― Advertisement ―

spot_img

Superbike, Mandalika: Toprak vince gara 2 ma è Bautista a festeggiare

Il mondiale Superbike assegna il titolo 2022 in gara 2 a Mandalika. Alvaro Bautista voleva festeggiarlo vincendo la manche, ma nulla può contro Toprak...
HomeMotoriMotoGpDovizioso: ufficiale l'approdo in Yamaha, in coppia con Rossi

Dovizioso: ufficiale l’approdo in Yamaha, in coppia con Rossi

Andrea Dovizioso torna in MotoGP, e al fianco di Valentino Rossi. Se questa storia poteva essere fantascienza, sei mesi fa, oggi è una realtà che è annunciata ufficialmente. Nel giovedì del GP di Misano Yamaha ha presentato il forlivese come nuovo pilota del team SRT, al fianco del “Dottore”. La prossima stagione, il numero 04 sarà la sola punta della nuova formazione di Razlan Razali, e avrà a disposizione una M1 ufficiale. Il trinomio debutterà domani, nelle FP1 del GP di San Marino.

Dovizioso: ultimo tango con Rossi in attesa di giorni migliori?

Tanta curiosità e tanti dubbi circondano l’accoppiata tra Vale e Andrea. Inutile chiedersi se andranno d’accordo, visto che la risposta la sappiamo tutti (i due non si amano, al contrario di quanto si dica pubblicamente), quanto piuttosto come se la caverà “The Undaunted” in questa nuova avventura. Franco Morbidelli, chiamato in Yamaha ufficiale al posto di Vinales, gli ha lasciato in eredità l’ormai famigerata M1 “Spec-A”, una delle moto più vecchie del lotto. Con quel mezzo, il “Morbido” ha fatto fatica, con un terzo ed un quarto posto come unici risultati di rilievo. A molti è sembrato strano che Dovizioso accettasse di guidare una moto del genere, ma tant’è. Probabilmente, il suo pensiero è già rivolto alla prossima stagione, quando riceverà lo stesso materiale (più o meno) dei due Factory.


Dovizioso torna: i dettagli dell’accordo con SRT


Il mondo che verrà

In questo scenario s’incastra anche la situazione del team satellite Yamaha, decisamente complicata. Petronas ha salutato la compagnia, ed SRT ha venduto tutta la baracca a Razali ed a Johan Stigefelt (con l’aiuto economico della stessa Yamaha). Dal punto di vista finanziario, l’avventura non parte sotto i migliori auspici, almeno a sentire le voci che girano. Tali rumors dicono che WithU, la società elettrica che doveva sponsorizzare la squadra, si sia tirata indietro. L’azienda milanese (che tra le altre cose aveva un potenziale economico limitato) resterà fedele alla VR46, che a breve annuncerà i suoi piani per la classe regina. Ci auguriamo che Razali e Stigefelt abbiano già il piano B, altrimenti partire così si fa dura. L’aspetto positivo è che Andrea, a livello di risultati, è una certezza. Un’ancora fissa ci vuole, quando sei nelle sabbie mobili…

Immagine in evidenza di Red Bull Content Pool, per gentile concessione