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Crisi Juventus: ufficiale l’esonero di Tudor

La terza sconfitta consecutiva maturata contro la Lazio, dopo il ko di Como e quello di Madrid in Champions League, ha aperto ufficialmente la crisi della Juventus. A pagare è il tecnico Igor Tudor, che è stato esonerato. In attesa di scegliere il nuovo allenatore, sarà il tecnico della Next Gen, Massimiliano Brambilla, a guidare la squadra in occasione del match infrasettimanale contro l’Udinese

ESONERATO TUDOR: IL COMUNICATO UFFICIALE

Juventus Fc comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. La Società inoltre comunica di aver affidato momentaneamente la guida della Prima Squadra Maschile a Massimiliano Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese. Il Club ringrazia Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate in questi mesi e augura loro il meglio per il futuro professionale”

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CRISI JUVENTUS: LE COLPE DI TUDOR

Il club bianconero ha dunque deciso: il tecnico croato, sotto contratto fino al 30 giugno 2027, èstato sollevato dall’incarico a causa dei trooppi risultatii nsoddisfscenti dell’ultimo mese: 8 gare senza vittorie, tra cui 4 senza segnare una rete. Tre sostanzialmente i motivi che hanno scontentato la società: troppi sistemi di gioco cambiati, il che ha generato confusioni tattiche; giocatori schierati in ruoli diversi da quelli usuali, e mancanza di identità di squadra.

TUDOE ESONERATO: LE POSSIBILI ALTERNATIVE

Per il momento la squadra sarà guidata dal tecnico della Next Gen, Massimiliano Brambilla, ma è Inevitabile che la società abbia iniziato a sondare il mercato degli allenatori per trovare un valido sostituto. La lista dei candidati comprende profili italiani ed internazionali:

Tra le opzioni nostrane spicca il nome di Luciano Spalletti, ma dietro l’ex ct della Nazionale ci sono anche Roberto Mancini e Raffaele Palladino, quest’ultimo ben visto dal direttore tecnico Modesto, per i loro trascorsi professionali al Monza.

Le suggestioni estere, invece, risponderebbero ai nomi di Terzic, Rose, Southgate.

Da escludere il ritorno di Thiago Motta, esonerato lo scorso marzo e ancora a libro paga fino al 2027. Inoltre il contratto dell’italo brasiliano avrà il suo peso nell’eventualità dell’arrivo di quello che sarebbe il terzo allenatore.

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