, tornando al successo dopo anni e firmando un record che fa rumore: a 41 anni è diventata la più anziana vincitrice di una gara di Coppa del Mondo.

Un rientro che ha il sapore dell’impresa sportiva e che rilancia con forza il suo percorso verso l’obiettivo più grande: arrivare competitiva ai prossimi Giochi.


Val d’Isère: Haugan rovina la “doppietta perfetta” di Meillard in slalom

Sul fronte maschile, in Francia, la domenica ha visto il trionfo del norvegese Timon Haugan nello slalom. Dopo un primo manche in cui Loïc Meillard era stato il più veloce, la seconda manche – con condizioni peggiorate – ha cambiato l’inerzia della gara.

Haugan è stato più efficace nella gestione del tracciato e ha chiuso davanti allo svizzero, consegnando alla Norvegia una vittoria pesante e costruita con grande solidità.

Henrik Kristoffersen ha completato il podio, confermandosi estremamente regolare in questo avvio di stagione: pochi errori, sempre competitivo, e ancora una volta tra i migliori tre.


Val d’Isère: Meillard vince il gigante, Odermatt ancora sul podio

Il giorno prima, però, era stato lo svizzero Loïc Meillard a prendersi la scena con una vittoria importante nel gigante: un successo che gli ha permesso di mettersi alle spalle un inizio stagione complicato e di ritrovare la sensazione migliore, quella di essere “in controllo”.

A rendere ancora più forte il segnale elvetico, anche il podio di Marco Odermatt, terzo: il campione svizzero continua a macinare piazzamenti pesanti e a dimostrare una continuità che, a lungo andare, fa classifica.


Un messaggio chiaro: stagione già accesa (e l’orizzonte olimpico si vede)

In un solo weekend la Coppa del Mondo ha raccontato tutto: nuove stelle che esplodono, campionesse che confermano, e il ritorno di un’icona come Vonn che alza il livello emotivo e tecnico dell’intero circuito.

E adesso? Dopo St. Moritz e Val d’Isère, il calendario entra in una fase in cui ogni gara può cambiare gerarchie e fiducia. Una cosa è certa: il 2025/26 è già una stagione da non perdere.