Davis
Fabio Fognini e Corrado Barazzutt: Foto via [email protected]
A Madrid gli azzurri cedono 2-1 anche agli Stati Uniti | Tuttavia l’esito della qualificazione era già deciso dopo il forfait australiano contro il Belgio |

Davis Cup Finals 2019 – Madrid

L’avventura italiana in Coppa Davis termina ai gironi, dopo il secondo ko consecutivo, questa volta per mano degli Stati Uniti. La selezione americana si è imposta con il risultato di 2-1 a tarda notte, con un doppio giocato in un’atmosfera surreale oltre che per l’orario anche per la poca valenza dell’incontro.

Infatti prima dell’ultimo tie il destino delle due nazionali era già scritto: entrambe eliminate a prescindere dall’esito finale.

Il forfait australiano contro il Belgio (con conseguente doppio 6-0) ci ha condannati definitivamente per il quoziente game ancora prima del doppio.

Una tattica, ossia quella di non scendere in campo per preservare i propri giocatori, (con misteriosi infortuni annessi) usata da più team ma lecita dal punto di vista del regolamento.

Questa rappresenta una grossa falla nel sistema della nuova Coppa Davis che va in fretta rivisto per non riproporre macabre partite come questa.

4 ragazzi soli nella notte di Madrid, in un orario assai vicino all’alba nella capitale spagnola: può sembrare il titolo di un film ma è la grottesca situazione in cui si sono trovati i doppisti di Italia e Stati Uniti.

Una partita senza nulla in palio che però le due nazionali hanno deciso comunque di onorare, offrendo un ottimo spettacolo ai pochi e coraggiosi sostenitori rimasti alla Caja Magica.

Per la cronaca il duo italiano formato da Fognini/Bolelli ha perso dopo essere stato rimontato dagli specialisti del doppio Querrey/Sock per 6-7(4), 7-6(2), 6-4.

Un risultato che ci condanna addirittura all’ultimo posto nel girone F, nonostante le prestazioni fornite in questa Coppa Davis non siano del tutto da gettare.

Un pò di sfortuna e un regolamento rivedibile hanno segnato anzitempo il nostro cammino nella massima competizione tennistica per nazionali.

Anche se, onestamente parlando, dopo la sconfitta all’esordio contro il Canada era anche difficile pensare di rientrare tra le due migliori seconde.

Contro gli States ci serviva un 3-0 che non è arrivato, anche se il primo singolare prometteva bene. Infatti Fognini è riuscito a prevalere sul bombardiere americano Reilly Opelka, giocatore da prendere con le pinze su questa superficie veloce.

Nonostante la mole di ace piovuta dalla racchetta del gigante del Michigan, Fabio è stato bravo a sfruttare le poche occasioni avute in risposta.

Chi invece sembra scarico soprattutto dal punto di vista mentale è Matteo Berrettini. Per carità questo ragazzo è volato subito da Londra (ATP Finals) in direzione Madrid dopo una settimana massacrante e soprattutto dopo una stagione ricca di appuntamenti per giocare con la propria nazionale. Ci sta quindi un calo nelle prestazioni al tramonto dell’annata.

Nel match della speranza contro Taylor Fritz, il tennista romano non è riuscito a ripetere le grandi performance che hanno caratterizzato il suo 2019. Il match era anche partito bene con la vittoria del primo set, ma poi l’aumentare della stanchezza e del livello di gioco del suo avversario hanno invertito il trend della partita.

Gli Stati Uniti vincono sul filo del rasoio il tie-break del secondo set e dilagano nel terzo. Bravo però il tennista californiano Fritz a rimanere ancorato alla partita per poi giocare un tennis incisivo e sopraffino.

Italia-Stati Uniti termina 1-2, in una sfida ‘inutile’ (brutta e inusuale parola nel tennis) e senza vincitori ne vinti.

Stati Uniti-Italia 2-1

F. Fognini (ITA) b. R. Opelka (USA) 6-4, 6-7(4), 6-3

T. Fritz (USA) b. M.Berrettini (ITA) 5-7, 7-6(5), 6-2

S.Querrey/J. Sock (USA) b. F. Fognini/S. Bolelli (ITA) 6-7(4), 7-6(2), 6-4

Tutti gli altri risultati –

Detto già del Canada, vincitore del raggruppamento F, a staccare il biglietto per i quarti di finale come prime del girone sono anche Spagna, Serbia, Argentina, Germania e Australia.

A beneficiare del pass per il prossimo turno anche Russia e Gran Bretagna, che sono risultate le migliori seconde.

Brutte notizie per la selezione spagnola: Roberto Bautista-Agut ha lasciato la Coppa Davis per motivi familiari.

Accoppiamenti Quarti di Finale –

La caccia all’insalatiera continua a partire da questa sera con i quarti di finale. Ad aprire le danze sarà la sfida Canada-Australia. Di seguito tutti gli altri accoppiamenti.

Canada-Australia

Serbia-Russia

Germania-Gran Bretagna

Spagna-Argentina

Da questo tabellone si evince come Novak Djokovic e Rafael Nadal (con le rispettive nazionali) possano affrontarsi solo in finale.

Coppa Davis 2019 – tabellone,risultati e classifiche

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