Diego Armando Maradona, uno dei più grandi, se non il più grande calciatore della storia, nasce il 30 ottobre a Lanus, nella provincia di Buenos Aires. Il suo talento sboccia già a 16 anni, tanto fa essere convocato nella Nazionale maggiore.

Qual’e’ stata la carriera di Maradona?

Comincia la sua carriera al.Boca, per poi passare al Siviglia, al Barcellona e al Napoli, dove ancora oggi è l’idolo dei tifosi. Ha portato i partenopei alla conquista di due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa Uefa. Nel 1986 ha trascinato l’ Argentina alla vittoria della Coppa del Mondo, con cinque gol e altrettanti assist. Memorabile il quarto di finale contro l’Inghilterra, in cui segna due gol passati alla storia, e tutti nella ripresa. Il primo con un colpo di mano non visto dalla terna arbitrale: la famosa “mano de Dios” che in seguito rivendichera’ come atto di giustizia dopo la guerra delle Falklands, e quello che in un sondaggio Fifa è stato votato come il gol più bello della storia della Coppa del Mondo, in cui il pibe de oro prende palla a centrocampo scarta mezza squadra avversaria, portiere compreso, e firma il raddoppio.

Non secondari, a fine carriera, i suoi problemi fuori dal campo. Con la giustizia, con il fisco e la salute, per via delle squalifiche per doping, e per la dipendenza dalla cocaina. Clamorosa la squalifica per doping dopo l’esordio ai Mondiali di Usa ’94, dopo la partita con la Grecia alla quale aveva segnato un gran goal.

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Appesi gli scarpini al chiodo, diventa allenatore. Guida l’ Argentina ai Mondiali in Sudafrica, continua a far parlare di sé per le durissime polemiche con i giornalisti e viene esonerato dopo la sconfitta ai quarti con la Germania. Continua poi la carriera di allenatore negli Emirati Arabi e in Messico.

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