I rossoneri espugnano il Celtic Park con relativa facilità. Apre le danze Krunic, raddoppia poi splendidamente Diaz sul finire di prima frazione. Nel secondo tempo i rossoneri abbassano un po’ la guardia ed Elyounissi approfitta per riaprire la gara. Ci pensa però Hauge a scacciare i fantasmi della rimonta col definitivo 1-3.

Le formazioni ufficiali

Lennon disegna i suoi con il 3-5-1-1. Barkas tra i pali e tridente di difesa composto da Welsh, Duffy e Ajer. Gli esterni sono l’ex Laxalt e Frimpong, mentre in mediana spazio Nitcham, Brown e McGregor. Ajeti gioca da seconda punta, con Griffiths unica punta.

Pioli conferma il 4-2-3-1. Donnarumma in porta, Dalot ed Hernandez sulle fasce e Romagnoli e Kjaer centrali difensivi. Diga di centrocampo composta da Kessiè e Tonali. I tre tenori sono Krunic, Diaz e Castillejo. In avanti c’è Ibrahimovic.

Uomo partita? Diaz

Partita di grande sostanza per il fantasista spagnolo classe 99′. Ogni volta che tocca palla sembra poter far male in qualsiasi momento. Il ragazzo si è inserito bene nell’ambiente rossonero. Lo spagnolo trova la seconda rete della partita con una splendida giocata e un preciso rasoterra. Non c’è Çalhanoğlu? No problem, c’è Diaz.

Krunic e Diaz in rete nel primo tempo

Ritmi subito alti al Celtic Park. Molto aggressivi i padroni di casa, che esitano a qualche colpo duro. Gli scozzesi giocano molto sulle fasce, affidandosi alle scorribande dei suoi esterni.

Il Milan resta un po’ sorpreso da questo avvio grintoso degli scozzesi, ma sono proprio i rossoneri a trovare il vantaggio al 14′ grazie al colpo di testa di Krunic, servito da un preciso cross di Castillejo. Non benissimo la difesa dei padroni di casa sulla rete, perchè Laxalt si fa saltare troppo facilmente da Castillejo e Duffy e Welsh troppo teneri nella marcatura sull’autore del gol rossonero. Si tratta della prima rete in rossonero per Krunic.

Dopo la rete il Milan prende coraggio e comincia a far circolare con grande intelligenza la sfera, rendendo vano il lavoro di pressing degli scozzesi. I padroni di casa, dopo un buon inizio di gara, calano di intensità e di brillantezza. Subire la rete dello svantaggio nel proprio momento migliore non ha certamente giovato agli scozzesi.

Il Milan approfitta di questa situazione e ricama la rete dello 0-2 al 42′. Ibrahimovic lancia nello spazio Theo Hernandez. La locomotiva francese vede e serve l’inserimento in zona centrale Diaz. Lo spagnolo accende la lampadina, fulmina Duffy e deposita in rete. Seconda rete stagionale per il fantasista spagnolo dopo il gol al Crotone.

Dopo la rete il Milan gestisce agevolmente la sfera mentre attende la fine della prima frazione, che si conclude senza recupero.

Bel primo tempo da parte dei rossoneri, che fanno sfogare gli scozzesi nei primi minuti, ma poi alzano i giri del motore trovando la rete con Krunic e allo scadere con Diaz.

I fantasmi e poi Hauge

Neil Lennon opera due cambi all’intervallo: terminano qui le partita di Welsh e Griffiths, al loro posto il tecnico del Celtic inserisce Elyounoussi e Christie.

Il Celtic si rende subito pericoloso con Laxalt, che conclude alto da buona posizione. I padroni di casa sono leggermente più propositivi rispetto alla prima frazione. Il Milan invece cerca di amministrare, congelando la sfera. Lennon al 64′ inserisce Rogic al posto di Brown. Un minuto dopo Laxalt travolge in maniera scomposta Castillejo. L’uruguaiano è il primo giocatore a finire sul taccuino di Matej Jug questa sera.

Anche Pioli opta per due sostituzioni al 66′: Bennacer e Leao per Kessiè e Ibrahimovic. L’atteggiamento dei rossoneri però non entusiasma il tecnico, che chiede più attenzione. Effettivamente al 76′ i padroni di casa trovano la rete. Sugli sviluppi di un corner Tonali perde la marcatura su Elyounoussi e l’attaccante degli scozzesi può colpire indisturbato di testa. Donnarumma battuto, il Celtic riapre la gara.

Dopo il gol comincia una girandola di cambi. Lennon inserisce Klimala al posto di Ajeti, mentre Pioli opta per Saelemaekers e Hauge al posto di Castillejo e Diaz. All’82’ arriva la seconda ammonizione della sfida perchè Tonali trattiene Kimala, commettendo così fallo tattico. Subito dopo anche Donnarumma termina sul taccuino dei cattivi per aver ritardato il rinvio dal fondo.

Gli ultimi minuti di gara non sono da ricordare negli annali del calcio. Il Celtic prova a forzare, il Milan contiene e cerca di ripartire. All’86’ e all’88’ vengono ammoniti anche Christie e Saelemaekers.

Al 90′ Leao spreca una buona chance, un minuto dopo Nitcham mette a lato dopo una buona giocata dalla distanza. Il Milan tuttavia chiude la pratica allo scadere dei tre di recupero con la prima rete in rossonero di Hauge.

La partita finisce con quest’ultimo episodio. Il Milan comincia bene anche in Europa League e conferma le belle cose viste contro l’Inter. I rossoneri guadagnano dunque la vetta della classifica insieme al Lille, che ha battuto con un risultato molto ampio lo Sparta Praga.

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