Qualche accorto potrebbe dire che il rapporto Eriksen-Conte sia simile a quello narrato da Catullo. Forse con la rete di stasera assisteremo ad un cambiamento decisivo?

Il gol cambierà il rapporto Eriksen-Conte?

Catullo diceva Odi et amo nel carme 85 del suo Liber. I tifosi interisti magari dicono semplicemente “amore e odio” per indicare il rapporto tra Eriksen e Conte. Sta di fatto che il succo del discorso è lo stesso: perchè è così?
Parliamoci chiaro, si è sempre saputo che Conte prediligesse giocatori ordinati e disposti a seguire e a sopportare i suoi urli. Anche al costo di non dare spazio a giocatori che fanno dell’estro e della tecnica i propri punti di forza. Ma quando hai un giocatore determinante come Eriksen e non lo fai giocare arrivano i mugugni da tifosi e dallo stesso giocatore.
Il gol del derby potrebbe rappresentare la svolta per Eriksen e la sua avventura in nerazzurro, così come per Antonio Conte. Il rapporto tra i due, burrascoso e condito da una polemica dello stesso Eriksen qualche mese fa, potrebbe avere una svolta in positivo dopo la prodezza balistica.

Conte archivia il danese. Messaggio di fiducia?

Nel consueto post partita il tecnico salentino è stato molto chiaro sul futuro di Eriksen. Questa è stata la dichiarazione a riguardo: “Con Christian stiamo lavorando tatticamente per trovare anche un’alternativa a Brozovic, perché in rosa non abbiamo un altro play. Lui è un giocatore molto intelligente, ha qualità e fa parte del progetto. Sono contento che oggi abbia fatto quel gol, ho spinto affinché tirasse lui perché conosciamo le sue qualità balistiche. È un po’ timido, spero che questo gol lo sciolga: nello spogliatoio gli vogliamo bene perché è un ragazzo perbene, forse troppo. Ce lo teniamo stretto“. Decisione forse dovuta anche per un mercato non attivo come gli anni passati, ma che lascia qualche spiraglio per un cambiamento del rapporto. Che sia la svolta? Solo il campo potrà dirlo.

Inter-Milan 2-1
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