Nuova collaborazione tra DAZN e Eurosport.

Dopo aver siglato lo scorso anno un accordo con Sky per il calcio, DAZN ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta agli abbonati, raggiungendo una nuova intesa con Discovery. A partire dal 1° agosto, dunque, sulla piattaforma di streaming online sarà possibile seguire anche la programmazione di Eurosport 1 e 2 HD che riguarderà non solo l’Italia, ma pure Austria, Germania e Spagna.

Grazie a questa nuova collaborazione, coloro che aderiranno a DAZN potranno usufruire anche della vasta disponibilità di eventi regolarmente trasmessi da Eurosport che, tra gli altri, comprendono tutti i Grandi Giri del ciclismo, la Formula E, i migliori tornei del tennis quali Roland Garros e US Open, la leggendaria 24 Ore di Le Mans, gli sport invernali, l’Eurolega e la Lega Basket. Inoltre ricordiamo che l’emittente gestita da Discovery già detiene i diritti di trasmissione delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e di Parigi 2024, nonché i Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022.

DAZN-Eurosport: i termini dell’accordo.

La piattaforma inglese, dal canto suo, finora aveva proposto ai clienti tre partite di Serie A per ogni turno di campionato, l’intera Serie B, i vari campionati europei quali Ligue 1, Liga ed Eredivisie, ma anche la Copa Libertadores sudamericana. Inoltre per quanto riguarda i motori trasmette i campionati Indy Car, WRC e Nascar, senza dimenticare altre discipline sportive quali la boxe, il baseball e il football americano.

In merito ai costi, DAZN ha fatto sapere che rimarrà invariato il prezzo iniziale, ovvero 9,99 euro al mese.

Accordo DAZN-Discovery: le dichiarazioni di Diquattro e Araimo

In seguito al comunicato ufficiale che ha sancito il nuovo connubio DAZN-Eurosport, sono arrivate anche le dichiarazioni dei responsabili di entrambi i progetti. Veronica Diquattro, vicepresidente esecutiva della piattaforma di streaming, ha affermato che questa collaborazione dimostra ulteriormente l’impegno dell’azienda nel proporre al suo pubblico un numero sempre maggiore di eventi sportivi a tutti gli appassionati, e soprattutto a costi contenuti: «Siamo felici di questa partnership e lavoreremo per renderla ancora più forte», ha aggiunto la dirigente.

Le dichiarazioni dei dirigenti di DAZN e Discovery.

Alessandro Araimo, amministratore delegato di Discovery Italia, ha manifestato piena soddisfazione per questo nuovo sodalizio che consentirà un’ulteriore distribuzione di Eurosport nel nostro Paese, ricordando che aldilà della compartecipazione con DAZN si continuerà a lavorare per far crescere ancor di più Eurosport Player che non rientra nell’intesa.

DAZN e Sky: numeri da vero flop per il calcio

DAZN, dunque, con la nuova alleanza stretta con Eurosport punta ad arricchire ancor di più gli eventi sportivi da proporre online agli abbonati. Tutto ciò a dispetto dei numeri per niente positivi registrati in questi primi mesi di collaborazione con Sky con le partite della Serie A. Stando a quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, infatti, la ripartizione di sette gare trasmesse dalla pay-tv e altre tre della piattaforma online non ha convinto i tifosi italiani.

L’arrivo di DAZN in Italia

Infatti durante la stagione 2018-2019 del massimo campionato italiano si è assistito ad un significativo calo del 30% degli ascolti Tv, ma soprattutto si è registrata una netta diminuzione degli abbonamenti relativi in particolar modo alla doppia offerta DAZN-Sky, con costi più alti e resa poco soddisfacente. Ad esempio, molti utenti hanno riscontrato e lamentato difficoltà non solo nell’accedere ai servizi del sito inglese, ma anche durante la visione delle partite. Il risultato, dunque, è stato di circa 1,3 milioni di abbonati al doppio pacchetto, di cui 1 milione condiviso con Sky. In generale si è passati dai 4 milioni circa del precedente connubio Sky-Mediaset ai 3/3,5 attuali, con una perdita di almeno 700mila persone che hanno deciso di non dare fiducia al sodalizio.

DAZN e Sky: il sodalizio non convince gli italiani.

Di contro, sembra che tra le cause del flop della suddivisione delle partite della Serie A tra le due aziende, ci sia un preoccupante aumento del fenomeno della pirateria in Italia. Purtroppo pare che siano sempre di più gli utenti che, dopo aver disdetto l’abbonamento, ricorrono a degli Iptv illegali che gli permettono di accedere all’intero pacchetto di Sky, DAZN e Netflix per una somma compresa tra i 10 e i 15 euro al mese.

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