Cosenza-Palermo, i rosanero frenano.

Ai rosanero non riesce il sorpasso in classifica sul Brescia, complice anche una buona prestazione dei padroni di casa. Partita molto tesa, con molte ammonizioni nelle file del Palermo, a cui si aggiunge anche l’espulsione di Nestorowski.

La partita

Braglia manda i suoi in campo con il 3-5-2, con Perina in porta e Dermaku, Capela e Legittimo a comporre la linea difensiva. A centrocampo sulle fasce ci sono Bittante e D’Orazio, con Sciaudone, Palmiero e Bruccini sulla mediana. Il duo d’attacco è composto da Tutino e Maniero. Stellone risponde con il 4-4-2. A difendere i pali c’è Brignoli, con la difesa composta da Rispoli, Bellusci, Rajkovic e Alesaami. A centrocampo in cabina di regia ci sono Murawski e Jajalo, con Moreo e Trajkovski sulle fasce. In attacco agiscono Nestorovski e Puscas.

Primo tempo

Il Palermo, come prevedibile, comincia la partita con un atteggiamento molto offensivo, ma la prima occasione della partita è del Cosenza, che al 5′ va vicino al vantaggio con il colpo di testa di Maniero che si stampa clamorosamente sulla traversa. La partita è molto fisica, soprattutto a centrocampo, dove sono numerosi gli scontri fisici tra i giocatori. Al 12′ Dermaku stende con le cattive Nestorovski e finisce sul taccuino dei cattivi. Al 19′ arriva il vantaggio del Palermo, Puscas lavora un buon pallone e serve Nestorowski che, con un preciso colpo da biliardo, sigla il gol del vantaggio e firma anche il suo decimo gol stagionale. I rosanero proseguono il paleggio, ma il Cosenza non alza i ritmi e attende l’errore degli ospiti. Gli animi in campo si scaldano, Murawski al 28′ stende Maniero e viene ammonito, la stessa sorte capita a Bellusci al 35′ per un intervento a centrocampo sempre su Maniero, il difensore rosanero tra l’altro era anche diffidato e salterà l’importante partita con il Pescara. Poco dopo al 36′ i padroni di casa trovano il gol del pareggio. Bella combinazione in area di rigore tra Maniero e Sciaudone, con quest’ultimo che, complice la deviazione decisiva di Murawski, gonfia la rete. Nel finale di primo tempo sul taccuino dei cattivi finiscono anche Moreo e Jajalo, sono già quattro così i giocatori del Palermo ammoniti nella prima frazione di gioco.

Secondo tempo

Nelle file del Palermo c’è un cambio, Murawski nell’occasione del gol del pareggio del Cosenza, si è fatto male e al suo posto entra Haas. Al 49′ Maniero colpisce di testa e manda di pochissimo a lato. Tre minuti dopo anche Rajković viene ammonito e anche lui era diffidato e salterà la sfida con il Pescara. Il Palermo, non trovando soluzioni all’interno dell’area di rigore avversaria, si affida alla rasoiata di Jajalo al 56′ che termina non molto distante dalla porta del Cosenza. Braglia al 65′ manda in campo Embalo per Maniero ed è proprio l’ex dal dente avvelenato ad andare vicino al gol dopo una buona azione personale, la palla termina sull’esterno della rete. Il Palermo prova a sfondare per vie centrali, il Cosenza si difende con ordine e le emozioni latitano. Stellone prova a smuovere la situazione ed inerisce Lo Faso per Puscas, ma anche Braglia utilizza un altro cambio, inserendo Baez per Bittante, entrambe le sostituzioni arrivano al 74′. Al 76′ il Cosenza va vicino al vantaggio, Tutino però spreca e sulla successiva ribattuta si avventa Bellusci, che sbroglia la situazione in calcio d’angolo. Gli ultimi quindici minuti d gara vedono il Palermo con il baricentro molto alto al ricerca del gol del vantaggio e il Cosenza chiuso nella propria metà campo. Braglia all’85’ manda in campo Mungo al posto di Palmiero per ridare energia al centrocampo. Il match si infiamma, può succedere davvero di tutto. All’88’ vengono ammoniti sia Nestorowski che Sciaudone. Poco dopo il Cosenza conquista un buon calcio di punizione, Nestorowski conta i passi della barriera e il direttore di gara non gradisce l’atteggiamento del macedone: doppio giallo ed espulsione. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero, ma Nestorowski lascia il campo con grande, forse troppa, tranquillità, costringendo il direttore di gara ad allungare la partita fino al 98′. Stellone per riequilibrare il Palermo inserisce Fiordilino per Trajkovski, ma di fatto non succede più niente e dopo l’abbondante recupero la partita si chiude con il punteggio di 1-1. Al Palermo non riesce il sorpasso sul Brescia, mentre per il Cosenza il pareggio è un ottimo risultato, che manda i calabresi al decimo posto in graduatoria.

Tabellino

COSENZA (3-5-2): Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Bittante (75’ Baez), Bruccini, Palmiero (86’ Mungo), Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Maniero (66’ Embalo). All. Braglia

PALERMO (4-4-2): Brignoli; Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Moreo, Murawski (46’ Haas), Jajalo, Trajkovski (93’ Fiordilino); Puscas (75’ Lo Faso), Nestorovski. All. Stellone

Marcatori: 20′ Nestorovski (P), 36′ Sciaudone (C)

Ammoniti: Dermaku (C), Murawski (P), Bellusci (P), Moreo (P), Jajalo (P), Rajkovic (P), Sciaudone (C)

Espulsi: Nestorovski al 90’

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