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Ducati debutta nel Mondiale MXGP 2026: weekend impegnativo in Argentina tra cadute, rimonta e segnali positivi

Il Campionato del Mondo FIM di Motocross 2026 è iniziato questo fine settimana con il Gran Premio di Argentina, disputato sul nuovo Bariloche MX Track di San Carlos de Bariloche, sulle rive del lago Nahuel Huapi nel cuore della Patagonia. Per Ducati è stato un esordio intenso e ricco di sfide nella prima prova iridata della stagione, con risultati incoraggianti nonostante diversi episodi sfortunati.

MXGP: Vlaanderen vicino alla top 10, weekend complicato per Seewer e Bonacorsi

Nel sabato di qualifiche Calvin Vlaanderen aveva conquistato il nono posto, mostrando subito un buon potenziale. La domenica mattina l’olandese aveva confermato la competitività con il secondo miglior tempo nel warm-up, alimentando la fiducia per le due manche del Gran Premio.

Alla partenza di gara uno è però Andrea Bonacorsi a mettersi in evidenza con uno scatto brillante che lo porta subito in sesta posizione, mentre Vlaanderen si ritrova 12° e Jeremy Seewer 16°. Il pilota bergamasco mantiene un ritmo elevato nelle prime fasi, ma al sesto giro una violenta caduta lo costringe al ritiro dopo un forte colpo al fianco.

Nel frattempo Vlaanderen recupera terreno con costanza grazie a ottimi tempi sul giro e conclude la prima manche con un ottavo posto finale, mentre Seewer, rallentato da una caduta nelle fasi iniziali, riesce comunque a risalire fino alla 17ª posizione.

La seconda manche viene inizialmente interrotta a causa di un malfunzionamento del cancello di partenza. Dopo la ripartenza, Bonacorsi prova nuovamente a lottare per la top 10 insieme a Vlaanderen, ma il dolore alle costole dopo la caduta precedente lo costringe a fermarsi.

Anche Vlaanderen deve fare i conti con il dolore al fianco causato dalla caduta nella prima partenza della manche interrotta. Nonostante questo riesce a stringere i denti e a chiudere 12°, risultato che gli consente di terminare il Gran Premio 11° assoluto, a soli due punti dalla top 10. Seewer replica invece il 17° posto anche nella seconda manche, concludendo il weekend nella stessa posizione nella classifica generale.

Vlaanderen ha commentato con realismo il risultato:
«Il primo GP è finito ma non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo. Penso che oggi avrei potuto lottare tra il quarto e il quinto posto e la velocità lo dimostrava. In gara due ho avuto una brutta caduta e molto dolore alla gamba, ma ho fatto il possibile per finire e portare a casa punti. Il feeling con la moto è buono: dobbiamo solo migliorare le partenze per poter lottare nei primi cinque».

Più sintetico il commento di Jeremy Seewer:
«Questo weekend abbiamo faticato sia nelle partenze sia in gara. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare».

Nonostante il ritiro, Andrea Bonacorsi guarda al lato positivo:
«Mi sono sentito molto bene sulla moto e a ogni uscita in pista miglioravo. In gara uno avevo un buon ritmo e sono convinto che avrei potuto chiudere nei primi cinque. Dopo la caduta ho provato a continuare, ma il dolore alle costole non mi ha permesso di spingere».

MX2: buon debutto mondiale per Mancini con la Desmo250 MX

Nel campionato MX2 è stato invece un weekend significativo per Simone Mancini, che ha fatto il suo esordio nel Mondiale portando al debutto la Desmo250 MX con il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team.

Partito dal 18° cancello, il giovane pilota italiano ha ottenuto due ottime partenze, riuscendo a lottare vicino alla top 10 in entrambe le manche. Nella prima frazione ha chiuso 13°, mentre nella seconda un problema tecnico lo ha fermato a soli due giri dalla fine quando occupava l’11ª posizione.

Nonostante l’inconveniente, Mancini ha comunque raccolto punti utili e ha concluso il suo primo weekend iridato al 17° posto assoluto.

«Fare la mia prima gara di mondiale in Argentina è stata una grande esperienza», ha dichiarato il pilota italiano. «Il weekend è stato in crescita dalle prove libere fino a gara due. La pista era molto impegnativa e fisicamente dura, perché non sono ancora completamente pronto per le manche da 30 minuti più due giri del mondiale. Ho comunque stretto i denti e sono soddisfatto della mia guida».

Un inizio difficile ma promettente

Il debutto stagionale del team Ducati nel Mondiale MXGP 2026 è stato dunque impegnativo ma ricco di indicazioni positive. La velocità mostrata da Vlaanderen, il potenziale evidenziato da Bonacorsi e l’esordio incoraggiante di Mancini con la Desmo250 MX rappresentano segnali importanti in vista dei prossimi appuntamenti del campionato.

La stagione è appena iniziata e il team continuerà a lavorare per trasformare il potenziale mostrato a Bariloche in risultati sempre più concreti nelle prossime gare del mondiale motocross.