Il cambio al vertice della AS Roma è stato progressivamente effettuato nella più totale discrezione. Lo stile di Dan e Ryan Friedkin ad oggi risulta molto più evidente ed apprezzato dai tifosi, sui quali la presidenza ha puntato dal primo giorno. La passione sopra ogni cosa, l’amore e l’attaccamento ai colori, il rispetto della tradizione, tutti elementi imprescindibili di un meticoloso e silenzioso lavoro, che punta al coinvolgimento in primo luogo del cuore che batte al centro di Roma: il tifo.

Dan e Ryan Friedkin: silenzio, passione, strategia comunicativa

Ho firmato un accordo con l’AS Roma come responsabile di strategie della comunicazione, darò il mio contributo per spiegare bene Roma e i romani e per cercare di ricostruire il clima di amore con i tifosi verso la Roma. È bello fare di una passione una professione“. Lui è Maurizio Costanzo, noto conduttore e giornalista televisivo, dal 1995 al 2009 è stato professore per la cattedra di Teoria e Tecnica del linguaggio radiotelevisivo presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “Sapienza” di Roma, di Sociologia della Comunicazione Radiotelevisiva, nell’anno accademico 2012-2013 all’ università Unicusano, ed è il nuovo responsabile per le strategie di comunicazione dell’AS Roma. Storico l’episodio dell’attentato organizzato da Cosa Nostra a lui e a Maria De Filippi, salvi per miracolo grazie a uno scoppio ritardato di una bomba esplosa proprio a pochi metri da loro. I due hanno fondato la Fascino, la società di produzione televisiva di tutti i loro programmi, da quasi 70 milioni di fatturato ogni anno. Mediaset ha dato loro praticamente carta bianca da sempre. Costanzo lavorerà anche con Mourinho, ovviamente, visto che il portoghese è uno che ama controllare ogni campo del suo club. Con un occhio particolare sullo stadio. I suoi salotti, hanno calcato la scena per buona parte della seconda metà del secolo scorso, la passione per la comunicazione assieme a quella per il calcio, ne fa un grande estimatore di una della più grandi icone della capitale: Francesco Totti. “Mi hanno quasi cambiato la vita”. Così Francesco racconta il suo legame con Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. Loro, il merito di aver suggerito che l’ironia, sarebbe stata una fedele alleata nei momenti di maggior pressione del numero 10. Dan e Ryan Friedkin è da qui che ripartono.


Lo special one entusiasta di lavorare con la Roma


Il rapporto dei Friedkin e la tifoseria

Praticamente inesistente. Invertono la tendenza rendendo evidenti le differenze con James Pallotta. Inizialmente anche l’ex Presidente aveva tentato un riavvicinamento iniziato anche bene, ma poi il rapporto si era successivamente compromesso. L’assenteismo di una gestione societaria affidata a terzi, ha lasciato, oltre a grossolani errori, un vuoto incolmabile. Troppo grande per un tifo così passionale come il popolo giallorosso. Imperdonabile nelle scelte di cuore. I Friedkin hanno deciso di vivere a Roma per vivere h24 a Trigoria, per respirare ogni istante gli umori della tifoseria. Non a caso la scelta di Costanzo. Obbiettivo: indirizzare le scelte della società “per cercare di ricostruire il clima di amore con i tifosi verso la Roma“. Lavorano nell’ombra senza lasciare alcuna traccia. Lasciano che la gente parli e che l’ambiente mormori, vanno dritti per la loro strada senza sussurrare niente a nessuno. Poche chiacchere, solo fatti. Almeno fino ad ora.

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