Foto di Giovanni Cuna (Cunaphoto)

Negli anni Novanta lo slogan di moda nel mondo del karting era “fucina di futuri campioni”, in riferimento ad un auspicabile approdo verso l’automobilismo, fino ad arrivare alla F1. Ma oggi il passaggio dal kart alla Formula 1 è diventato talmente breve che il futuro è già una realtà. Questo fenomeno dei passaggi precoci dal kart alla F1 è sempre più evidente, grazie alle capacità dei piloti che fin da giovanissimi acquisiscono innumerevoli esperienze di gara e al sempre più elevato standard agonistico e tecnico delle competizioni di karting.

La gavetta

Si può iniziare nel karting già dall’età di 6 anni e cominciare con la Entry Level, ma l’attività agonistica vera e propria inizia dall’età di 8 anni nella 60 Mini. Poi prosegue a 12 anni nella Junior, a 14 nella Senior o in KZ. A 15 anni si può già debuttare in automobilismo, nel Campionato Italiano di Formula 4 per l’esattezza. Poi per due/tre anni il percorso è rappresentato dalle categorie superiori, anche se restano comunque molto brevi i passaggi da una formula all’altra in confronto a qualche decennio fa.

Max Verstappen, ragazzino terribile del kart

In queste ultime stagioni sta diventando una regola trovare immancabilmente i ragazzini terribili delle “quattro ruotine” tra i nuovi protagonisti della F1. Solo pochi anni fa, nel 2015, Max Verstappen (22 anni) è stato il più giovane debuttante in F1, a soli 17 anni e non ancora patentato, aprendo una strada ora frequentata da parecchi suoi ex colleghi del kart. Dopo quel debutto così precoce, la FIA ha inserito alcuni “paletti” prima di poter accedere alla Formula 1: l’età minima a 18 anni e la necessità di acquisire un punteggio nelle monoposto formative, dalla nuova Formula Regional European, alla Formula 3 e alla Formula 2.

Tutti ex-kartisti sulla griglia di partenza F1

In questi ultimi due anni la griglia di partenza della F1 è rappresentata totalmente da ex kartisti, alcuni naturalmente di “vecchia data” già diventati affermati Campioni del Mondo, come Lewis Hamilton (35 anni, campione F1 nel 2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019), Sebastian Vettel (32 anni, campione nel 2010, 2011, 2012, 2013), Kimi Raikkonen (40 anni, campione nel 2007), ma tanti altri solo pochi anni fa erano ancora in karting. Recentemente si è aggiunto anche Antonio Giovinazzi (26 anni), unico italiano, anche lui ex kartista quando vinse il Trofeo Nazionale nella 60 Mini nel 2006, in F1 con la nuova Alfa Romeo.

Nella F1 del 2019 si sono avuti alcuni debuttanti come Lando Norris (20 anni) pilota della McLaren, George Russell (22 anni, Williams), Alexander Albon (24 anni, Red Bull), mentre Esteban Ocon (23 anni) è rientrato con Renault, tutti fra l’altro ex avversari di Verstappen in karting fino al 2013.

Giovani ma fortissimi

Fra i più giovani ex kartisti che hanno già debuttato recentemente in F1, sono da evidenziare anche Lance Stroll (21 anni, Racing Point), Charles Leclerc (22 anni, Ferrari), Pierre Gasly (24 anni) con  Alpha Tauri ex Toro Rosso insieme a Daniil Kvjat (25 anni), Carlos Sainz Jr (25 anni, McLaren). E’ rientrato in F1 anche l’ex kartista Robert Kubica (36 anni) nel 2019 con Williams e nel 2020 pilota di riserva in Alfa Romeo. Altri ex kartisti sono Sergio Perez (30 anni, Racing Point), Romain Grosjean (33 anni) e Kevin Magnussen (27 anni) con Haas, Daniel Ricciardo (30 anni, Renault), Valtteri Bottas (30 anni, Mercedes).

Il debutto di Latifi

Nel 2020 l’unico debutto è rappresentato da Nicholas Latifi (24 anni, Williams), anche questi ex kartista. Siamo ansiosi di scoprire con quali prodezze sarà capace di stupire gli appassionati.

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