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La campagna elettorale per la presidenza della FIA potrebbe essere una lotta a tre, con l’aggiunta di David Richard. Il gallese, ex team manager di F1 e WRC, è indicato dal sito web Racefans come possibile candidato per l’incarico coperto da Jean Todt, il quale non si ripresenterà per un terzo mandato. Richards, patron della Prodrive, potrebbe essere il terzo incomodo che sfiderà i due candidati ufficiali, Ben Sulayem e Graham Stoker. Se l’indiscrezione è confermata, Richards concorrerà per un posto tanto ambito quanto complicato, essendo che il presidente della federazione internazionale ha il ruolo di garantire il presente ed il futuro del mondo dell’automobile, sportivo e non.


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Chi è David Richards, che punta alla presidenza FIA?

Classe 1952, originario del Denbighshire, David Pender Richards ha iniziato la sua carriera nel mondo delle quattro ruote da navigatore, vincendo il campionato nazionale britannico del 1974 con Tony Drummond. Nel 1976 ha fatto parte della squadra ufficiale British Leyland, come “naviga” del pluricampione britannico Tony Pond. Nel 1986 ha fondato la Prodrive, scuderia che ha preso parte al campionato nazionale per poi trasferirsi nel mondiale nel 1989, come partner ufficiale della Subaru. Ha scoperto il talento di Colin McRae, campionissimo del WRC tragicamente scomparso, con cui ha vinto il mondiale del 1995. Ha replicato nel 2001 con il compianto Richard Burns, e poi nel 2003 con Petter Solberg. Subaru si è ritirata nel 2008, e Prodrive ha lasciato il mondiale per poi rientrarvi nel 2011, con il programma Mini.

Lasciato il WRC, l’azienda di Richards si dedica alla velocità, attività già iniziata nel 1987 nel campionato britannico turismo. Ha curato il programma ufficiale Ford nella Supercars australiana, e quello Aston Martin nella GT1 prima e nella LMP1 poi. Oggi si occupa di produrre e commercializzare le vetture FIA GTE e GT3 per conto della casa inglese, e cura il Bahrain Extreme Team che quest’anno ha debuttato alla Dakar. Richards è stato anche team manager nella F1, in Benetton nel 1998 e nella BAR tra il 2001 e il 2004. È il presidente della Motorsport UK, principale federazione sportiva del Regno Unito.

La campagna elettorale

David Richards, dunque, ha le competenze giuste per poter guidare la FIA. In attesa di conoscere il suo programma “di governo”, diamo un’occhiata ai suoi avversari. Ben Sulayem, emiratino di Dubai, è un ex pilota di rally, e ricopre il ruolo di presidente dell’Automobil Club degli Emirati Arabi Uniti. Già sostenitore di Max Mosley, Sulayem ha appoggiato la prima candidatura di Todt nel 2010, ed era stato ad un passo dal proporsi nel 2013. L’altro pretendente è Graham Stoker, avvocato inglese, ed ex collaboratore dello stesso Todt. Stoker ha già ribadito più volte che agirà in continuità con l’ex manager Ferrari, condividendone le scelte politiche. Nei prossimi mesi potrebbero apparire altre candidature, per un’elezione federale che potrebbe rappresentare una svolta epica. Oppure no.


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