Maradona: solidarietà all'Italia in emergenza coronavirus.

Diego Maradona, da quando ha indossato la maglia del Napoli tra gli anni ’80-’90 ottenendo storiche vittorie in azzurro, non ha mai dimenticato la città partenopea e nemmeno l’Italia. Il suo affetto verso il nostro Paese è emerso anche in queste ore, quando l’ex fuoriclasse argentino ha pubblicato un post su Instagram nel quale ha voluto dare un «abbraccio virtuale» a tutti i cittadini della penisola per dimostrare la sua vicinanza in un momento difficile come questo, in cui si sta lottando e si stanno facendo dei sacrifici per contrastare la diffusione del coronavirus. Allo stesso tempo, il leggendario Pibe de Oro ha lanciato un monito alla sua Argentina.

Maradona ha esordito su Instagram ricordando di aver vissuto per sette anni a Napoli, e che lì ancora oggi vive una parte della sua famiglia e tante persone alle quali è molto affezionato. Quindi ha scritto un significativo «L’Italia è parte della mia vita», per poi aggiungere che in questo momento i suoi pensieri sono vicini agli italiani, ai quali ci ha tenuto a dedicare questo suo messaggio di sostegno e solidarietà. L’ex campione sudamericano ha anche applaudito la serietà con cui i cittadini e le istituzioni stanno affrontando questa pandemia.

Maradona ai tempi del Napoli.

L’allenatore del Gimnasia La Plata sta apprezzando molto il comportamento degli italiani, i quali hanno capito che in questa fase critica è fondamentale restare a casa, una misura che potrebbe risultare decisiva nel combattere il coronavirus. A questo punto, dopo aver elogiato l’Italia, l’ex calciatore ha voluto anche bacchettare i suoi connazionali argentini che, a suo parere, non avrebbero ben compreso la gravità della situazione.

Diego Maradona lancia un monito all’Argentina: «Spero che tutti risponderemo in tempo»

Le parole di sostegno e di apprezzamento per il modo con cui l’Italia si sta impegnando per uscire dall’emergenza sanitaria sono servite a Diego Maradona anche per mettere in guardia la sua Argentina. L’ex numero 10 del Napoli, infatti, si è augurato che anche nel suo Paese si possa intervenire in tempo per introdurre una serie di provvedimenti utili a tutelarsi dal rischio contagio. Infatti ha scritto su Instagram che non tutti i suoi connazionali hanno capito che si tratta di una questione delicata e per certi versi drammatica.

La Uefa sospende Champions League ed Europa League

Maradona ha addirittura dichiarato che «alcuni fanno ironia», aggiungendo che fino a sabato scorso nessuno nel Paese sudamericano parlava o si preoccupava di quella che è stata definita una pandemia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ha svelato che tutti hanno continuati a salutarsi scambiandosi dei baci, e che tutti gli stadi erano gremiti di tifosi. Uno scenario che stride con quanto accaduto negli ultimi giorni in Italia e in Europa con i campionati di calcio rinviati, l’UEFA e la FIFA che hanno deciso di far slittare i match internazionali e i campionati europei a serio rischio.

Coronavirus: Maradona avvisa l’Argentina.

La stoccata del campione del mondo 1986 alla sua terra è giunta quando, citando un famoso proverbio, ha scritto su Instagram: «Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire». Nonostante ciò, il Pibe de Oro auspica che presto sia in Argentina che in Italia ci si possa lasciare alle spalle questa terribile situazione, anche se è consapevole che non è facile cambiare in pochi minuti abitudini e stili di vita delle persone. Però farlo è possibile, soprattutto se si ricorre a «educazione, obbedienza e rispetto».

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